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Tipologie di segnalazione in base alla distanza tra segnale e bersaglio
Endocrina: riversamento del segnale nel circolo sanguigno quindi destinazione a lunga distanza
Paracrina: segnalazione a breve distanza
Autocrina: la stessa cellula che riversa il segnale conterà i recettori per quel segnale
Caratteristiche dei sistemi di trasduzione del segnale
Specificità: ogni ormone ha un suo recettore e attiva una sua risposta
Amplificazione: l’attivazione di un primo enzima può attivare l’attivazione di altri così causando un amplificazione a cascata
Modularità: i complessi coinvolti nella trasduzione del segnale sono formati da proteine differenti che collegandosi tra loro causano risposte differenti in base alla situazione
Desensibilizzazione / adatamento: nel legame tra recettore e ligando il recettore cambia covalentemente, cambiando cosi l’affinità per il segnale
Integrazione: due segnali diversi, oppure lo stesso segnale agiscono sullo stesso parametro provocando due effetti opposti e quindi l’effetto finale corrisponderà alla sommatoria di tutti i ligando presenti
Risposta localizzata: a causa di una compartimentalizzazione può capitare che un recettore produca un certo messaggio a seguito di un certo segnale mentre un recettore vicino non genera nessun messaggio e questo causa dei picchi di concentrazione di certi prodotti e quelle cellule non si basano sulla concentrazione bensì sulla frequenza di concentrazione
Tipologie di ormoni
1) derivano da un solo amminoacido
2) di natura proteica, possono derivare più ormoni dallo stesso gene in base a come il prospettive viene tagliato (insulina, glucagone, paratormone)
3) ormoni steroidi che derivano chimicamente dal progesterone, possono legarsi a recettori che si trovano nel nucleo
Interazione ormone recettore (grafico e formule)

Grafico dell’integrazione ligando-recettore (teoria vs pratica)
in teoria se aumento la concentrazione dell’ormone posso ottenere i miei parametri ligando-recettore (kd e Bmax)
In pratica ciò non avviene a causa degli ormoni che si legano a recettori aspecifici
Come faccio a misurare la quantità di ormone che si lega in maniera specifica?
Tramite due esperimenti in parallelo in cui nel primo misuriamo quanti ormoni si legano ai recettori specifici inserendo solo ormoni radioattivi (caldi) (questi si legheranno sia a recettori specifici che non) dopodiché faccio un altro esperimento con sovrasaturazione di ormoni freddi che ricopriranno tutti i siti specifici in poco tempo , quindi gli ormoni caldi si legheranno ai siti aspecifici. Sottraendo nei grafici la concentrazione di ormoni caldi del primo esperimento con quelli del secondo scopro quanti sono quanti sono gli ormoni legati con recettori specifici
Tipi generali di trasduttori del segnale

Sintesi degli ormoni tiroidei
Derivano da un amminoacido presente in un precursore di tipo proteico: la tireoglobulina.
Le cellule follicolari della tiroide hanno un trasportatore si porto sodio-iodio, quest’ultima è essenziale per la produzione degli ormoni tiroidei. Dopo quel trasportatore della membrana apicale ce n’è un altro: la pendrina, che trasporta lo iodio all’enzima tireoperossidasi che crea uno ione estremamente reattivo che può iodinare i residui di tireoglobulina producendo diiodotironina tetraiodotironina. Inoltre viene prodotta triiodotironina (10% rispetto alla tetra..)
È proprio la triodotironina ad essere l’ormone tiroideo attivo e questo si forma grazie alle deiodinasi (la sua attivazione è la vera tappa limitante) che staccano uno iodo dalla tetraiodotironina
In cosa sono coinvolti gli ormoni tiroidei
Nella regolazione del metabolismo basale e nelle condizioni di digiuno o sforzo fisico
Biosintesi degli ormoni steroidei
Derivano dal progesterone che a sua volta deriva dal colesterolo. Quest’ultimo diventa progesterone nei mitocondri ma c’è bisogno di un trasportatore per il colesterolo dato che nella MMI non è presente.

Ormoni steroidei nei tumori del seno
2 tipi
Essendoci una duplicazione esagerata abbiamo una sovrapproduzione di estrogeni e questo può essere un campanello d’allarme per un ipotetico cancro
1) tripli negativi: i più infausti non esprimono recettori per questi ormoni❓
2) maggiori chance tramite inibitori delle aromatasi evitano la produzione di estrogeni e quindi evitando che le cellule stimolate dagli estrogeni vengano indotte alla replicazione
Cortisone e cortisolo
Il cortisone è la forma inattiva del cortisolo, lo assumiamo sottoforma di cortisone così da determinarne l’efficacia in base alla nostra capacità di trasformarlo.
Il cortisone diventa cortisolo grazie ad una “steroide deidrogenasi NADPH dipendente che trasforma il carbonio carbonilico ad uno con un gruppo ossidrile. La reazione è perfettamente reversibile
ormoni che stimolano direttamente la sintesi e la liberazione degli steroidi
cAMP con PKA
Aumenta il rilascio di colesterolo libero dalle vescicole intracellulari
Aumenta il trasporto attraverso la proteina STAR (facilitatore del passaggio di colesterolo attraverso la MMI)
Stimolazione della desmolasi grazie al calcio