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Flashcard di sociologia e antropologia basate sul materiale didattico fornito, coprendo i temi del sacro, delle istituzioni, della stratificazione sociale e dell'industria culturale.
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Definizione descrittiva di religione (Olivetti)
Secondo Marco Olivetti, è caratterizzata da culto, adesione personale dei fedeli, credenza nel soprannaturale e dottrine esplicative.
Teologia
Disciplina che analizza una specifica fede religiosa e i suoi testi sacri.
Sociologia della religione
Studio della religione come istituzione sociale che favorisce la coesione della comunità.
Antropologia della religione
Ricerca degli elementi comuni a tutte le religioni, nata dallo studio delle società primitive.
Sacro (Durkheim)
Sfera di ciò che è separato e venerato, distinta dal profano che riguarda la vita quotidiana.
Totalmente altro (Rudolf Otto)
Manifestazione del sacro come mistero affascinante e inquietante che nasce da un'esperienza interiore.
Politeismo
Concezione del divino basata sulla credenza in molti dèi.
Monoteismo
Concezione del divino basata sulla credenza in un unico Dio.
Rito
Sequenza di azioni ripetute e simboliche che costituiscono il culto e rafforzano i legami sociali.
Riti di passaggio
Riti che accompagnano momenti fondamentali come nascita, matrimonio e morte, aiutando a elaborare i cambiamenti.
Sciamano
Figura delle culture tradizionali che entra in contatto con gli spiriti tramite la trance, agendo come guaritore e intermediario.
Stateways
Norme scritte e stabilite dallo Stato, il cui rispetto è obbligatorio.
Mores
Norme legate alla morale, trasmesse nel tempo e profondamente sentite dalla collettività.
Folkways
Abitudini e consuetudini quotidiane prive di un forte valore etico.
Istituzioni
Strutture della vita sociale (famiglia, scuola, magistratura) basate su sistemi di regole condivise.
Status
La posizione sociale occupata da un individuo all'interno di un'istituzione.
Ruolo
Insieme dei comportamenti attesi da chi occupa un determinato status.
Conflitto inter-ruolo
Difficoltà che sorge quando una persona deve gestire ruoli diversi tra loro, come lavoro e famiglia.
Funzioni manifeste e latenti (Merton)
Le funzioni manifeste sono gli scopi dichiarati, quelle latenti sono gli effetti non previsti di un'istituzione.
Burocrazia (Weber)
Sistema basato su personale stipendiato, divisione dei compiti, regole scritte, gerarchia e impersonalità.
Trasposizione delle mete (Merton)
Fenomeno burocratico in cui le regole diventano più importanti dell'obiettivo originale.
Devianza
Comportamento che si discosta dalle norme sociali condivise in un determinato contesto storico-culturale.
Teoria biologica della devianza (Lombroso)
Teoria ottocentesca che legava il comportamento criminale a caratteristiche fisiche innate.
Labelling theory (Teoria dell'etichettamento)
Teoria di Lemert e Goffman secondo cui la devianza è il risultato di un processo di etichettamento sociale.
Devianza primaria e secondaria
La primaria è l'atto iniziale di violazione; la secondaria nasce dall'accettazione dell'etichetta sociale di deviante.
Istituzioni totali (Goffman)
Ambienti come carceri o caserme in cui l'autonomia personale è ridotta e la vita è integralmente regolata.
Tecnologia disciplinare (Foucault)
Sistema punitivo moderno basato sulla sorveglianza e sulla disciplina costante del corpo.
Stratificazione sociale
Presenza di diversi strati sociali con differente accesso a risorse, opportunità e privilegi.
Caste
Sistema di stratificazione rigido basato sulla nascita, tipico dell'India, dove il passaggio tra strati è impossibile.
Falsa coscienza (Marx)
Situazione in cui le classi subordinate non percepiscono la propria condizione di sfruttamento perché influenzate dalle idee dominanti.
Classi per Weber
Suddivisione basata su tre fattori: classe (ricchezza), status (prestigio) e potere (influenza politica).
Funzionalismo (Davis e Moore)
Visione secondo cui la disuguaglianza è necessaria per motivare le persone più capaci a occupare i ruoli più importanti.
Colletti bianchi (Mills)
Lavoratori impiegatizi delle classi medie che fungono da cuscinetto sociale tra borghesia e proletariato.
Povertà assoluta e relativa
La povertà assoluta è mancanza di risorse per la sopravvivenza; quella relativa è il mancato raggiungimento dello standard medio sociale.
Industria culturale
Termine di Adorno e Horkheimer per indicare la produzione standardizzata di beni culturali come merce di massa.
Massa e Pubblico (Blumer)
La massa è passiva e accoglie messaggi senza critica; il pubblico è attivo e partecipa al dibattito.
Villaggio globale (McLuhan)
Mondo in cui i mass media annullano le distanze e permettono la condivisione di informazioni in tempo reale.
Paleotelevisione e Neotelevisione (Eco)
La paleotelevisione mira a istruire e divertire; la neotelevisione punta all'intrattenimento continuo (infotainment).
Apocalittici e Integrati (Eco)
Gli apocalittici criticano la cultura di massa come manipolatoria; gli integrati ne vedono la funzione di democratizzazione culturale.
Riduzione all'Everyman (Eco)
Meccanismo mediatico che presenta i personaggi come simili alle persone comuni per favorire l'identificazione.
Microfisica del potere (Foucault)
Idea che il potere sia diffuso in ogni rapporto sociale e non solo nelle istituzioni statali.
Potere legale-razionale (Weber)
Forma di potere legittimo basata sulla legge e sull'impersonalità delle norme, tipica dello Stato burocratico.
Sovranità
Potere supremo dello Stato che non riconosce autorità superiori su un territorio definito.
Tirannide della maggioranza (Tocqueville)
Rischio delle democrazie dove il conformismo del pensiero soffoca la libertà individuale.
Populismo
Movimento che si pone come difesa del popolo contro le élite, facendo leva su emozioni e gestione diretta.
Totalitarismo (Arendt)
Sistema politico in cui lo Stato controlla ogni aspetto della vita privata e pubblica (es. nazismo, stalinismo).