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Flashcards basate sulla lista delle possibili domande per il test di valutazione del corso di Tecniche per lo studio delle proprietà dei materiali (A.A. 2025-2026).
Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai |
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Gradi Kelvin (K)
Unità di misura nel sistema internazionale per la temperatura.
Siemens (S)
Unità di misura della conduttanza.
Classi di materiali tecnologici
Le principali sono i materiali metallici, polimerici, ceramici, compositi e materiali per l’elettronica.
Materiali metallici
Materiali inorganici (metalli e leghe metalliche) con elevata conducibilità termica ed elettrica.
Leghe ferrose
Metalli contenenti una grande percentuale di ferro, come gli acciai e le ghise.
Materiali ceramici
Materiali costituiti da elementi metallici e non metalli, solitamente duri e fragili.
Materiali polimerici
Materiali formati da lunghe catene o reti di molecole di elementi a bassi pesi atomici come C, H, O, N, generalmente con bassa conduttività elettrica.
Nanomateriali
Materiali aventi una scala di grandezza inferiore a 100nm.
Smart materials
Materiali intelligenti capaci di percepire e rispondere a stimoli esterni.
Solidi cristallini
Possono essere classificati come solidi molecolari, solidi ionici, solidi metallici e solidi covalenti.
Cella elementare
Unità di base del reticolo cristallino che si ripete. Le costanti reticolari sono la lunghezza degli assi e gli angoli tra gli assi.
Reticoli di Bravais
Descrivono le 14 possibili combinazioni di celle unitarie che formano i reticoli cristallini.
CCC, CFC ed EC
Acronimi per cella cubica a corpo centrato (CCC), cubica a facce centrate (CFC) ed esagonale compatta (EC).
Polimorfismo
Capacità di un metallo di esistere in più di una forma cristallina sotto diverse condizioni di temperatura e pressione.
Lunghezza d’onda (λ)
Distanza tra due massimi o due minimi dell’onda sinusoidale che rappresenta la propagazione della radiazione elettromagnetica.
Interferenza costruttiva (Raggi X)
Fenomeno che avviene quando le onde di raggi X riflessi da un cristallo viaggiano in fase, rinforzando il raggio.
Interferenza distruttiva (Raggi X)
Fenomeno che avviene quando le onde di raggi X riflessi da un cristallo sono fuori fase.
Materiale amorfo o vetroso
Identificato tramite XRD se lo spettro ottenuto non presenta picchi definiti.
Radiazione Kα
Radiazione a raggi X caratteristica originata dalla transizione elettronica da n=2 a n=1.
Radiazione Kβ
Radiazione a raggi X caratteristica originata dalla transizione elettronica da n=3 a n=1.
Legge di Bragg
Esprime la relazione tra la lunghezza d’onda λ, la distanza d tra i piani reticolari e l’angolo θ di incidenza dei raggi X.
Equazione di Planck
Stabilisce che energia e lunghezza d'onda sono inversamente proporzionali: E=λhc.
Spettroscopia XRF
Tecnica di analisi non distruttiva basata sull’emissione di raggi X di fluorescenza per determinare la composizione elementare di un materiale.
Unità di energia XRF
L'energia negli spettri XRF viene espressa in keV (chiloelettronvolt).
Conteggi per secondo (cps)
Unità utilizzata per esprimere la quantità relativa di un elemento chimico in spettroscopia XRF.
Nucleazione omogenea
Processo in cui i nuclei sono formati dagli embrioni del metallo puro stesso quando il liquido è sufficientemente sottoraffreddato.
Nucleazione eterogenea
Processo in cui atomi di impurezze o le superfici del contenitore agiscono come agenti di nucleazione per la solidificazione.
Lega metallica
Miscela di due o più metalli o di un metallo con un non metallo.
Soluzione solida
Lega costituita da due o più elementi atomicamente dispersi in una singola struttura di fase.
Sito interstiziale
Spazio vuoto tra gli atomi di solvente che può essere occupato da atomi più piccoli o impurezze.
Difetti di punto
Includono vacanze (assenza di un atomo) e difetti interstiziali.
Difetto di Schottky
Difetto di punto nei cristalli ionici consistente in una bivacanza catione-anione.
Difetto di Frenkel
Difetto di punto nei cristalli ionici in cui un catione si muove in un sito interstiziale creando una vacanza.
Difetti di linea
Tipologie di dislocazioni definite come a spigolo, a vite o miste.
Difetti planari
Includono bordi di grano, geminati, bordi a basso angolo di incidenza e difetti di impilamento.
Bordi di grano (Microscopia)
Appaiono come linee scure al microscopio ottico dopo attacco chimico perché le scanalature prodotte riflettono meno luce.
Rifrazione
Fenomeno regolato dalla legge di Snell che avviene quando una radiazione incide sulla superficie di separazione tra due mezzi materiali.
Componenti microscopio polarizzatore
Filtro polarizzatore, tavolo portacampione girevole e filtro analizzatore.
Corpo birifrangente
Materiale anisotropo capace di alterare lo stato di polarizzazione della luce che lo attraversa.
Tavola di Michel LÉVY
Grafico che illustra la serie dei colori di interferenza di un corpo birifrangente con sfasamento crescente fra Nicol incrociati.
Lappatura
Processo di lucidatura di un provino metallografico effettuato con panni e paste diamantate.
Alundum
Abrasivo a base di ossido di alluminio (Al2O3) con tenori tra il 70% e il 99%.
Carburo di silicio (SiC)
Composto di sintesi ottenuto a circa 2300∘C, usato come abrasivo (carborundum).
Nital2
Soluzione di acido nitrico usata per l'attacco chimico delle leghe ferrose.
Reattivo di Keller
Soluzione usata per l'attacco chimico di alluminio e leghe polinarie (Al−Cu−Mg−Si).
Film di passività
Sottile strato di ossido protettivo (Cr2O3) che rende l'acciaio inossidabile resistente alla corrosione.
Microstrutture leghe ferrose
Comprendono ferrite, perlite, austenite e martensite.
Microscopio elettronico a scansione (SEM)
Strumento che utilizza un flusso di elettroni per ottenere immagini con risoluzione di circa 5nm e ingrandimenti fino a 100000×.
Elettroni retrodiffusi (BSE)
Segnali SEM che permettono di osservare zone con diverso numero atomico (elementi pesanti appaiono chiari).
Elettroni secondari (SE)
Segnali SEM che permettono di studiare le caratteristiche morfologiche del campione.
Metallizzazione
Ricopertura del provino SEM con uno strato sottile di materiale conduttivo (oro o grafite).
Lente magnetica
Formata da un nucleo di ferro dolce e avvolgimenti di rame; genera un campo elettromagnetico parallelo all'asse della lente.
Fotoelasticità
Proprietà per cui un materiale sottoposto a stress meccanico reversibile cambia la sua birifrangenza.
CIE 1976 (L∗a∗b∗)
Spazio colore dove L<em> è la luminosità e a</em>,b∗ sono coordinate cromatiche.
ΔE∗
Distanza geometrica tra due posizioni nello spazio CIELAB, esprime la differenza di colore totale.
Principal Component Analysis (PCA)
Metodo che decompone dati spettrali in componenti principali che incorporano le variazioni del set di dati.
SolarBox
Camera per l'invecchiamento accelerato che simula la radiazione solare con parametri controllati.
Transizioni IR
Nella spettroscopia infrarossa si osservano transizioni tra i livelli vibrazionali delle molecole.
Numero d’onda
Numero di onde per unità di lunghezza.
Assorbanza (A)
Definita come il logaritmo della trasmittanza (T) cambiato di segno (A=−log10T).
Legge di Lambert-Beer
Esprime la relazione di proporzionalità tra assorbanza e concentrazione della specie assorbente.
Trasformata di Fourier
Integrale che elabora la funzione dello spettro in relazione al ritardo determinato dallo specchio mobile dell'interferometro.
Riproducibilità
Accordo tra i valori ottenuti da più laboratori e più operatori per una tecnica di analisi.
Limite di rivelabilità
La più bassa concentrazione di analita determinabile in modo significativo.
Materiali di riferimento certificati (CRM)
Materiali accompagnati da certificato i cui valori sono certificati con un'incertezza e un livello di fiducia stabiliti.
Calorimetria a scansione differenziale (DSC)
Tecnica che misura la differenza nel flusso di calore verso un campione e un riferimento in funzione della temperatura.
Cromatografia a permeazione di gel (GPC)
Tecnica separativa per determinare i pesi molecolari dei polimeri basata sull'affinità strutturale.
Materiale termoplastico
Plastica che rammollisce con il calore diventando modellabile e mantiene la forma dopo il raffreddamento.
Materia plastica termoindurente
Plastica che forma una struttura reticolata; se riscaldata nuovamente, degrada e si decompone anziché fondere.
Grado di polimerizzazione
Rapporto tra la massa molecolare della catena polimerica e la massa della sua unità monomerica.
Temperatura di transizione vetrosa (Tg)
Punto centrale dell'intervallo in cui un materiale amorfo passa dallo stato vetroso a quello plastico.
Plastificanti
Agenti chimici aggiunti ai polimeri per aumentare fluidità e processabilità riducendo la fragilità.
Tecnopolimeri
Polimeri ad alta densità con buona resistenza meccanica a trazione per usi ingegneristici.
PVC
Polivinilcloruro, polimero amorfo in cui gli atomi di cloro producono forti momenti di dipolo.
ABS
Copolimero di acrilonitrile, butadiene e stirene utilizzato per tubi, autoveicoli e alloggiamenti elettronici.
Elastomeri
Polimeri che possono subire grandi variazioni dimensionali sotto sforzo e tornare ai valori originali (es. gomma).
Durezza
Resistenza di un materiale a subire una deformazione plastica.
Microdurezza Vickers
Misura calcolata come rapporto tra forza impressa e il quadrato della media delle diagonali dell’impronta, per una costante.