Linguistica storica - Il mutamento morfologico (cap. 5)

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1
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Che cos’è la morfologizzazione?

Un mutamento fonologico ha conseguenze nella struttura interna delle parole interessate che si riflettono sul piano morfologico (es. metafonesi che produce plurali)

2
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Che cos’è la demorfologizzazione (o fonogenesi)?

Un mutamento morfologico ha conseguenze sulla struttura fonetica delle parole quando i morfemi che perdono significato e funzione si trasformano in puri segmenti fonici o vengono del tutto eliminati (es. la vocale tematica)

3
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Che cosa dice Edgard H. Sturtevant riguardo ai mutamenti morfologici e fonetici?

I mutamenti fonetici spesso sono regolari e producono irregolarità, mentre i mutamenti morfologici sono spesso sporadici ma producono regolarità

4
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Che cos’è l’analogia?

Secondo De Saussure, implica un modella e la sua imitazione regolare. Si tratta di una forma fatta a immagine d’una o più altre secondo una regola determinata. Essa tende a conformare gli elementi asimmetrici di un sistema a un modello simmetrico, rendendo più simili nella loro struttura le forme che sono percepite come morfologicamente, sintatticamente e/o semanticamente correlate

5
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Che cos’è l’analogia proporzionale?

Estende e generalizza un modello di relazione morfologica tra date forme a un’altra che in origine non lo prevedeva (a : a’ = b : X, DOVE X : b’). Deve prevedere una relazione prestabilita e omogenea tra le forme, in genere un rapporto di tipo basico vs. derivato.

6
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Che cos’è l’analogia non proposizionale (o livellamento paradigmatico)?

Completa o parziale eliminazione di alternanze morfofonetiche (cioè allomorfiche) nella flessione

7
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Che cos’è l’isomorfismo?

A una forma corrisponde un significato

8
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Che cos’è l’estensione?

Consiste nell’impiego di un morfema in contesti più ampi rispetto a quelli originari

9
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Che cos’è la risegmentazione?

Processo di rianalisi che interessa la struttura fonologica dei morfemi, ma non la loro funzione

10
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Che cos’è la fusione (o blending)?

Consiste nello sviluppo di un compromesso morfologico tra due forme con significato uguale o simile

11
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Che cos’è la retroformazione?

Ha carattere proporzionale e generalizza un modello di relazione morfologica, ma in questo caso la base di derivazione è il prodotto di una rianalisi e il processo derivativo precede in senso inverso rispetto a uno già esistente (es. pisan > peas)

12
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Che cos’è la contaminazione (o attrazione antonimica)?

Coinvolge forme semanticamente correlate, di cui una diventa foneticamente più simile all’altra (es. grave e greve)

13
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Cosa sono la concrezione/discrezione?

Sono processi opposti all’agglutinazione di una forma, di solito di tipo grammaticale con un’altra di tipo lessicale (es. l’aradio per la radio)

14
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Che cos’è l’etimologia popolare?

Rende trasparenti gli elementi opachi di un termine (spesso composto o derivato) tramite associazioni con altri lessemi che sono foneticamente simili e/o parzialmente compatibili nel significato. Il processo può applicarsi a termini tecnici o obsoleti che risultano scarsamente comprensibili (es. postumus > posthumus > posthumous)

15
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Che cos’è la grammaticalizzazione?

Discussa per la prima volta da Meillet (1912), questo mutamento comporta la creazione di nuove forme e/o categorie grammaticali partendo da un elemento lessicale che gradualmente acquisisce una connotazione grammaticale (es. lat. mens, mentis > desinenza -mente per creare avverbi modali)

16
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Che cosa sono le inferenze pragmatiche?

In certi contesti, particolari condizioni semantiche e comunicative innescano la convenzionalizzazione di _ _, con conseguente reinterpretazione delle forme, generalizzazione degli ambiti d’uso e diffusione a nuovi contesti (es. ing. go che esprime il futuro nella perifrastica “be going to”

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Che cosa sono i mutamenti innovanti?

Mutamenti che modificano l’inventario di strutture di una lingua causando la scomparsa o la nascita di elementi formali, ridistribuzione delle forme e l’istituzione di differenti correlazioni tra di esse

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Che cosa sono i mutamenti conservanti?

Mutamenti che vedono la sostituzione di forme e strutture con altre nella medesima funzione