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Serie di flashcard dedicate ai concetti chiave, alle teorie e alla metodologia della Psicologia dello Sviluppo basata sulle lezioni universitarie.
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Psicologia dello sviluppo
Lo studio scientifico dei cambiamenti che si manifestano nell'arco della vita, cercando di rispondere agli interrogativi su cosa si sviluppa e come avvenga.
Variabili latenti
Variabili non direttamente osservabili utilizzate nello studio scientifico della psicologia.
Operazionalizzazione
Il processo di definizione di concetti astratti in termini misurabili e osservabili per poterli studiare scientificamente.
Validità interna
Corrisponde a quanto il risultato della ricerca è "giusto" in rapporto alle ipotesi di partenza e alla relazione causale tra variabile indipendente e dipendente.
Validità esterna
Consiste nella possibilità di generalizzare i risultati della ricerca a individui o contesti diversi da quelli considerati inizialmente.
Validità ecologica
La corrispondenza tra la realtà sottoposta a verifica empirica e quella a cui i risultati dovrebbero essere generalizzati, spesso minacciata dai contesti di laboratorio.
Ricerca sperimentale
Procedura regolamentata in cui uno o più fattori (variabili indipendenti) vengono manipolati per osservarne l'influenza su altri fattori (variabili dipendenti).
Coefficiente di correlazione
Un numero basato su analisi statistica usato per descrivere il grado di associazione tra due variabili, che varia da −1.00 a +1.00.
Strange Situation
Tecnica di osservazione controllata sviluppata da Mary Ainsworth per indagare lo stile di attaccamento tra i 9 e i 18 mesi tramite separazioni e riunioni col caregiver.
Prospettiva della tabula rasa
Idea di John Locke secondo cui i bambini sono come "tavolette raschiate" su cui l'educazione e l'esperienza agiscono in maniera determinante.
Effetto di coorte
Effetto legato al periodo storico in cui un gruppo di persone nasce, condividendo esperienze simili che possono produrre differenze di sviluppo.
Dibattito natura-cultura
Discussione volta a stabilire se l'eredità biologica (natura) o le influenze ambientali (cultura) impattino maggiormente sullo sviluppo.
Epistemologia genetica
L'obiettivo chiave della teoria di Jean Piaget, focalizzato su come si forma la conoscenza umana.
Id (Es)
Struttura della personalità di Freud istintuale, che rappresenta la riserva individuale di energia psichica e i desideri profondi.
Teoria psicosociale di Erikson
Teoria che individua otto fasi di sviluppo lungo l'arco della vita, ognuna caratterizzata da un dilemma o crisi da risolvere.
Zona di Sviluppo Prossimale (ZPD)
Concetto di Vygotskij che indica la differenza tra il livello di sviluppo attuale del bambino e il potenziale raggiungibile con il supporto di adulti o pari esperti.
Scaffolding
Funzione di supporto modulata sull'abilità del bambino da parte di un adulto o pari per aiutarlo a svolgere compiti che non saprebbe fare da solo.
Microsistema
Nel modello ecologico di Bronfenbrenner, è il contesto con cui l'individuo entra direttamente in contatto (es. famiglia, scuola).
Modello cefalo-caudale
Pattern di crescita fisica secondo cui lo sviluppo procede più rapidamente dall'alto verso il basso, a partire dalla testa.
Modello prossimo-distale
Pattern di crescita fisica in cui lo sviluppo comincia dal centro del corpo e si muove verso le estremità.
Mielinizzazione
Processo di rivestimento degli assoni con guaina mielinica che aumenta la velocità di trasmissione delle informazioni nel sistema nervoso.
Pruning (potatura) neuronale
Processo di eliminazione delle connessioni sinaptiche non utilizzate e rinforzo di quelle usate per rendere il cervello più efficiente.
Riflesso di Moro
Reazione di protezione dei neonati che consiste nel sobbalzare e allargare le braccia come se venissero lasciati cadere.
DCD (Developmental Coordination Disorder)
Disturbo della coordinazione motoria caratterizzato da goffaggine, lentezza e imprecisione nelle attività quotidiane.
Affordance
Le possibilità di azione offerte dall'ambiente che il soggetto percepisce e sfrutta per interagire con esso (teoria di Gibson).
Assimilazione
Processo piagetiano in cui il bambino incorpora nuove informazioni negli schemi di conoscenza preesistenti.
Accomodamento
Processo piagetiano in cui il bambino adatta i propri schemi in funzione delle nuove informazioni derivanti dall'ambiente.
Permanenza dell'oggetto
Comprensione acquisita nello stadio sensomotorio che gli oggetti continuano a esistere anche quando non sono visibili.
Egocentrismo intellettuale
L'incapacità del bambino nello stadio preoperatorio di distinguere la propria prospettiva da quella degli altri (compito delle tre montagne).
Conservazione
Consapevolezza che l'alterazione dell'apparenza di una sostanza non ne cambia le proprietà di base (es. volume del liquido).
Ragionamento ipotetico-deduttivo
Capacità cognitiva tipica dello stadio operatorio formale di fare ipotesi e dedurre sistematicamente il percorso per risolvere un problema.
M-Capacity
Misura del carico cognitivo massimo o capacità della memoria di lavoro valutabile tramite test come "Mr. Cucumber".
Human Information Processing (HIP)
Approccio che analizza il cervello umano come un elaboratore di informazioni (input-processamento-output) simile a un computer.
Attenzione divisa
Capacità di concentrarsi su più di un'attività contemporaneamente, comunemente nota come multitasking.
Script (o copione)
Insieme di conoscenze organizzate spazialmente e temporalmente riguardanti sequenze narrative di eventi familiari (es. script del bagnetto).
Theory of Mind (ToM)
La consapevolezza dei processi mentali propri e altrui; capacità di riconoscere e attribuire stati mentali (credenze, desideri, emozioni).
Falsa credenza di II ordine
Capacità acquisita a 7-8 anni che implica il pensiero ricorsivo (es: "Io penso che tu pensi che lui pensa X").
Quoziente di Intelligenza (QI)
Indice calcolato con la formula QI=ECEM×100, dove EM è l'età mentale ed EC l'età cronologica.
Disabilità intellettiva
Condizione caratterizzata da un QI significativamente al di sotto della media (inferiore a 70) e difficoltà di adattamento nella vita quotidiana.
Plusdotazione (Giftedness)
Criterio per individui che possiedono un QI molto al di sopra della media (superiore a 130 o 140).
Pensiero divergente
Forma di pensiero che produce diverse risposte allo stesso problema, caratteristica fondamentale della creatività.
Fonema
L'unità di suono minima che influenza il significato all'interno di una lingua.
Lallazione (Babbling)
Sequenza di sillabe, consonanti e vocali ripetute che il bambino emette tra i 4-6 mesi (canonica) e i 10-12 mesi (variata).
LAD (Language Acquisition Device)
Dispositivo innato di acquisizione del linguaggio teorizzato da Noam Chomsky.
Rimodellamento (Recasting)
Strategia dei genitori che consiste nel riformulare in modo corretto quanto detto dal bambino per favorire l'apprendimento linguistico.
Competenza emotiva
Abilità di affrontare in modo funzionale le proprie e le altrui emozioni, comprendendo espressione, comprensione e regolazione.
Social Referencing
Processo per cui il bambino legge i segnali emotivi altrui per decidere come agire in situazioni di incertezza o ambiguità.
Bambino difficile
Classificazione temperamentale di Thomas e Chess per il bambino che reagisce negativamente, piange spesso e ha routine irregolari.
Effortful Control
Dimensione del temperamento di Rothbart che riguarda la capacità di modulare volontariamente le reazioni agli stimoli e l'auto-regolazione.
Modelli Operativi Interni (MOI)
Rappresentazioni mentali affettivo-cognitive derivanti dalle esperienze di attaccamento che guidano le aspettative nelle relazioni future.
Attaccamento disorganizzato
Stile in cui il bambino mostra comportamenti incoerenti o contraddittori, spesso riscontrato in contesti di maltrattamento o lutto non risolto.
Realismo morale
Stadio di Piaget (7-8 anni) in cui il bambino segue una morale eteronoma basata su responsabilità oggettiva e giustizia immanente.
Ragionamento preconvenzionale
Livello base della teoria di Kohlberg in cui il giudizio morale è basato esclusivamente su premi e punizioni esterne.
Disimpegno morale
Meccanismi cognitivi (come la giustificazione morale o l'attribuzione di colpa) descritti da Bandura che permettono di trasgredire i propri standard senza sensi di colpa.
Empatia
Reazione affettiva ai sentimenti di un altro con una risposta emotiva simile, dotata di una componente cognitiva di comprensione dello stato altrui.
Moratoria dell'identità
Status di identità secondo Marcia caratterizzato da una fase di crisi e di esplorazione attiva ma senza un impegno definitivo.
Sessismo benevolo
Atteggiamento protettivo ma limitante, come aiutare fisicamente le bambine in compiti che saprebbero svolgere, minando la loro fiducia.
Linguaggio di rapporto
Stile di conversazione volto a stabilire negoziazioni e relazioni, tipicamente più frequente nelle femmine.
Time-out
Strategia disciplinare non violenta che consiste nell'allontanare il bambino da una situazione stimolante per permettergli di calmarsi e riflettere.
Adultità emergente
Fase dello sviluppo tra i 18-22 e i 25-30 anni in cui si esplora la propria identità prima di assumere le piene responsabilità adulte.
Sociogramma
Rappresentazione grafica della matrice sociometrica che evidenzia le strutture di attrazione, repulsione e leadership nel gruppo classe.
QUIT
Questionario Italiano sul Temperamento utilizzato per valutare sei dimensioni temperamentali nei bambini tramite i genitori o insegnanti.