1/15
Flashcards per aiutare a ripassare i principali eventi e concetti della politica economica e sociale del regime fascista.
Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai |
|---|
No analytics yet
Send a link to your students to track their progress
Qual era l'obiettivo della politica economica del regime fascista dal 1922 al 1925?
Modernizzare economicamente l'Italia.
Chi era il ministro delle Finanze tra il 1922 e il 1925?
Alberto De Stefani.
Cosa significava 'quota 90'?
Fissare il cambio della lira con la sterlina a poco più di 90 lire nel 1927 per rivalutare la lira.
Quali furono gli effetti della rivalutazione della lira?
Rallentamento dell'inflazione e aumento dell'afflusso di capitali stranieri, ma danni per l'agricoltura e le industrie esportatrici.
Cos'era la 'battaglia del grano' lanciata nel 1925?
Un'iniziativa per rendere l'Italia autosufficiente nella produzione di grano.
Quale era l'obiettivo della 'bonifica integrale' del 1928?
Aumentare l'occupazione nelle campagne attraverso bonifiche idrauliche e risistemazione agricola.
Quali misure adottò il governo fascista per affrontare la crisi del 1929?
Politiche deflazioniste come alte barriere protezionistiche e compressione dei salari.
Cosa rappresenta l'Iri istituito nel 1933?
L'Istituto per la Ricostruzione Industriale, strumento di intervento dello Stato nell'economia.
Cosa significa autarchia nella politica fascista?
Politica finalizzata all'autosufficienza economica, riducendo le importazioni e sostituendo i prodotti con quelli nazionali.
Qual era la strategia diplomatica di Mussolini nei primi anni del regime?
Una linea prudente e moderata, vicino a Gran Bretagna e Francia.
Quando e perché l'Italia iniziò la guerra d'Etiopia?
Il 3 ottobre 1935, per motivi economici, politici e internazionali.
Quali furono le conseguenze dell'invasione dell'Etiopia?
Annuncio della rinascita dell'Impero italiano, fondazione dell'Africa orientale italiana, e manifestazioni di entusiasmo in Italia.
Quali furono le leggi razziali introdotte nel 1938?
Leggi discriminatorie contro gli ebrei, includendo divieti di matrimoni misti e esclusione dalla vita pubblica.
Quale fu il sentimento della popolazione italiana riguardo alle leggi razziali?
Misto di perplessità e indifferenza, senza manifestazioni di dissenso.
Che ruolo ebbe la Chiesa riguardo le leggi razziali?
Attitudine non univoca, criticando l'antisemitismo mentre mantenendo visioni religiose antisemite.
Come venne vista l'autarchia alla fine degli anni Trenta?
Con preoccupazione da parte delle classi medie e borghesia, in quanto portava a bassi salari e severo intervento statale.