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Flashcards di vocabolario incentrate sulla vita, le opere politiche e storiche, e i concetti cardine del pensiero di Niccolò Machiavelli.
Autonomia della politica
Principio rivoluzionario stabilito da Niccolò Machiavelli, secondo cui l'azione e la prassi politica devono essere indipendenti e separate dalla morale e dalla religione.
Seconda cancelleria del Comune
Ufficio politico della Repubblica fiorentina di cui Machiavelli divenne segretario nel 1498, dopo la caduta di Girolamo Savonarola.
Magistratura dei Nove
Organo istituzionale fiorentino di cui Machiavelli divenne segretario nel 1506, con compiti di responsabilità sull'ordinanza e sulla milizia cittadina.
L'Albergaccio
Tenuta a Sant'Andrea in Percussina dove Machiavelli visse in esilio e in difficoltà economiche dopo essere stato allontanato dagli uffici pubblici e incarcerato nel 1513 con l'accusa di congiura contro i Medici.
Lettera a Francesco Vettori (10 dicembre 1513)
Celebre epistola in cui Machiavelli descrive la sua routine quotidiana all'Albergaccio, le letture all'osteria, lo studio serale dei classici in abiti curiali e l'annuncio della stesura del trattato Il Principe.
Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio
Opera in tre libri basata sullo storico latino Tito Livio, in cui Machiavelli affronta la stabilità dello Stato e individua nel sistema repubblicano di Roma antica il modello di governo ideale.
Dell'arte della guerra
Trattato in sette libri del 1521 ambientato negli Orti Oricellari, in cui Machiavelli, tramite il personaggio di Fabrizio Colonna, difende la necessità di un esercito di soldati-cittadini ispirato a Roma antica.
Istorie fiorentine
Opera storica completata nel 1525 e dedicata a Giulio de' Medici (divenuto papa Clemente VII), evento che permise la revoca dell'interdizione di Machiavelli dai pubblici uffici.
De principatibus
Titolo originale in latino de Il Principe, trattato politico in ventisei capitoli scritti in volgare ma con titoli latini, redatto durante il periodo di esilio.
Principato civile
Tipologia di principato illustrata ne Il Principe in cui il sovrano ottiene il potere grazie al consenso e all'appoggio dei propri concittadini.
Principato ecclesiastico
Forma di principato in cui il potere temporale e il governo dello Stato sono esercitati da un'autorità religiosa.
Crudeltà bene usate
Azioni scellerate o crudeli che il principe compie esclusivamente una tantum e per stretta necessità di conservazione dello Stato, trasformandole poi in utilità per i sudditi.
Crudeltà male usate
Azioni crudeli che crescono con il tempo e che vengono perpetrate dal tiranno soltanto per il proprio tornaconto personale.
Soldati mercenari
Truppe a pagamento fortemente condannate da Machiavelli nei capitoli XII-XIV del Principe poiché infedeli, prive di motivazione se non lo stipendio e pronte a fuggire o a tradire lo Stato.
Armi proprie
Esercito formato dai cittadini stessi dello Stato, considerato da Machiavelli l'unico strumento militare affidabile per assicurare la difesa e la stabilità politica.
Specula principis
Trattati politici di età medievale che proponevano modelli ideali di sovrani virtuosi e devoti, dai quali Machiavelli si distacca radicalmente ponendo al centro la realtà effettiva.
Verità effettuale della cosa
Principio metodologico machiavelliano che impone di analizzare la politica sulla base della realtà concreta e della natura umana, rifiutando le utopie e le visioni morali ideali.
Cesare Borgia (il Valentino)
Esempio storico celebrato nel Principe per la virtù e l'abilità politica dimostrate tra il 1499 e il 1502, ma rovinato dal fallimento dovuto all'eccessiva dipendenza dalla fortuna e dalla protezione del padre, papa Alessandro VI.
Virtù (machiavelliana)
Insieme di capacità, energia e prontezza dell'uomo politico nel fronteggiare gli imprevisti della sorte e nell'adattare la propria condotta alle circostanze concrete.
Fortuna (machiavelliana)
La forza capricciosa del caso e degli eventi imprevedibili, paragonata sia a un fiume in piena da contenere tramite argini preventivi, sia a una donna che si lascia dominare dagli audaci.
Centauro Chirone
Figura mitologica per metà uomo e per metà bestia citata da Machiavelli per indicare che un buon principe deve saper combattere ricorrendo sia alle leggi (modo umano) sia alla forza (modo ferino).
La Volpe e il Leone
Metafora con cui Machiavelli delinea le due doti animali del governante: l'astuzia per evitare le trappole (la volpe) e la forza bruta per respingere e spaventare i nemici (il leone).
Simulare e dissimulare
Arte politica di apparire leali e virtuosi nascondendo le proprie reali intenzioni, rompendo la parola data qualora il rispetto dei patti danneggi l'interesse e la sicurezza dello Stato.
Saper entrare nel male
Dovere pragmatico del sovrano di compiere azioni moralmente censurabili quando le circostanze impongono tale scelta per la conservazione e la salvezza dello Stato.