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Flashcard di vocabolario incentrate sulle origini pre-civiche, le istituzioni gentilizie, le forme di potestà familiare e i vincoli di parentela (adgnatio e cognatio) nel diritto romano arcaico secondo l'opera di Umberto Vincenti.
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Statuto della persona a Roma antica
Condizione giuridica caratterizzata dall'assenza del principio moderno di eguaglianza, per cui nell'antichità romana esistevano molteplici statuti differenziati per i diversi individui.
Civiltà protovillanoviana (1200-900 a.C.)
Fase protostorica in cui i ruoli di genere erano nettamente separati (uomini dediti a incursioni e saccheggi, donne alla cura della casa), con cinerari biconici coperti da elmi per i maschi e da ciotole per le femmine.
Tomba 94 della necropoli dell'Esquilino
Sepoltura dell'VIII secolo a.C. contenente uno scudo, un elmo e un carro, a testimonianza del corredo di un capo-guerriero attivo nell'area in cui stava sorgendo Roma.
Gens
Consorzio di uomini liberi legati tra loro da una comunione di interessi e dalla discendenza, anche soltanto immaginata, dal medesimo capostipite.
Regium consilium
Consiglio creato da Romolo attingendo dai capi delle gentes più potenti con lo scopo di sostenerlo nel governo della Città di Roma.
Pater Aeneas
Appellativo con cui Virgilio qualifica nella leggenda il principe troiano Enea, progenitore di Romolo.
Pietro Bonfante
Studioso del diritto romano che ha sostenuto che il singolo pater familias svolgesse un'autentica funzione politica di governo esercitando il dominium sulla propria capanna e sul campicello attiguo.
Tribunali domestici
Organi interni alle familiae presieduti dal pater come decisore unico e definitivo, aventi giurisdizione sui sottoposti con facoltà di infliggere anche punizioni corporali.
Manus
Potere assoluto originariamente esercitato dal pater su uomini, donne, animali e cose; superata l'età arcaica, il termine passò a indicare specificamente il potere sulla moglie propria e su quelle dei figli.
Sesto Pomponio
Giurista romano del II secolo d.C. che ricorre al termine manus per identificare il potere attribuito ai re che avrebbero retto Roma prima dell'ordinamento giuridico stabilito da Romolo.
Dominium
Termine tecnico che individua la proprietà romana, qualificata come potere assoluto ed egoistico sulle cose.
Pater familias (definizione di Domizio Ulpiano)
Nozione formulata dal giurista Domizio Ulpiano (II-III secolo d.C.) in D. 50.16.192.2, che qualifica il pater familias come «colui che ha il dominio in casa».
Relazione dominicale
Rapporto di subordinazione e assoggettamento al pater che prescinde dal legame di sangue e che identifica i componenti della familia unicamente sulla base della soggezione al potere paterno.
Potestas
Termine con il quale viene in ultimo designato il potere giuridico esercitato dal pater familias sui propri discendenti e sottoposti.
Adgnatio
Vincolo di parentela primario del diritto romano fondato sulla comune soggezione (presente o passata) alla potestas del medesimo pater, a cui si risale per via della linea maschile (includendo anche gli adottati).
Cognatio
Vincolo di parentela naturale fondato esclusivamente sulla consanguineità o legame di sangue, in cui lo stipite comune viene raggiunto per il tramite di una persona di genere femminile.
Cognati tantum
Persone unite unicamente dal legame di sangue ma prive di adgnatio fra loro (come i figli di due sorelle), in quanto assoggettate alle potestà di patres familias diversi.