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Flashcard vocabolario complete basate sul materiale didattico di Psicofarmacologia Clinica (Dr.ssa Miriam Olivola), riguardanti antipsicotici LAI, fenotipi depressivi, disturbo bipolare, DOC, PTSD e gestione avanzata della schizofrenia.
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Classificazione degli Antipsicotici LAI
Suddivisione degli antipsicotici a lunga durata d'azione in prima generazione (FGA-LAI, quali aloperidolo e flufenazina decanoato) e seconda generazione (SGA-LAI, quali risperidone, paliperidone, olanzapina e aripiprazolo).

Fenotipi Metabolizzatori CYP2D6
Classificazione della popolazione basata sull'attività dell'enzima CYP2D6 in Poor Metabolizers (PM, 5−10BA0 caucasici, attività assente), Intermediate Metabolizers (IM, 10−15BA0), Extensive Metabolizers (EM, 70−80BA0, attività normale) e Ultra-Rapid Metabolizers (UM, 1−5BA0, rischio inefficacia).

Meccanismo d'Azione dell'Esketamina
Antagonismo dei recettori NMDA sugli interneuroni GABAergici con conseguente disinibizione glutamatergica, burst di glutammato, attivazione dei recettori AMPA, aumento di BDNF e ripristino della connettività prefrontali-limbica.

Fast Dissociation della Clozapina
Proprietà farmacodinamica per cui la clozapina possiede una bassa affinità e si dissocia rapidissimamente dal recettore D2 (legame "mordi e fuggi"), permettendo una trasmissione dopaminergica fisiologica transitoria ed evitando i sintomi extrapiramidali (EPS).

Paradosso Clinico degli Antagonisti D2 Puri nella Dual Diagnosis
Fenomeno per cui il blocco selettivo/puro dei recettori D2 riduce i deliri ma induce ipodopaminergia mesocortico-limbica, sopprimendo il sistema di ricompensa e aumentando anedonia, disforia, craving compensatorio e uso di sostanze.
Tecnologia ISM
Tecnologia di formulazione ad iniezione a rilascio prolungato basata sulla formazione di microparticelle in situ, usata per Risperidone Okedi; garantisce un rilascio immediato senza lag time né necessità di overlap orale.
Sindrome Post-Iniezione (PDSS)
Complicanza rara (incidenza ∳0,1% delle iniezioni) associata a Olanzapina pamoato (Zypadhera), caratterizzata da sedazione profonda, delirium ed EPS entro 1 ora dall'iniezione; richiede osservazione obbligatoria di 3 ore post-iniezione.
Autorecettore 5-HT1A
Recettore metabotropico accoppiato a proteina Gi/o presente nei neuroni serotoninergici del rafe dorsale; la sua stimolazione inibisce il rilascio di serotonina e la sua down-regulation cronica da parte degli SSRI è fondamentale per l'inizio dell'effetto antidepressivo.
Recettore 5-HT2C
Recettore metabotropico accoppiato a Gq localizzato nell'ipotalamo e nei neuroni GABAergici della VTA; agisce come "freno serotoninergico" sulla dopamina, cosicché il suo antagonismo aumenta il rilascio di dopamina e noradrenalina prefrontali migliorando anedonia e motivazione.
Recettore 5-HT3
Unico recettore serotoninergico ionotropico (canale cationico Na+/Ca2+); responsabile della depolarizzazione rapida e coinvolto in nausea, vomito e ansia somatica, il cui antagonismo esercita effetti antiemetici e ansiolitici.
Sindrome da Sospensione da SSRI (FINISH)
Quadro clinico caratterizzato dall'acronimo FINISH (Flu-like symptoms, Insomnia, Nausea, Imbalance, Sensory disturbances / "brain zaps", Hyperarousal) che insorge entro 1−7 giorni dalla sospensione brusca o rapida di un SSRI a breve emivita.
Norfluoxetina
Metabolita attivo della fluoxetina con emivita particolarmente lunga (7−15 giorni), che garantisce stabilità plasmatica, riduce il rischio di sindrome da sospensione e permette l'uso della fluoxetina come "ponte farmacologico".
Venlafaxina
Antidepressivo SNRI ad azione dose-dipendente: a dosi basse (≤75mg/die) inibisce prevalentemente il SERT, a dosi intermedie (150mg/die) inibisce il NET, e ad alte dosi (≥225mg/die) inibisce il DAT prefrontale.
Duloxetina
Antidepressivo SNRI con inibizione bilanciata di SERT e NET a partire da 60mg/die; è la prima scelta nel fenotipo depressivo associato a dolore cronico, fibromialgia o dolore neuropatico.
Bupropione
Antidepressivo appartenente alla classe degli NDRI (inibitore della ricaptazione di dopamina e noradrenalina) e antagonista dei recettori nicotinici α4β2; privo di effetti avversi sulla sfera sessuale e sul peso, presenta un rischio di crisi convulsive a dosi >300mg/die.
NaSSA (Mirtazapina)
Classe di antidepressivi noradrenergici e serotoninergici specifici che agiscono bloccando gli autorecettori α2 presinaptici e i recettori 5-HT2A, 5-HT2C, 5-HT3 e H1; caratterizzata da marcata sedazione e aumento ponderale.
Trazodone (Contramid)
Antidepressivo SARI con affinità dose-dipendente: a dosi basse (25−100mg) agisce come ipnoinducente/ansiolitico per antagonismo 5-HT2A, H1 e α1; a dosi elevate (≥150−300mg) blocca il SERT esercitando un'azione antidepressiva priva di disfunzione sessuale.
Vortioxetina
Antidepressivo multimodale inibitore del SERT, agonista 5-HT1A, agonista parziale 5-HT1B e antagonista 5-HT3, 5-HT7 e 5-HT1D; indicato per la depressione con deficit cognitivi ed anedonia.
Disturbo Disforico Premestruale (DDPM)
Disturbo dell'umore caratterizzato da ipersensibilità neurobiologica alle normali fluttuazioni ormonali luteali (allopregnanolone e recettori GABAA); risponde rapidamente a trattamenti con SSRI sia continui che intermittenti luteali.
Disturbo Bipolare I
Categoria nosografica del disturbo bipolare definita dalla presenza obbligatoria di almeno un episodio maniacale completo (durata ≥7 giorni o qualsiasi durata se richiede ospedalizzazione).
Disturbo Bipolare II
Categoria nosografica definita dalla presenza di almeno un episodio ipomaniacale (durata ≥4 giorni) e almeno un episodio depressivo maggiore, senza mai episodi maniacali completi.
Cicli Rapidi
Specificatore applicabile al disturbo bipolare quando si verificano ≥4 episodi di alterazione dell'umore nell'arco di 12 mesi; associato a resistenza al litio e risposta favorevole al valproato.
Litiemia Target
Concentrazione plasmatica di litio misurata a 12 ore dall'ultima dose, indicata come 0,6−0,8mEq/L nel mantenimento, 0,8−1,0mEq/L nei casi severi, e 0,8−1,2mEq/L nella mania acuta.
Anomalia di Ebstein
Malformazione cardiaca congenita (dislocazione della valvola tricuspide) storicamente associata all'esposizione al litio nel primo trimestre di gravidanza, con rischio assoluto stimato tra 0,6% e 1% (rispetto allo 0,1% della popolazione generale).
Lamotrigina
Stabilizzatore dell'umore agente mediante blocco dei canali del Na+ e riduzione del glutammato; efficace nella prevenzione degli episodi depressivi bipolari, richiede titolazione lenta (25mg/die iniziale) per ridurre il rischio di Sindrome di Stevens-Johnson (SJS).
Thought-Action Fusion (TAF)
Distorsione cognitiva tipica del DOC articolata in fusione morale (pensare un atto riprovevole equivale a compierlo) e fusione probabilistica (pensare a un evento ne aumenta la probabilità di accadimento).
Not Just Right Experience (NJRE)
Vissuto di incompletezza, asimmetria o imperfezione percepito nel DOC, che spinge all'esecuzione di compulsioni volte a raggiungere una sensazione interna di compiutezza (just right experience).
Clomipramina Endovenosa (IV)
Strategia terapeutica per il DOC grave e resistente somministrata a dosi di 150−250mg/die in ambiente ospedaliero; bypassa il primo passaggio epatico aumentandone la biodisponibilità e la rapidità d'azione.
Prazosina
Antagonista selettivo dei recettori α1-adrenergici centrali impiegato nel PTSD a dosi titolate di 2−6mg/die per la riduzione specifica degli incubi e dell'iperarousal notturno.
Via Mesolimbica Dopaminergica
Via dopaminergica che proietta dall'area tegmentale ventrale allo striato ventrale (nucleus accumbens); la sua iperattività è responsabile dei sintomi positivi della schizofrenia, costituendo il target del blocco D2 (60−80% di occupazione recettoriale).
Via Nigrostriatale Dopaminergica
Via dopaminergica che controlla la funzione motoria; un blocco dei recettori D2 superiore all'80% in questa via causa sintomi extrapiramidali (EPS) e parkinsonismo iatrogeno.
Via Tuberoinfundibolare Dopaminergica
Via che proietta dall'ipotalamo all'ipofisi anteriore controllando l'inibizione della prolattina; il blocco D2 ad opera degli antipsicotici ne provoca la disinibizione generando iperprolattinemia, galattorrea e ginecomastia.
Schizofrenia Resistente (TRS)
Condizione clinica definita dal fallimento di almeno due trial antipsicotici adeguati per dosaggio e durata, di cui almeno uno con un antipsicotico di seconda generazione (SGA); costituisce l'indicazione elettiva per l'avvio della clozapina.
Regola delle 48 Ore (Clozapina)
Direttiva clinica per cui se un paziente interrompe l'assunzione di clozapina per più di 48 ore, è obbligatorio azzerare il dosaggio e ricominciare la re-titolazione da 12,5mg per prevenire collasso cardiovascolare e rebound colinergico.
Ipomotilità Gastrointestinale Indotta da Clozapina (CIGH)
Evento avverso potenzialmente fatale da blocco anticolinergico dei recettori M1, caratterizzato da stipsi grave e rischio di ileo paralitico; richiede l'uso preventivo di lassativi osmotici (Macrogol) con divieto assoluto di lassativi formanti massa (Psyllium).
Cariprazina
Antipsicotico di terza generazione agonista parziale con preferenza e altissima affinità per i recettori D3 rispetto ai D2; presenta efficacia specifica sui sintomi negativi primari della schizofrenia, sulla cognizione e sugli stati misti, con un'emivita eccezionalmente lunga (1−3 settimane).
Brexpiprazolo
Antipsicotico di terza generazione (SDAM) agonista parziale D2 con attività intrinseca inferiore all'aripiprazolo (∼45% vs ∼60%) e marcato antagonismo 5-HT2A e 5-HT7; sviluppato per offrire maggiore stabilità, minore acatisia e attivazione.
Sindrome Neurolettica Maligna (SNM)
Reazione avversa idiosincrasica e potenzialmente fatale agli antipsicotici, caratterizzata da rigidità muscolare a "tubo di piombo", ipertermia/febbre elevata, instabilità autonomica ed elevazione della creatinchinasi (CK).
Tapering Iperbolico
Modalità di riduzione graduale e progressivamente più lenta dei dosaggi dei farmaci psicotropi nelle fasi finali, basata sulla curva iperbolica di occupazione recettoriale, volta a prevenire la psicosi da ipersensibilità e le ricadute da de-occupazione acuta dei recettori D2.