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Flashcard di terminologia e concetti microbiologici basate sulle lezioni di batteriologia della Prof.ssa Migliavacca.
Procarioti unicellulari
Microrganismi come i batteri, che non possiedono un nucleo delimitato e sono costituiti da una singola cellula.
Proteobacteria
Il phylum di batteri più importante dal punto di vista clinico secondo la tassonomia batterica.
Gram positivi
Batteri che trattengono il colorante cristal violetto grazie a uno spesso strato di peptidoglicano, apparendo viola al microscopio.
Gram negativi
Batteri che perdono il cristal violetto durante la decolorazione e assumono la controcolorazione safranina, apparendo rossi o fuxia.
Scissione binaria
Modalit di riproduzione batterica che produce due cellule figlie identiche (cloni) previa duplicazione del materiale genetico.
Quorum sensing
Sistema di comunicazione batterica basato sul controllo della densit della popolazione tramite il rilascio di molecole segnale.
Biofilm
Comunit batteriche protette da matrici polimeriche autoprodotte e aderenti a una superficie, che fungono da protezione contro antibiotici e difese immunitarie.
Endospore
Forme di resistenza batterica prodotte all'interno della cellula (es. da Bacillus e Clostridium) resistenti a calore, disidratazione e mancanza di nutrienti.
Flagelli
Appendici proteiche che conferiscono motilit ai batteri; la loro disposizione pu essere polare o peritrica.
Nucl oide
Zona centrale del citoplasma batterico in cui si trova l'unica molecola circolare di DNA.
Trasformazione
Meccanismo di evoluzione batterica che prevede l'acquisizione di materiale genetico dall'ambiente esterno.
Coniugazione
Scambio di materiale genetico (spesso plasmidico) tra due cellule batteriche attraverso un ponte citoplasmatico o pilo sessuale.
Trasduzione
Meccanismo di scambio genetico tra batteri mediato da un virus batteriofago.
Teoria della biogenesi
Teoria che afferma che ogni organismo vivente deriva da un altro organismo vivente, confutando la generazione spontanea (esperimenti di Redi e Pasteur).
Sterilizzazione
Processo che elimina ogni forma di vita microbica, comprese le spore (es. in autoclave a 121∘C per 20miniti).
Agar
Agente solidificante aggiunto ai terreni colturali per permettere la crescita dei batteri sotto forma di colonie isolabili.
Postulati di Koch
Serie di criteri per stabilire il legame causale tra un microrganismo e una malattia (presenza costante, isolamento in coltura pura, inoculazione, re-isolamento).
Eziologia
Concetto introdotto da Robert Koch che studia la causa o l'agente responsabile di una malattia infettiva.
Batteriofago
Virus capace di infettare le cellule batteriche, talvolta portando geni di virulenza o tossine.
MDR (Multi Drug Resistant)
Definizione di un ceppo batterico resistente a pi di tre classi differenti di antibiotici.
XDR (Extensively Drug Resistant)
Resistenza batterica a quasi tutte le molecole antibiotiche disponibili, eccetto una o due.
PDR (Pan Drug Resistance)
Resistenza di un ceppo batterico a tutti gli antibiotici disponibili senza eccezioni.
ICA (Infezioni Correlate all'Assistenza)
Infezioni acquisite durante il percorso assistenziale in ospedale o in altre strutture sanitarie.
Urinocoltura positiva
Si definisce positiva quando nel campione il numero di microrganismi pari o superiore a 105UFC/mL.
Mesofili
Batteri che hanno una temperatura ottimale di crescita tra 20∘C e 40∘C, tipicamente 36-37∘C per quelli clinici.
Fase logaritmica
Fase della curva di crescita batterica in cui la popolazione si moltiplica alla massima velocit costante.
Siderofori
Molecole prodotte dai batteri per legare e trasportare il ferro presente nell'ambiente all'interno della cellula attraverso trasportatori attivi.
Peptidoglicano (Mureina)
Polimero costituito da NAM e NAG legati da legami β(1,4)-glicosidici, fondamentale per la forma e la resistenza alla pressione osmotica della cellula batterica.
PBP (Penicillin-Binding Proteins)
Enzimi batterici coinvolti nella sintesi del peptidoglicano e bersaglio d'azione degli antibiotici beta-lattamici.
Acidi teicoici e lipoteicoici
Polimero di alcoli polivalenti presente nella parete dei Gram positivi con funzione antigenica e di adesione alle cellule ospiti.
Lipopolisaccaride (LPS)
Macromolecola della membrana esterna dei Gram negativi composta da lipide A (endotossina), core e antigene O.
Lipide A
Porzione dell'LPS che costituisce l'endotossina, responsabile di risposte infiammatorie potenti, shock e febbre.
Test di Bartlett
Metodo utilizzato per valutare l'idoneit di un campione di escreato analizzando il numero di neutrofili e cellule epiteliali squamose.
MALDI-TOF
Sistema di spettrometria di massa che identifica i microrganismi in pochi minuti analizzando gli spettri proteici ribosomiali.
MIC (Minima concentrazione inibente)
La concentrazione pi bassa di antibiotico capace di bloccare visibilmente la moltiplicazione batterica in vitro.
Esotossine di tipo III (A-B)
Tossine composte da una subunit B che lega il recettore cellulare e una subunit A dotata di attivit tossica enzimatica.
ESBL (Extended-Spectrum Beta-Lactamases)
Enzimi prodotti da alcuni enterobatteri capaci di idrolizzare cefalosporine di terza e quarta generazione.
Carbapenemasi
Enzimi (come KPC o MBL) in grado di inattivare i carbapenemi, antibiotici a spettro molto ampio.
Proteina M
Il principale fattore di patogenicit di Streptococcus pyogenes, responsabile dell'adesione e della protezione dalla fagocitosi.
Acido dipicolinico
Sostanza presente nelle spore batteriche, complessata al calcio, che contribuisce alla stabilizzazione della struttura e alla termoresistenza.
Crellung reaction
Reazione di rigonfiamento capsulare osservabile al microscopio in presenza di anticorpi specifici per il tipo capsulare del batterio.
Tindalizzazione
Metodo di sterilizzazione basato su cicli ripetuti di riscaldamento al di sotto dei 100∘C per indurre la germinazione e uccidere le nuove cellule vegetative.
Bacillus anthracis
Agente eziologico del carbonchio (antrace), Gram positivo, sporigeno, capsulato e produttore di esotossine (PF, EF, LF).
Legionella pneumophila
Batterio ambientale trasmesso tramite aerosol contaminato (es. aria condizionata), responsabile di gravi polmoniti (malattia del legionario).
Helicobacter pylori
Batterio spiraliforme produttore di ureasi, associato a gastriti, ulcere peptiche e adenocarcinoma gastrico.
Campylobacter jejuni
Batterio con tipica forma "ad ali di gabbiano", principale causa di diarrea infettiva trasmessa per zoonosi (es. pollame).
Listeria monocytogenes
Batterio Gram positivo, anaerobio facoltativo, capace di crescere a 4∘C, responsabile di meningiti e gravi infezioni neonatali.
Treponema pallidum
Spirocheta responsabile della sifilide, non coltivabile in vitro, la cui diagnosi si basa su test sierologici (diagnosi indiretta).
Streptococcus pneumoniae
Diplococco Gram positivo capsulato, principale causa di polmonite comunitaria, meningite e otite media.
Staphylococcus aureus
Cocco Gram positivo catalasi e coagulasi positivo, responsabile di infezioni cutanee, sepsi, endocarditi e tossinfezioni alimentari.
MRSA
Acronimo di Staphyloccocus aureus meticillino-resistente, ceppo resistente a quasi tutti i beta-lattamici per acquisizione del gene mecA/mecC.
Protoplasto
Cellula di batterio Gram positivo privata della parete cellulare in ambiente isotonico.
Sferoplasto
Cellula di batterio Gram negativo con parete cellulare danneggiata o parzialmente rimossa.
Bactoprenolo
Trasportatore lipidico (undecaprenilfosfato) che sposta i precursori del peptidoglicano dal citoplasma all'esterno della membrana.
Aztreonam
L'unico membro della classe dei monobattami, attivo esclusivamente contro batteri Gram negativi.
Cefiderocol
Cefalosporina siderofora di ultima generazione che sfrutta il trasporto attivo del ferro per penetrare nelle cellule batteriche Gram negative resistenti.
Test di agglutinazione
Metodo diagnostico rapido basato sull'interazione antigene-anticorpo che produce aggregati macroscopici visibili.
D-test
Metodo per verificare la resistenza inducibile alla clindamicina in ceppi di batteri Gram positivi resistenti all'eritromicina.
Ureasi
Enzima che scinde l'urea in ammoniaca e CO2, innalzando il pH; tipico di microrganismi come Proteus e Helicobacter.
Quante generazioni di cefalosporine esistono?
Cinque generazioni, caratterizzate da un progressivo ampliamento dello spettro d'azione verso i batteri Gram negativi e minor sensibilit alle beta-lattamasi.