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Insieme completo di carte didattiche di tipo vocabolario sui concetti principali, le opere e i protagonisti dell'Arte Barocca (Caravaggio, Bernini, Guarini, Juvarra e Vanvitelli).
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Arte Barocca
Corrente artistica del XVII secolo nata durante la Controriforma cattolica, utilizzata dalla Chiesa di Roma come strumento persuasivo per emozionare, coinvolgere ed educare direttamente i fedeli attraverso la grandiosità e l'impatto emotivo.
Scaramazza
Raro tipo di perla di forma irregolare e non perfettamente sferica; dai termini equivalente spagnolo (barrueco) e portoghese (barroco) deriva probabilmente l'origine del termine 'Barocco'.
Caravaggio (Michelangelo Merisi)
Pittore nato a Milano nel 1571, celebre per il suo stile crudo e realista legato alla povertà evangelica, lo studio dal vero e l'uso drammatico di un forte chiaroscuro tra luci e ombre.

Bacco (Caravaggio)
Olio su tela conservato agli Uffizi raffigurante un giovane adagiato su un triclinio improvvisato, con una ghirlanda di vite e una natura morta di frutti deperiti in primo piano, simbolo del tempo che tutto corrompe.
Canestra di frutta (Caravaggio)
Natura morta conservata alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano; rappresenta un cesto in vimini lievemente sporgente dal piano con frutti intaccati e foglie secche, assurgendo a metafora di memento mori e della fragilità umana.

Testa di Medusa (Caravaggio)
Olio su tela incollato su uno scudo di legno commissionato dal cardinal Del Monte per Ferdinando I de' Medici; raffigura la testa mozzata della Gorgone con espressione di terrore e la bocca spalancata in un ultimo grido.

Cappella Contarelli
Cappella nella Chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma contenente il primo grande incarico religioso di Caravaggio, con le tre tele dedicate al ciclo delle storie di San Matteo.
Vocazione di San Matteo (Caravaggio)
Dipinto della Cappella Contarelli in cui una luce simbolica proveniente da destra illumina il gesto di risposta di Matteo alla chiamata di Gesù, rappresentando l'irruzione della Grazia divina nella vita quotidiana.

San Matteo e l'angelo (seconda versione)
Pala d'altare eseguita da Caravaggio dopo il rifiuto della prima versione; mostra il santo nobilitato in abito rosso-arancio che si volta verso l'angelo giunto dall'alto per elencare la genealogia di Cristo.

Crocifissione di San Pietro (Caravaggio)
Olio su tela della Cappella Cerasi in Santa Maria del Popolo, incentrato sul drammatico sforzo fisico di tre aguzzini intenti ad sollevare la pesante croce in legno a cui il Santo è inchiodato a testa in giù.

Morte della Vergine (Caravaggio)
Ultima grande tela romana di Caravaggio, rifiutata dai committenti per l'eccessivo e profano realismo con cui venne raffigurato il corpo pallido e gonfio di Maria (ispirato a una donna annegata nel Tevere).

Flagellazione di Cristo (Caravaggio)
Dipinto del 1607 per la Chiesa di San Domenico Maggiore a Napoli; in esso la luce teatrale inonda il corpo anatomico e sofferente di Cristo legato alla colonna mentre i tre carnefici rimangono nell'ombra.

Decollazione di San Giovanni Battista (Caravaggio)
Grande pala d'altare ambientata nel cortile di una prigione maltese; è l'unica opera firmata da Caravaggio, che tracciò la sigla 'f Michel[Ang]' utilizzando il sangue simulato del Santo.
David con la testa di Golia (Caravaggio)
Dipinto inviato al cardinale Scipione Borghese per chiedere la grazia papale; il volto stravolto e sofferente del gigante reciso rappresenta un angoscioso autoritratto dell'artista medesimo.
Gian Lorenzo Bernini
Scultore, architetto, pittore e scenografo napoletano di formazione romana (1598-1680); massimo interprete del Barocco papale, famoso per la grande virtuositá e la capacità di unire più arti nel 'maraviglioso composto'.

Apollo e Dafne (Bernini)
Gruppo marmoreo delle Metamorfosi di Ovidio conservato alla Galleria Borghese, in cui viene bloccato il dinamico istante in cui le dita e la pelle della ninfa in fuga iniziano a trasformarsi in radici e corteccia d'alloro.

Ritratto del cardinale Scipione Borghese (Bernini)
Busto marmoreo scolpito in soli quindici giorni in sostituzione di un primo blocco incrinato; mostra un'eccezionale vivacità psicologica rendendo l'indole informale del potente prelato.

Ritratto di Costanza Piccolomini Bonarelli (Bernini)
Busto in marmo raffigurante l'amante di Bernini colta in un momento informale, con la veste leggermente aperta, labbra socchiuse e capelli resi con effetto morbido e quasi pittorico.

L'estasi di Santa Teresa (Bernini)
Gruppo scultoreo centrale della Cappella Cornaro in Santa Maria della Vittoria; raffigura la transverberazione della santa affiancata da un angelo sorridente con la freccia, incorniciati da un palcoscenico teatrale e raggi dorati.
Fontana dei Quattro Fiumi (Bernini)
Complesso monumentale in Piazza Navona con allegorie dei fiumi Gange, Danubio, Nilo e Rio della Plata disposte agli angoli di una finta scogliera in travertino, su cui si erge in un incastro l'obelisco del Circo di Massenzio.

Baldacchino di San Pietro (Bernini)
Imponente struttura bronzea alta circa 29 metri, caratterizzata da quattro colonne tortili decorate con rami d'alloro ed api e completata da quattro volute a dorso di delfino elaborate con Borromini.

Colonnato di piazza San Pietro (Bernini)
Intervento urbanistico a forma di ellisse in travertino, composto da 284 colonne su quattro file e 140 statue di santi; pensato come un abbraccio materno per accogliere i fedeli verso la basilica vaticana.

Piano urbanistico di Torino
Sviluppo coordinato in tre fasi barocche tra il 1584 e il 1715 (ad opera di Ascanio Vittozzi, Amedeo di Castellamonte e Filippo Juvarra) che conferì alla città la caratteristica pianta finale a forma di mandorla.
Guarino Guarini
Sacerdote teatino, architetto, matematico e filosofo modenese (1624-1683); attivo a Torino dal 1666, fu autore di audaci soluzioni strutturali e complesse geometrie architettoniche.

Cappella della Santa Sindone (Guarini)
Struttura di raccordo tra il Duomo di Torino e Palazzo Reale; presenta una pianta triangolare e una celebre cupola formata da livelli concentrici di archetti sovrapposti che creano una stella a dodici punte.

Palazzo Carignano (Guarini)
Sede civile torinese costruita interamente in mattoni; presenta una facciata mossa da concavità e convessità derivanti dall'atrio interno di forma ellittica.
Filippo Juvarra
Architetto e scenografo messinese (1678-1736); nominato primo architetto di corte dei Savoia nel 1714, arricchì il territorio torinese con scenografiche residenze e chiese monumentali.

Basilica di Superga (Juvarra)
Complesso votivo sulla collina di Torino eretto per celebrare la vittoria sui Francesi del 1706; combina un pronao di stampo classico, una cupola michelangiolesca e due campanili d'ispirazione borrominiana.

Palazzina di caccia di Stupinigi (Juvarra)
Residenza sabauda caratterizzata da un salone centrale ellittico da cui si dipartono quattro bracci a croce di Sant'Andrea, integrandosi armoniosamente con il parco e il cortile ottagonale antistante.
Luigi Vanvitelli
Architetto e ingegnere nato a Napoli (1700-1773); figura cerniera verso il razionalismo illuminista, unì competenze di composizione classica a doti ingegneristiche e idrauliche.
Reggia di Caserta (Vanvitelli)
Grandiosa residenza reale a pianta rettangolare voluta da Carlo di Borbone; divisa internamente da bracci ortogonali che creano quattro cortili, è completata da uno sfarzoso scalone d'onore e un vasto parco con acquedotto dedicato.