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Flashcard di vocabolario incentrate sui concetti-chiave della vita e delle opere di Ugo Foscolo, del Neoclassicismo, del Preromanticismo e delle origini storiche ed estetiche del Romanticismo europeo e italiano.
Neoclassicismo
Movimento culturale europeo sorto tra la metà del Settecento e l'inizio dell'Ottocento che riscopre e idealizza la classicità greco-romana come modello di perfezione, purezza e rigore formale, ponendosi in aperta reazione contro l'eccessività del Barocco.
Preromanticismo
Corrente culturale e letteraria della seconda metà del XVIII secolo che anticipa la sensibilità romantica esaltando il genio individuale, l'immaginazione, l'irrazionalità, la natura, il fascino del soprannaturale e la riscoperta del Medioevo contro il razionalismo classicista e illuminista.
Materialismo foscoliano
Concezione filosofica derivata dal pensiero illuminista e da filosofi classici (Democrito, Epicuro, Lucrezio), secondo cui tutta la realtà è costituita unicamente da materia in perpetua aggregazione e disgregazione, escludendo il trascendente, lo spirito e l'immortalità dell'anima dopo la morte.
Religione delle illusioni
Fede laica teorizzata da Foscolo fondata sul culto di grandi valori ideali (bellezza, amore, libertà, patria, arte, gloria) che, pur considerati mere illusioni e idee vane dalla ragione materialistica, sono rivendicati dal cuore per conferire significato e dignità all'esistenza umana.
Gloria (nel pensiero foscoliano)
La più alta tra le illusioni secondo Foscolo; rappresentando l'unico strumento di sopravvivenza ideale e memoria imperitura dopo la morte fisica per chi ha perduto la fede religiosa nell'immortalità dell'anima.
Poesia attiva
Concezione foscoliana della letteratura come strumento di educazione civile, morale e patriottica, che attribuisce al poeta la missione di 'vate' e guida spirituale del proprio popolo, pienamente attuata nel carme Dei Sepolcri.
Le ultime lettere di Jacopo Ortis
Primo romanzo epistolare della letteratura italiana, composto da Ugo Foscolo ed edito per la prima volta nel 1802; strutturato attraverso le lettere scritte dal protagonista all'amico Lorenzo Alderani tra il 1797 e il 1799, esprime la delusione politica e sentimentale dell'eroe romantico.
Lorenzo Alderani
Personaggio de Le ultime lettere di Jacopo Ortis, destinatario e curatore della raccolta delle lettere di Jacopo; rappresenta l'equilibrio, la saggezza e la moderazione razionale a fronte degli impeti passionali e autodistruttivi del protagonista.
Didimo Chierico
Alter ego letterario della maturità di Foscolo, presentato come presunto traduttore del Viaggio sentimentale di Laurence Sterne; figura disillusa, solitaria e scettica che controlla le proprie passioni e attraverso cui l'autore critica gli intellettuali milanesi asserviti al regime napoleonico.
Le Grazie
Carme incompiuto di Ugo Foscolo in endecasillabi sciolti, dedicato allo scultore Antonio Canova e strutturato in tre inni (Venere, Vesta, Pallade); celebra la funzione civilizzatrice e pacificatrice dell'arte e della bellezza mitica, chiamate ad arginare la naturale ferocia umana.
Editto di Saint Cloud
Decreto napoleonico di polizia medica emanato nel 1804 ed esteso all'Italia nel settembre 1806; impose il collocamento dei cimiteri fuori dai centri urbani per ragioni igieniche e vietò i monumenti funebri individuali in nome dell'egualitarismo sociale.
Dei Sepolcri
Carme di 295 endecasillabi sciolti scritto da Foscolo nel 1806 e dedicato a Ippolito Pindemonte; confuta l'impostazione materialistica sull'inutilità della morte celebrando il sepolcro come centro di memoria affettiva, valore civile e simbolo di riscatto patriottico attraverso la poesia eternatrice.
Voli pindarici
Procedimento stilistico ripreso dal poeta greco Pindaro consistente in improvvisi salti logici, passaggi arditi e soppressione di connettori espliciti, impiegato da Foscolo nei Sepolcri per procedere tramite una concatenazione di libere associazioni mentali.
Athenäum
Rivista culturale fondata nel 1798 a Berlino dai fratelli August Wilhelm e Friedrich Schlegel (circolo di Jena), considerata l'organo teorico propulsore e la data di avvio convenzionale del movimento romantico in Germania.
Principio di legittimità
Criterio politico adottato durante il Congresso di Vienna del 1815 in base al quale dovevano essere ripristinati sui rispettivi troni i sovrani legittimi deposti dalle campagne napoleoniche.
Principio di equilibrio
Norma diplomatica stabilita al Congresso di Vienna (1815) finalizzata a bilanciare i rapporti di forza territoriali e politici tra le grandi potenze europee, prevenendo così tentativi di espansione egemonica individuale.
Sehnsucht
Parola chiave della poetica romantica tedesca traducibile come 'anelito' o 'desiderio struggente', che definisce una profonda nostalgia per ciò che è irraggiungibile e un'incessante tensione dell'individuo a travalicare i confini della finitezza umana.
Streben
Concetto dell'idealismo e del Romanticismo tedesco indicante la tensione dinamica ed energica dell'Io verso l'Assoluto, vissuta nella costante consapevolezza che l'infinito non potrà mai essere integralmente posseduto.
Einfühlung
Atto di empatia e immedesimazione profonda mediante il quale il soggetto romantico riesce a percepire la propria natura illimitata, sentendosi in una condizione di intima consonanza e unità organica con l'Assoluto e la Natura.
Sublime
Sentimento teorizzato da Burke e Kant che scaturisce dall'unione di sgomento e meraviglia provata di fronte alla maestosità sconfinata o alla violenza della natura, in grado di suscitare nell'uomo la coscienza della propria grandezza interiore e libertà morale.
Poesia ingenua
Categoria poetica delineata da Friedrich Schiller nel 1795 riferita agli autori classici dell'antichità, caratterizzata da una comunione spontanea, diretta e priva di mediazioni tra l'essere umano e l'armonia della natura.
Poesia sentimentale
Categoria poetica teorizzata da Friedrich Schiller propria dell'età moderna e romantica, nata dalla frattura dolorosa tra uomo e natura e definita da riflessione interiore, scissione critica e perpetua aspirazione ideale all'infinito.
Poeta vate
Concezione dell'autore romantico inteso come figura profetica dotata di un'ispirazione superiore, capace di farsi interprete e costruttore della coscienza civile, etica e nazionale del proprio popolo.
Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni
Articolo di Madame de Staël pubblicato nel 1816 sulla rivista «Biblioteca italiana», nel quale esortava i letterati della penisola a superare il vuoto formalismo classicista traducendo opere straniere moderne, dando origine al dibattito tra classicisti e romantici in Italia.
Poetica del Romanticismo lombardo (Manzoni)
Principio programmatico enunciato da Alessandro Manzoni nella lettera a Cesare d'Azeglio del 1823, secondo il quale l'opera letteraria deve avere «il vero per soggetto, l'interessante per mezzo, l'utile per scopo».