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Questa serie di flashcard copre i momenti salienti della carriera di Caravaggio, dalla formazione lombarda ai grandi cicli romani e alla produzione napoletana, analizzando committenti, critici e innovazioni stilistiche.
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Roberto Longhi
Lo storico dell'arte che, nel 1968, riconobbe Caravaggio come il padre della pittura moderna di Manet e Courbet.
Giovanni Baglione
Pittore contemporaneo e biografo di Caravaggio, autore de "Le vite dei pittori", nonostante fosse un suo acerrimo rivale.
29 settembre 1571
La data di nascita di Michelangelo Merisi, noto come Caravaggio, a Milano.
Simone Peterzano
Maestro di Caravaggio a Milano presso la cui bottega l'artista firmò un contratto di apprendistato il 6 aprile 1584.
Chiaroscuro violentissimo
Tecnica ottenuta dipingendo direttamente sulla tela con pittura a olio, volta a creare contrasti netti e una rappresentazione naturalistica senza l'uso del disegno.
Anagnorisis
Il termine che indica il momento del riconoscimento di Cristo da parte dei discepoli nella Cena in Emmaus di Londra (1601-$[1602]).
Federico Zuccari
Principe dell'Accademia di San Luca che sminuì il lavoro di Caravaggio nella Cappella Contarelli definendolo un semplice ricalco del pensiero di Giorgione.
Bacchino Malato
Dipinto del 1593 conservato alla Galleria Borghese, considerato un autoritratto dell'artista realizzato allo specchio durante una convalescenza.
Cardinale Francesco Maria Del Monte
Il mecenate che scoprì Caravaggio e lo ospitò a Palazzo Madama, commissionandogli opere di genere e soggetto mitologico.
Antonio D'Alessandro
Il musicologo che ha decifrato la partitura nel "Concerto di musici", identificando il brano di Pompeo Stabile ispirato al mito di Icaro.
Canestra di frutta (1595-$[1596])
Opera rivoluzionaria in cui la natura morta diventa il soggetto principale con la stessa dignità della figura umana.
Ottavio Costa
Banchiere genovese e collezionista raffinato che possedeva capolavori come il "San Giovanni Battista" e la "Giuditta che decapita Oloferne".
Fillide Melandroni
Famosa cortigiana romana e modella di Caravaggio, identificata nel volto di Giuditta e di Santa Maddalena.
Cappella Cerasi
Spazio situato in Santa Maria del Popolo che ospita la "Crocifissione di San Pietro" e la "Conversione di San Paolo".
Madonna dei Pellegrini
Opera nella Cappella Cavalletti nota per l'inedito realismo dei fedeli con i piedi sporchi che pregano davanti alla Vergine.
Ranuccio Tomassoni
L'uomo ucciso da Caravaggio il 28 maggio 1606 durante una lite per il gioco della pallacorda, evento che ne causò la condanna a morte e la fuga.
Sette Opere della Misericordia
Grande pala d'altare napoletana del 1607 che fonde sette azioni caritatevoli cristiane in un'unica scena di strada buia.
Pio Monte della Misericordia
Istituzione benefica napoletana che commissionò a Caravaggio una delle sue opere più complesse per 400 ducati.
Cimone e Pero
Figure del mito classico utilizzate da Caravaggio per rappresentare contemporaneamente le opere di "visitare i carcerati" e "dar da mangiare agli affamati".
Morte della Vergine
Dipinto rifiutato dai Carmelitani per "poco decoro" a causa dell'aspetto troppo umano della Madonna, acquistato poi dal Duca di Mantova su consiglio di Rubens.