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Flashcard di vocabolario sui concetti chiave della narratologia filmica, gestione del tempo (storia vs racconto), fabula e intreccio, tecniche di transizione e punteggiatura cinematografica.
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Tempo della storia (tempo diegetico)
Il tempo in cui si svolgono gli eventi narrati all'interno della vicenda, caratterizzato da durata, frequenza e ordine.
Tempo del racconto (tempo filmico)
La durata effettiva del film, ossia il tempo impiegato dal mezzo audiovisivo per raccontare e mostrare gli avvenimenti.
I tre rapporti tra tempo della storia e tempo del racconto
I parametri narrativi che collegano la storia alla sua narrazione: l'ordine, la durata e la frequenza.
Ordine narrativo
Il rapporto temporale che riguarda la successione con cui gli eventi della storia vengono presentati all'interno del racconto.
Tempo cronologico
Modalità narrativa in cui gli eventi vengono presentati nello stesso ordine in cui accadono dall'inizio alla fine, rispettando prima le cause e poi gli effetti.
Tempo circolare
Struttura narrativa in cui la fine della storia si ricollega all'inizio, concludendo il racconto tornando alla situazione da cui era partito.
Tempo ciclico
Struttura narrativa in cui gli eventi o le situazioni si ripetono periodicamente seguendo un ciclo continuo di inizio, svolgimento e ritorno alla situazione iniziale.
Flashback
Tecnica narrativa che consente di tornare indietro nel tempo per mostrare eventi passati rispetto al momento in cui si trova il racconto, modificando l'ordine cronologico.
Flashforward
Tecnica narrativa che anticipa eventi futuri rispetto al momento attuale del racconto, modificando l'ordine cronologico della narrazione.
Pausa (durata)
Situazione temporale che si verifica quando TR>TS, ossia quando il tempo del racconto è maggiore del tempo della storia.
Scena (durata)
Situazione temporale in cui TR=TS, dove il tempo del racconto coincide esattamente con quello della storia; è tipica delle scene dialogate.
Riassunto (durata)
Situazione temporale che si verifica quando TR<TS, in cui il tempo del racconto è più breve del tempo effettivo della storia.
Ellissi (durata)
Situazione temporale in cui il tempo del racconto è molto minore di quello della storia, comportando il salto o l'omissione di una parte degli eventi.
Frequenza narrativa
Il rapporto tra il numero di volte in cui un evento accade nella storia e quante volte viene effettivamente presentato nel racconto.
Fabula
La successione cronologica e reale degli eventi di una storia così come avvengono, ordinati secondo una sequenza in cui prima si collocano le cause e poi gli effetti.
Intreccio
L'ordine in cui gli eventi di una storia vengono effettivamente disposti e presentati all'interno del testo narrativo dall'autore.
Stop motion
Tecnica cinematografica utilizzata soprattutto nell'animazione per creare l'illusione del movimento tramite una serie di scatti fotografici singoli con piccoli spostamenti tra uno scatto e l'altro.
Giornata internazionale del cinema d'animazione
Ricorrenza istituita e celebrata il 28 ottobre in onore delle prime proiezioni animate.
Frame rate
La frequenza di cattura o di riproduzione dei fotogrammi di un filmato, abbreviata anche in FPS (frames per second).
Frame vs. Inquadratura
Il frame costituisce la singola immagine (corrispondente alla 'lettera' nella grammatica audiovisiva), mentre l'inquadratura è l'unità minima di montaggio composta da più frame.
Elementi extradiegetici
Componenti del film che non appartengono direttamente al mondo della storia narrata, come ad esempio la musica di sottofondo inserita per suscitare emozioni.
Punteggiatura filmica
L'insieme delle transizioni fornite dal montaggio che permettono a una scena di acquisire senso, unendo o separando personaggi, tempi, luoghi e azioni.
Stacco
Il passaggio diretto e immediato da un'inquadratura all'altra senza effetti di transizione; serve a mantenere la continuità o a creare una breve ellissi temporale.
Dissolvenza in chiusura (fondu)
Transizione in cui l'immagine scompare gradualmente fino a diventare nera o di un altro colore, usata per concludere una scena o un momento narrativo.
Assolvenza (dissolvenza in apertura)
Transizione in cui l'immagine appare progressivamente a partire dal nero fino a rendersi pienamente visibile, tipica dell'inizio di una scena o di un film.
Dissolvenza incrociata
Transizione in cui un'immagine svanisce gradualmente mentre la successiva compare sovrapponendosi a essa; segnala il trascorrere del tempo, cambi di luogo, sogni o ricordi.
Tendina
Effetto di transizione in cui la nuova inquadratura copre progressivamente la precedente facendola scorrere via, come tirando una tenda, oppure spingendola fuori campo.
Iride (iris)
Transizione tipica del cinema muto basata sull'apertura o sulla chiusura di un foro circolare sull'immagine per focalizzare l'attenzione o chiudere una scena.
Il nero
Inserimento di uno schermo completamente nero tra inquadrature per marcare una pausa, una separazione fra due momenti narrativi o un'interruzione visiva.
Panoramica a schiaffo
Movimento di macchina rapidissimo che sfoca momentaneamente l'immagine, utilizzato per passare velocemente tra due punti trasmettendo dinamismo, velocità o sorpresa.
Attacco o raccordo
Collegamento tra due inquadrature consecutive volto a stabilire una relazione logica, fluida e precisa tra di esse.
Raccordo visivo
Tipo di raccordo che connette due inquadrature mediante la somiglianza di elementi grafici, forme, colori o direzioni di movimento.
Raccordo sonoro
Tipo di raccordo che lega due scene attraverso un suono o una traccia musicale che prosegue con continuità da un'inquadratura all'altra.
Raccordo metaforico
Tipo di raccordo che accosta due inquadrature differenti accomunate da un significato concettuale o simbolico comune.