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Schede di vocabolario sui sistemi economici (liberista, collettivista, misto), la nozione di finanza pubblica e le principali cause di fallimento del mercato come monopoli ed esternalità.
Sistema liberista
Modello economico sorto a metà del Settecento con la scuola classica, fondato sulla concorrenza perfetta, sui principi del laissez faire e laissez passer e sulla totale astensione dello Stato dall'attività economica.
Mano invisibile
Teoria formulata da Adam Smith secondo cui il libero incontro della domanda e dell'offerta sul mercato di concorrenza permette di raggiungere spontaneamente il benessere collettivo e la piena occupazione dei fattori produttivi.
Legge degli sbocchi
Teoria dell'economista Jean-Baptiste Say secondo la quale, in condizioni di concorrenza perfetta, l'offerta crea sempre la propria domanda, escludendo strutturalmente crisi generali di sottoccupazione.
Sistema collettivista (o a economia pianificata)
Modello economico ispirato a Karl Marx in cui la proprietà dei mezzi di produzione è pubblica e lo Stato pianifica in modo centralizzato tutte le scelte economiche attraverso piani pluriennali.
Sistema a economia mista
Modello economico sviluppatosi dopo la crisi del 1929 sulle teorie di John Maynard Keynes, nel quale lo Stato interviene attivamente attraverso la spesa pubblica e il prelievo fiscale per sostenere la domanda e garantire la piena occupazione.
Finanza pubblica
Attività svolta dalle pubbliche autorità volta a reperire e amministrare le risorse necessarie per finanziare i servizi destinati alla collettività.
Monopolio privato
Fallimento del mercato in cui l'offerta di un bene o servizio si concentra in un'unica impresa che fissa un prezzo al di sopra del costo marginale, impedendo il raggiungimento dell'ottimo paretiano.
Monopolio pubblico
Strumento di intervento statale con cui il soggetto pubblico assume direttamente in proprio la produzione e l'offerta di determinati beni e servizi a prezzi controllati per ovviare alle storture del monopolio privato.
Legislazione antitrust
Insieme di disposizioni normative emanate dallo Stato con l'obiettivo di ostacolare la formazione di monopoli e tutelare il regime di libera concorrenza.
Esternalità
Effetto collaterale dell'attività economica privata che ricade sulla collettività come conseguenza non voluta dell'agire del singolo operatore economico, non compensata dal sistema dei prezzi.
Esternalità positiva
Vantaggio o beneficio apportato alla collettività dall'azione economica di un singolo soggetto senza che questi riceva un compenso diretto (ad esempio, la piantumazione di alberi che protegge il paese a valle da frane).
Esternalità negativa
Costo o danno arrecato alla collettività dall'azione di un operatore economico senza che questi ne sopporti il relativo onere economico (ad esempio, l'inquinamento prodotto dalle imprese).