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Flashcards di ripasso per l'esame di Filologia Romanza basate sugli appunti delle lezioni: evoluzione fonetica e morfologica dell'antico francese, teoria della traduzione (Folena, Cicerone, Concilio di Tours), analisi dei prologhi del Roman de Troie, Cligés di Chrétien de Troyes, Lais e Fables di Marie de France, Jean de Meun e metodologia filologica.
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Qual è l'etimologia latina del termine "traduzione" descritta nelle note e quali implicazioni comporta nel Medioevo?
Deriva dal latino tradere (che significa anche "tradimento"). Nel Medioevo si riconosce che tradurre comporta una perdita inevitabile, ma genera anche un plusvalore, aggiungendo sempre elementi nuovi all'opera.
Come viene considerata la traduzione dal punto di vista filologico?
La traduzione non è considerata subalterna all'originale, ma possiede uno statuto autonomo di rilievo, in quanto forma nuova prodotta dal lavoro del traduttore.
Quali sono le due lingue principali dell'area gallo-romanza medievale e da quale particella prendono il nome?
La lingua d'oïl al nord (dalla particella olofrastica oïl) e la lingua d'oc al sud (dalla particella oc).
Quali varietà dialettali principali si riscontrano all'interno del dominio della lingua d'oïl?
Il franciano (zona centrale attorno a Parigi, da cui si svilupperà il francese standard), il vallone e il piccardo.
Quale mutamento subisce la vocale /u/ latina nell'antico francese a partire dal X-XI secolo?
La /u/ si palatalizza nel suono uvulare/palatale [y]. Di conseguenza, la /o/ chiusa slitta verso /ou/ [u].
In che modo la struttura della sillaba (aperta o chiusa) condiziona l'evoluzione del vocalismo tonico nell'antico francese?
La sillaba aperta determina l'allungamento della vocale e lo sviluppo dei dittonghi, mentre la sillaba chiusa blocca questo processo di evoluzione fonetica.
Qual è l'evoluzione fonetica in antico francese dei vocaboli latini PEDEM, PILUM, NOVUM e GULAM?
PEDEM > pied; PILUM > peil > poil; NOVUM > nuof > neuf; GULAM > goule > g(u)eule.
Come si manifesta il fenomeno della vocalizzazione della /l/ preconsonantica in parole come ALTRE e CABALLOS?
La /l/ davanti a consonante diventa la vocale velare [u], producendo forme come ALTRE > autre e CABALLOS > chevaus.
Come nasce la grafia dei plurali in -aux nell'antico francese?
Deriva dal segno abbreviativo -x usato nei manoscritti per -us (es. chevax). Confuso con una -s finale pronunciata, si tornò a scrivere la u, rappresentandola due volte (chevaus / chevaulx).
In cosa consiste il sistema bicasuale dell'antico francese?
È un sistema di flessione nominale e aggettivale articolato in due casi: il caso retto (c.r., derivato dal nominativo latino) e il caso obliquo (c.o., derivato dall'accusativo latino).
In quale arco temporale declina e scompare il sistema bicasuale dell'antico francese?
Tra la fine del XIII secolo e l'inizio del XIV secolo.
Come si conservano le quattro coniugazioni latine nel sistema verbale dell'antico francese?
I: -er/-ier (da -ARE); II: -eir > -oir (da -ĒRE lunga); III: -re (da -ĔRE breve); IV: -ir (da -IRE).
Qual è la struttura analitica di formazione del futuro e del condizionale nelle lingue romanze?
Il futuro si forma da INFINITO + HABEO (desinenze: -ai, -as, -at, -ons, -eiz, -ont); il condizionale da INFINITO + HABEAM / HABEBAM (desinenze: -oie, -oies, -oie, -ions, -iez, -oient).
Qual è la forma metrica caratteristica della narrativa in antico francese come il Roman d'Eneas e il Roman de Troie?
Distici di ottosillabi (octosyllabes) a rima baciata (rime piatte).
Chi è l'autore del Roman de Troie e a quale data risale l'opera?
Benoit de Sainte-Maure, composto intorno al 1165.
Quali fonti latine predilige Benoit de Sainte-Maure per il Roman de Troie rispetto a Omero?
Utilizza il De Excidio Troiae historia attribuito a Darete Frigio, nella versione latina di Cornelio Nepote.
Per quale ragione Omero viene criticato nel prologo del Roman de Troie?
Perché vissuto cento anni dopo i fatti (conosceva gli eventi solo per sentito dire) e per aver alterato la realtà storica introducendo elementi mitici, come le battaglie tra dèi e uomini mortali.
Da dove trae origine l'espressione "mettre en romanz" e l'etimo del termine "romanz"?
Deriva dall'espressione latina romanice loqui ("parlare in volgare romanzo"), contrapposta a latine loqui.
Qual è il titolo del saggio fondamentale sulla traduzione di Gianfranco Folena e la data di pubblicazione in volume?
Volgarizzare e tradurre, pubblicato da Einaudi nel 1991 (scritto originariamente nel 1973).
Quale contrapposizione teorica formula Gianfranco Folena riguardo all'origine delle tradizioni letterarie?
Al motto idealistico In principio fuit poëta contrappone In principio fuit interpres, legando la nascita delle letterature al binomio dialettico traduzione = tradizione.
Che differenza intercorre tra tradizione diretta e tradizione indiretta di un testo?
La tradizione diretta comprende i testimoni manoscritti e a stampa che trasmettono l'opera nella sua lingua originale; la tradizione indiretta comprende citazioni, frammenti, riassunti e traduzioni.
Qual è l'origine etimologica del sostantivo latino interpres?
Proviene dall'ambito economico-giuridico (legato a pretium), indicando originariamente il mediatore commerciale o sensale, e solo successivamente il mediatore linguistico.
Quale celebre affermazione teorica esprime Cicerone nel De optimo genere oratorum sulla traduzione?
«nec converti ut interpres, sed ut orator»: tradurre non come mero trascrittore parola per parola, ma da oratore, adeguando lo stile e le scelte lessicali alla lingua di arrivo.
Quale importante decisione del Concilio di Tours (813 d.C.) viene definita Magna Charta del volgarizzamento?
La 17ª disposizione, che ordinò ai chierici di tradurre le omelie in rustica romana lingua (volgare romanzo) o thiotisca (germanico), affinché il popolo potesse comprendere la predicazione.
Che cos'è la "traduzione verticale" secondo la classificazione di Gianfranco Folena?
È la traduzione tra lingue aventi diverso prestigio e autorità, tipicamente dal latino (modello ideale e trascendente) verso una lingua romanza d'arrivo.
Che cos'è la "traduzione orizzontale" (o infralinguistica) secondo Gianfranco Folena?
È la traduzione tra lingue di pari prestigio e affine struttura (es. tra due lingue romanze), che consiste in una trasposizione verbale con elevata condivisione di lessemi e sintassi.
Quali sono i cinque romanzi narrativi attribuiti a Chrétien de Troyes?
Erec et Enide, Cligés, Le Chevalier au Lion (Yvain), Le Chevalier de la Charrette (Lancelot) e Perceval, le Conte du Graal.
In che anno è stato composto il Cligés di Chrétien de Troyes e quale concezione dell'amore promuove?
Composto nel 1176; promuove una visione dell'amore integrata con la chevalerie e l'ordine sociale della corte arturiana, contrapponendosi all'amore eversivo del Tristan di Thomas.
In cosa consistono i concetti di translatio studii e translatio imperii presenti nel prologo del Cligés?
Indicano il trasferimento della cultura (studium) e del potere politico (imperium) lungo la direttrice storica che dalla Grecia antica passa a Roma e infine giunge alla Francia.
Che cos'è la brisure du couplet nella tecnica metrica di Chrétien de Troyes?
È lo scavalcamento sintattico del distico di ottosillabi, in cui la frase non si arresta alla fine della rima baciata ma prosegue nel distico successivo mediante enjambement.
Chi era Marie de France e dove svolse la sua attività letteraria?
La prima poetessa in lingua antico-francese (XII secolo); originaria della Francia continentale, operò in Inghilterra presso la corte plantageneta di re Enrico II.
Da quale fonte Marie de France dichiara di aver tradotto il suo Isopet (Fables)?
Dichiara di aver tradotto le favole dall'inglese, da un testo attribuito al re Alfredo l'Grande (a sua volta derivato da Romolo ed Esopo).
Quale giustificazione teorica offre Marie de France nel prologo dei Lais citando Prisciano?
Afferma che gli antichi scrivevano intenzionalmente in modo oscuro affinché i posteri potessero glossare il testo e aggiungere il proprio contributo di sapienza (surplus mettre).
Quale principio di traduzione esplicita Jean de Meun nella prefazione al Livre de Confort de Philosophie?
Dichiara di aver tradotto il pensiero dell'autore (la sentence) senza seguire pedissequamente le parole latine (mot a mot), per rendere il testo accessibile sia ai laici che ai chierici.
Qual è la differenza sostanziale tra il metodo del Bon Manuscrit (Bédier) e il metodo stemmatico (Lachmann)?
Il metodo del Bon Manuscrit sceglie ed emenda un unico manoscritto giudicato il più affidabile; il metodo di Lachmann mira a ricostruire l'archetipo attraverso recensio, collatio ed eliminazione degli errori congiuntivi e separativi tramite lo stemma codicum.