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Flashcard di vocabolario filosofico che raccolgono le definizioni dei principali concetti, dottrine e termini greci trattati nelle fonti.
Agnosticismo
Posizione di chi afferma di non avere gli strumenti o le conoscenze necessarie per pronunciarsi su un determinato argomento; in ambito filosofico può essere teologico (riguardante Dio) o metafisico (riguardante la conoscenza dell'essere e della realtà globale ed assoluta).
Apeiron
L'arché di Anassimandro: un'entità infinita, indefinita, immortale, indistruttibile e perciò divina, da cui e in cui si crea ogni elemento noto mediante la separazione dei contrari.
Arché
Principio dell'origine di tutto.
Ascetismo
Pratica religiosa che prevede il distacco dai piaceri fisici e carnali della vita, attuata attraverso atti fisici estremi come digiuni o isolamento (pratiche ascetiche).
Brachilogia
Discorso breve composto da battute corte e veloci volte a costringere l'interlocutore a risposte rapide e precise (dal greco "brachys", breve, e "logos", discorso).
Concetto
Nell'accezione socratica-platonica-aristotelica, contenuto mentale che fissa in modo universalmente valido i tratti essenziali di una data cosa o realtà.
Confutazione
Argomentazione che smentisce completamente la tesi del proprio interlocutore, dimostrandone la falsità.
Coscienza
Voce interiore personale e soggettiva che giudica le nostre azioni alla luce della morale interiorizzata, capace di produrre serenità o senso di colpa.
Démone
Intermediario divino tra l'uomo e gli dei nella concezione greca; per Socrate, voce interiore riconducibile alla coscienza che guida l'uomo a compiere azioni giuste.
Dialettica
Metodo argomentativo filosofico basato sull'interazione tra due tesi opposte per indagare la verità; costituisce la base del dialogo socratico.
Dike
Termine che significa "giustizia". Per Anassimandro è la legge che determina la morte di ogni elemento e il suo ritorno all'ápeiron, bilanciando la perdita di unità considerata come un "torto".
Divenire
Termine che descrive lo scorrere incessante del tempo e il costante nascere e morire di esseri viventi e non viventi.
Empirismo
Dottrina secondo cui la conoscenza deriva dall'esperienza e dall'osservazione dei fatti attraverso i sensi (vedere, toccare, ascoltare o misurare), e non solo da idee astratte.
Etica
Indagine speculativa sul comportamento pratico dell'uomo dinanzi al bene e al male, incentrata sulla sfera delle azioni buone o cattive e distinta da valutazioni giuridiche o politiche.
Eudemonismo / Eudaimonismo
Visione filosofica secondo cui una condotta virtuosa conduce alla felicità, intesa come fine ultimo dell'essere umano.
Fisici ionici
Sottoinsieme dei presocratici appartenenti alla scuola di Mileto, i cui esponenti principali sono Talete, Anassimandro e Anassimene.
Fisici presocratici / presofisti
Gruppo di pensatori per lo più anteriori a Socrate focalizzati sull'indagine del problema della natura e della realtà.
Gnoseologia
Indagine filosofica sulla validità e sull'origine della conoscenza e del ragionamento.
Intellettualismo etico
Visione filosofica secondo cui la ragione porta naturalmente al bene e il compimento del male deriva unicamente dall'ignoranza, omettendo il ruolo della volontà.
Induzione
Tipo di ragionamento che risale da una serie di casi o esempi particolari al principio generale ad essi sottostante, ovvero al concetto.
Ironia
Dissimulazione (dal termine greco "eironeia").
Isonomia
Principio democratico fondamentale che sancisce l'uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge.
Lògos
Vocabolo greco che esprime i concetti di parola, discorso e ragione.
Macrologia
Forma argomentativa incentrata sulla costruzione di un discorso ampio ed esaustivo, antitetica alla brachilogia (dal greco "makrós", lungo, e "lógos", discorso).
Maieutica
L'arte della levatrice; nel metodo socratico indica la capacità di far partorire idee autonome nella mente dell'interlocutore.
Metafisica
Indagine speculativa che ricerca i fondamenti primi e le cause originarie di tutte le entità esistenti.
Metempsicosi
Trasmigrazione dell'anima dopo la morte del corpo verso altri corpi di esseri umani o di animali.
Monismo
Concezione filosofica per cui alla radice della molteplicità del mondo e del divenire si trova un unico principio fondamentale.
Morale
Complesso di regole e valori che stabiliscono ciò che è giudicato giusto o sbagliato da un individuo o da un gruppo sociale, variabile nel tempo e nello spazio.
Omologhia
Accordo razionale raggiunto dai partecipanti a un dialogo attraverso la discussione libera, che non rappresenta una verità definitiva o immutabile.
Ontologia
Studio dell'essere e delle sue determinazioni essenziali, focalizzato su ciò che costituisce l'esistente.
Orfismo
Dottrina mistico-religiosa che considera l'anima divina e immortale, ma costretta a continue reincarnazioni corporee a causa di una colpa originaria.
Pànta rèi
Aforisma associato ad Eraclito che sintetizza la sua dottrina del divenire universale, contrapposta all'ontologia dell'essere formulata da Parmenide.
Panteismo
Caratteristica dell'arché visto come fondamento divino, infinito e immutabile che pervade interamente la realtà all'inizio come alla fine di ogni cosa.
Phýsis
Principio, causa e sostanza prima e fondamentale di tutte le cose, tradizionalmente reso con la parola "natura".
Pólemos
Termine greco che indica la guerra, la lotta o il conflitto.
Realtà fenomenica
La dimensione della realtà che appare immediatamente all'osservatore e che può essere colta attraverso i cinque sensi.
Retorica
Disciplina tecnica volta alla composizione di discorsi eleganti ed efficaci, finalizzati alla persuasione del pubblico.
Scetticismo
Orientamento di pensiero secondo cui è impossibile per l'uomo raggiungere una conoscenza certa o assoluta della verità.
Scuola filosofica
Comunità tradizionalmente maschile di studiosi (definiti "compagni") che condividono una dottrina comune, vivendo e discutendo insieme quotidianamente.
Thauma
Sentimento di meraviglia e stupore (anche di natura angosciosa e inquietante) provato dall'uomo di fronte al mistero del reale e del divenire.
Virtù
Secondo la concezione greca (areté), la realizzazione ottimale della natura di qualcosa, intesa come la maniera migliore di condurre la propria esistenza.