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Flashcards di ripasso di Economia Aziendale basate sulle lezioni e note del corso: analisi del sistema azienda, forme giuridiche, stakeholder, equilibri contabili, funzioni, strutture organizzative, corporate governance e gruppi aziendali.
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Azienda
Sistema o insieme organizzato composto da numerosi e diversi elementi e persone orientate a un fine comune, che realizza beni o servizi per soddisfare i bisogni umani.
Aziende di erogazione
Aziende che hanno come obiettivo principale il soddisfacimento diretto dei bisogni di determinati soggetti specifici, come ad esempio la famiglia.
Aziende di produzione per il mercato (Imprese)
Aziende dotate di capacità propria di esistenza che hanno come fine la produzione di beni o servizi destinati allo scambio di mercato a condizioni remunerative per soddisfare indirettamente i bisogni.
Aziende composte
Aziende che integrano sia un nucleo erogativo sia un nucleo produttivo, come ad esempio le strutture sanitarie.
Efficienza
Relazione tra la quantità di risorse (fattori produttivi) impiegate e la quantità di risultati produttivi ottenuti, finalizzata a minimizzare sprechi, guasti, duplicazioni e diseconomie.
Efficacia
Livello qualitativo e quantitativo dell'output conseguito rispetto agli obiettivi prefissati o alle richieste di mercato (ad esempio, l'efficacia commerciale misurata dai ricavi di vendita).
Caratteri del sistema azienda
Proprietà fondamentali dell'azienda intesa come sistema: Sociale (creato dall'uomo), Economico (impiega risorse scarse per bisogni), Aperto (in continuo interscambio con l'ambiente esterno) e Dinamico (in continua evoluzione operativa).
Ambiente generale
Quadro di riferimento comune a tutte le imprese operanti in un medesimo ambito territoriale (es. nazionale, europeo), articolato in sistema fisico-naturale, economico, tecnologico, culturale, politico-legislativo e sociale.
Ambiente specifico
Contesto circoscritto rappresentato dal settore e dai mercati in cui l'impresa opera direttamente, articolato nei mercati di acquisizione (approvvigionamento dei fattori) e mercati di sbocco (vendita dei prodotti).
Sistema competitivo di Porter (5 Forze)
Modello dell'ambiente specifico basato sull'interazione di cinque categorie competitive: fornitori e clienti (potere contrattuale verticale), concorrenti attuali (rivalità orizzontale), concorrenti potenziali e produttori di beni sostitutivi (minacce orizzontali).
Feedback aziendale
Flusso di informazioni di ritorno sui risultati dei processi di trasformazione che rientra come terzo tipo di input, fungendo da intelligenza interna per correggere e migliorare le attività aziendali.
Bisogni primari vs. secondari
I bisogni primari (o essenziali) sono indispensabili per la sopravvivenza umana; i bisogni secondari (o voluttuari) presentano minore urgenza, sono legati all'evoluzione sociale e risultano più facilmente inducibili tramite marketing.
Beni economici
Merci e servizi disponibili in quantità limitata e scarsi rispetto alle esigenze umane, provvisti di un valore economico che richiede uno scambio di risorse sul mercato.
Gestione
Momento oggettivo dell'amministrazione economica, consistente nell'insieme delle attività e delle decisioni (strategiche e correnti) con cui l'azienda attua il proprio oggetto e impiega il sistema produttivo.
Organizzazione
Momento soggettivo dell'amministrazione economica che governa il fattore produttivo lavoro, definendo compiti, ruoli, responsabilità e centri decisionali per operare con efficacia ed efficienza.
Controllo (rilevazioni quantitative)
Attività di misurazione e determinazione contabile ed extracontabile (preventiva e consuntiva) diretta a verificare l'andamento della gestione e il rispetto dei criteri di efficacia ed efficienza.
Parametri dimensionali delle imprese (PMI e Grandi Imprese)
Soglie comunitarie per classificare le imprese: Microimpresa (ULA<10, fatturato o attivo ≤2 milioni di euro); Piccola (ULA<50, fatturato o attivo ≤10 milioni); Media (ULA<250, fatturato ≤50 o attivo ≤43 milioni); Grande (ULA≥250, fatturato >50 e attivo >43 milioni).

Aziende pubbliche (AAPP)
Enti del settore pubblico il cui scopo primario è soddisfare i bisogni della collettività mediante servizi erogati a utenti (non clienti paganti a prezzo di mercato), finanziati da trasferimenti di risorse o tributi.
Aziende no profit (ANP / ETS)
Organizzazioni private del terzo settore prive di scopo di lucro con vincolo di destinazione del patrimonio, che reinvestono i proventi nella propria attività per finalità sociali, etiche o culturali.
Associazioni
Istituti di diritto privato caratterizzati da base contrattuale e partecipazione di una pluralità di persone che si uniscono per perseguire uno scopo comune non lucrativo (culturale, sportivo, assistenziale).
Fondazioni
Istituti di diritto privato dotati di un patrimonio vincolato a uno scopo; si distinguono in «operative» se gestiscono direttamente progetti o beni pubblici, e «di erogazione» se concedono contributi finanziari a terzi.
Impresa individuale
Forma giuridica in cui l'imprenditore persona fisica è unico proprietario, accentra la direzione aziendale e risponde illimitatamente con tutto il proprio patrimonio personale dei rischi di gestione.
Autonomia patrimoniale imperfetta
Regime tipico delle società di persone per cui, in caso di insufficienza del patrimonio sociale a soddisfare i creditori, i soci rispondono solidalmente e illimitatamente con i propri beni personali.
Preventiva escussione del capitale sociale
Principio giuridico (art. 2304 c.c.) applicato nelle S.N.C. che impone ai creditori sociali di pretendere il pagamento sul patrimonio della società prima di potersi rivalere sui beni personali dei soci.
Società in nome collettivo (S.N.C.)
Società di persone in cui tutti i soci sono amministratori (salvo patto contrario) e rispondono solidalmente e illimitatamente delle obbligazioni sociali, beneficiando della preventiva escussione del patrimonio sociale.
Società in accomandita semplice (S.A.S.)
Società di persone caratterizzata da soci accomandatari (amministrano la società e rispondono illimitatamente con il patrimonio personale) e soci accomandanti (non amministrano e rispondono nei soli limiti della quota conferita).
Autonomia patrimoniale perfetta
Regime delle persone giuridiche (società di capitali e cooperative) in cui sussiste netta separazione tra patrimonio sociale e dei soci: per i debiti contratti risponde esclusivamente il patrimonio sociale.
Società per azioni (S.P.A.)
Società di capitali con personalità giuridica e autonomia patrimoniale perfetta in cui il capitale sociale è suddiviso in titoli standardizzati denominati azioni, adatta a medie e grandi imprese.
Società a responsabilità limitata (S.R.L.)
Società di capitali adatta a contesti a compagine sociale ristretta o familiare, con capitale sociale minimo di 10.000 euro suddiviso in quote di partecipazione e non in azioni.
Società in accomandita per azioni (S.A.P.A.)
Società di capitali con capitale frazionato in azioni divisa tra azionisti accomandatari (amministratori a responsabilità illimitata per il periodo di carica) e azionisti accomandanti (responsabilità limitata al conferimento).
Società cooperative
Società a capitale variabile con personalità giuridica che perseguono scopo mutualistico (art. 45 Cost.), rette dal principio del voto capitario indipendentemente dall'ammontare del capitale conferito.
Classificazione delle società commerciali
Articolazione delle tipologie societarie in società di persone (S.N.C., S.A.S.), società di capitali (S.P.A., S.A.P.A., S.R.L.) e società cooperative (a mutualità prevalente e non prevalente).

Modello di Mitchell (Stakeholder Salience)
Modello per identificare la rilevanza degli stakeholder basato su Potere (Power), Legittimità (Legitimacy) e Urgenza (Urgency), che individua 7 classi: Dormant, Discretionary, Demanding, Dominant, Dangerous, Dependent, Definitive.

Stakeholder primari e secondari
Gli stakeholder primari intrattengono relazioni dirette e continue con aspettative assolute essenziali per la sopravvivenza d'impresa; i secondari influenzano o subiscono l'azienda senza essere indispensabili alla sua esistenza.
Corporate Social Responsibility (CSR)
Orientamento di governance allargata volto ad assumere impegni etici verso l'ambiente e la società, cercando soluzioni «win-win» capaci di coniugare tutela socio-ambientale ed efficienza produttiva.
Costo
Remunerazione monetaria corrisposta dall'impresa per l'acquisizione dei fattori produttivi, corrispondente al valore dei fattori consumati per la produzione di beni o servizi.
Ricavo
Valore monetario conseguito dall'impresa a fronte della cessione e vendita dei propri beni e servizi ai clienti nei mercati di sbocco.
Reddito netto d'esercizio
Risultato economico calcolato dalla differenza tra tutti i ricavi e tutti i costi del periodo amministrativo (Ricavi−Costi); genera un utile se positivo o una perdita se negativo.
EBIT (Earnings Before Interest and Taxes)
Risultato operativo aziendale calcolato prima della deduzione degli oneri finanziari (interessi) e delle imposte sul reddito, indicatore primario del rendimento della gestione caratteristica.
Autofinanziamento (in senso ampio)
Flusso di cassa della gestione reddituale generato dall'eccedenza delle entrate monetarie derivanti dai ricavi di vendita rispetto alle uscite monetarie causate dai costi di gestione.
Equilibrio economico
Condizione gestionale in cui il flusso dei ricavi generato dall'attività ordinaria è stabilmente in grado di fronteggiare il flusso dei costi e garantire adeguata remunerazione al capitale di rischio.
Equilibrio finanziario
Condizione in cui il flusso complessivo delle entrate monetarie fronteggia costantemente le uscite e sussiste omogeneità temporale tra durata degli impieghi e scadenza delle fonti di finanziamento.
Equilibrio patrimoniale
Relazione proporzionata tra le fonti di finanziamento per provenienza, che confronta il patrimonio netto con l'indebitamento complessivo per evitare rischi di sottocapitalizzazione.
Economicità
Capacità dell'impresa di trovarsi durevolmente in equilibrio economico, remunerando congruamente e autonomamente tutti i fattori produttivi senza dipendere da aiuti esterni.
Liquidità
Capacità dell'impresa di far fronte con puntualità e a condizioni economiche ordinarie alle obbligazioni finanziarie a breve termine, senza ricorrere a smobilizzi straordinari o prestiti onerosi.
Solidità patrimoniale
Condizione di indipendenza finanziaria dell'impresa misurata dal rapporto tra il capitale proprio (patrimonio netto) e il totale delle fonti di finanziamento (Patrimonio netto/Totale fonti).
ROE (Return On Equity)
Indice di redditività del capitale proprio calcolato dal rapporto tra il risultato economico d'esercizio e il patrimonio netto (ROE=Patrimonio nettoReddito netto d’esercizio ).
ROI (Return On Investment)
Indice di redditività della gestione operativa calcolato come rapporto tra il reddito operativo dell'impresa e il totale degli investimenti effettuati (ROI=InvestimentiReddito operativo ).
Vitalità economica
Attitudine dell'impresa a mantenersi in vita con forza propria nel lungo periodo; distingue imprese autosufficienti (redditizie e indipendenti), prive di vitalità (non durevoli) e a vitalità riflessa (sostenute da terzi).
Aree funzionali caratteristiche (operative)
Funzioni aziendali fondamentali che riflettono l'oggetto tipico dell'attività economica d'impresa, articolate in Marketing (Commerciale), Produzione e Logistica, e Ricerca e Sviluppo.
Aree funzionali integrative
Aree aziendali strumentali deputate all'acquisizione, gestione e sviluppo delle risorse finanziarie e umane necessarie all'operatività: Finanza e Organizzazione e Gestione del Personale.
Aree funzionali di pianificazione e informazione
Funzioni a valenza direzionale deputate alla guida strategica dell'impresa e alla produzione di dati contabili ed extracontabili: Pianificazione strategica e Controllo di gestione, e Amministrazione.
Struttura organizzativa plurifunzionale
Configurazione organizzativa fondata sulla suddivisione verticale del lavoro per funzioni omogenee (marketing, produzione, finanza, personale), idonea a imprese di medie o grandi dimensioni monoprodotto.

Struttura organizzativa multidivisionale
Modello organizzativo basato su unità semi-autonome (divisioni) assegnate a singoli prodotti, mercati o aree geografiche, caratterizzato da elevata efficacia per imprese fortemente diversificate.

Struttura organizzativa a matrice
Modello reticolare che unisce la specializzazione funzionale e la gestione per progetti o prodotti, in cui ogni dipendente risponde contestualmente a due responsabili (gerarchico e di progetto).

Catena del valore di Michael Porter
Modello che scompone l'azienda in attività primarie (logistica in entrata/uscita, operations, marketing/vendite, servizi) e di supporto (infrastruttura, HR, tecnologia, approvvigionamenti) per determinare il margine economico.

Processo aziendale
Insieme coordinato e trasversale di attività elementari che, impiegando risorse eterogenee, giunge alla creazione di un output destinato a un cliente finale esterno o interno all'organizzazione.
Economica liquidità
Obiettivo primario della funzione finanza, consistente nella capacità di fronteggiare gli impegni finanziari senza dover compiere smobilizzi patrimoniali forzati o accettare debiti a tassi onerosi.
Albero della struttura finanziaria
Rappresentazione che classifica le Fonti per provenienza (capitale proprio e di terzi) e durata (medio/lungo termine e correnti), e gli Impieghi per ciclo di realizzo (immobilizzazioni e capitale circolante lordo).

Capitale permanente
Insieme delle fonti di finanziamento che permangono stabilmente nell'impresa senza prefissata scadenza (patrimonio netto) o con durata di rimborso pluriennale superiore a 12 mesi (debiti consolidati).
Capitale circolante lordo
Aggregato degli impieghi patrimoniali destinati a convertirsi in liquidità entro 12 mesi, suddiviso in disponibilità non liquide (scorte), liquidità differite (crediti) e liquidità immediate (cassa e banca).
Budget
Programma annuale operativo di gestione articolato in periodi infrannuali, composto da conto economico preventivo, stato patrimoniale preventivo e preventivo dei flussi finanziari.
Reporting
Fase operativa del controllo di gestione basata su rendiconti periodici volti a informare il management dei risultati effettivi conseguiti e ad analizzare le cause degli scostamenti rispetto al budget.
Corporate governance
Insieme di regole, istituzioni e meccanismi societari predisposti per guidare l'impresa e tutelare gli azionisti non amministratori, bilanciando i rapporti tra proprietà e management.
Assetto azionario: Impresa padronale vs. Public company
Confronto proprietario tra l'impresa padronale, guidata da un azionista dominante con compagine azionaria stabile e unitaria, e la public company, caratterizzata da capitale polverizzato e gestita da manager professionisti.

Assetto azionario: Impresa consociativa
Modello di governo societario caratterizzato da un azionariato articolato ma stabile, retto da un «nocciolo duro» di azionisti di riferimento stabili affiancati dal mercato azionario diffuso.

Family business (Impresa familiare)
Impresa controllata da una o poche famiglie con l'intento di preservare la continuità generazionale, caratterizzata dall'interazione continua tra il sub-sistema famiglia e il sub-sistema impresa.
Approccio family-oriented vs. business-oriented
Nel modello family-oriented gli equilibri e gli obiettivi della famiglia prevalgono sull'impresa condizionandone le scelte; nel modello business-oriented prevalgono le esigenze d'impresa con gestione manageriale autonoma.
Gruppo aziendale
Aggregazione formale composta da una pluralità di aziende dotate di autonomia giuridica, assoggettate al coordinamento strategico e alla direzione unitaria di un unico soggetto economico.
Holding (Capogruppo)
Società vertice del gruppo aziendale che detiene le partecipazioni di controllo sulle altre società (subholding/controllate) e ne stabilisce l'indirizzo strategico e gestionale unitario.
Partecipazioni dirette, indirette e reciproche
Legami finanziari di gruppo: dirette quando la holding controlla direttamente la società; indirette quando il controllo passa per una controllata intermedia; reciproche quando due società detengono quote l'una dell'altra.