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Flashcard di vocabolario su concetti chiave, strutture e funzioni di proteine e acidi nucleici tratti dalla lezione di Agricoltura Sostenibile.
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Proteine
Polimeri non ramificati composti da amminoacidi legati tra loro da legami peptidici, caratterizzati da grande complessità strutturale ed enorme varietà di funzioni.
Amminoacidi
Monomeri costituenti delle proteine, caratterizzati da un gruppo amminico (NH2), un gruppo carbossilico (COOH), un atomo di idrogeno e un residuo caratteristico R legati allo stesso atomo di carbonio.
Amminoacidi essenziali
Amminoacidi che l'organismo non può sintetizzare e che devono essere introdotti con la dieta (8 negli adulti: valina, leucina, isoleucina, fenilalanina, triptofano, treonina, metionina, lisina; + 2 nei bambini: arginina, istidina).
Legame peptidico
Legame covalente formato mediante una reazione di condensazione (con eliminazione di una molecola di H2O) tra il gruppo amminico di un amminoacido e il gruppo carbossilico dell'amminoacido successivo.

Struttura primaria delle proteine
La sequenza lineare degli amminoacidi legati da legami peptidici che definisce la catena polipeptidica.
Struttura secondaria delle proteine
Conformazione spaziale locale mantenuta da legami a idrogeno tra i legami peptidici vicini, comunemente espressa come α elica o foglietto β.
Struttura terziaria delle proteine
Ripiegamento tridimensionale complessivo della catena polipeptidica stabilizzato da legami a idrogeno, interazioni ioniche, interazioni idrofobiche e ponti disolfuro (S−S) tra i gruppi R.

Struttura quaternaria delle proteine
Livello di organizzazione derivante dall'associazione di più catene polipeptidiche (subunità), uguali o diverse, legate da interazioni deboli o ponti covalenti.
RuBisCo
Acronimo di Ribulosio-1,5-difosfato carbossilasi/ossigenasi, l'enzima chiave della fissazione del carbonio e la proteina più abbondante in natura.
Proteine strutturali
Proteine tipicamente fibrose e insolubili in acqua (es. collagene, cheratina, elastina, estensine) che forniscono supporto meccanico, resistenza e rigidità a cellule, tessuti e organi.
Estensine
Proteine della parete cellulare vegetale ricche di idrossiprolina che la rinforzano legandosi alla cellulosa e formando una rete resistente.
Proteine di riserva
Proteine accumulate nei semi o nei tessuti vegetali (es. gluteline nel riso, prolamine nel frumento, globuline nei legumi) che forniscono azoto, carbonio ed energia al germoglio.
Enzimi
Proteine globulari che agiscono come catalizzatori biologici, aumentando la velocità delle reazioni chimiche mediante la riduzione dell'energia di attivazione.
Ipotesi lock and key
Modello di specificità enzimatica (serratura e chiave) secondo cui il substrato si adatta perfettamente alla conformazione del sito attivo dell'enzima.
Gruppo prostetico
Porzione non proteica presente in alcuni enzimi, spesso associata a uno ione metallico (es. ferro, rame, molibdeno), indispensabile per la loro attività catalitica.
Denaturazione
Alterazione della conformazione tridimensionale (struttura secondaria e terziaria) di una proteina dovuta a fattori esterni come pH o temperatura, con conseguente perdita dell'attività biologica.
Acidi nucleici
Polimeri lineari (DNA e RNA) costituiti da catene di nucleotidi, specializzati nel deposito, nella trasmissione e nell'utilizzazione dell'informazione genetica.
Nucleotide
Monomero costitutivo degli acidi nucleici, formato da un gruppo fosfato, uno zucchero pentoso (ribosio o desossiribosio) e una base azotata.

Legame fosfodiesterico
Legame covalente che unisce lo zucchero di un nucleotide (in posizione 3') al gruppo fosfato del nucleotide successivo (in posizione 5').
Purine
Basi azotate eterocicliche formate da due anelli fusi, rappresentate da Adenina (A) e Guanina (G).
Pirimidine
Basi azotate eterocicliche formate da un solo anello, rappresentate da Citosina (C), Timina (T) e Uracile (U).
DNA (Acido desossiribonucleico)
Macromolecola a doppio filamento antiparallelo avvolta a doppia elica, contenente desossiribosio e le basi A, G, C, T, depositaria dell'informazione genetica.
RNA (Acido ribonucleico)
Macromolecola generalmente a singolo filamento contenente ribosio e le basi A, G, C, U, coinvolta nella trascrizione e traduzione delle proteine.

tRNA (RNA transfer)
Classe di RNA che agisce come adattatore, trasportando uno specifico amminoacido legato all'estremità 3' al ribosoma in base al proprio anticodone.
ATP (Adenosintrifosfato)
Nucleotide composto da adenina, ribosio e tre gruppi fosfato con due legami ad alta energia, considerato la principale moneta di scambio energetico cellulare.
