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Flashcards di vocabolario sui concetti fondamentali della filosofia moderna dei secoli XVII e XVIII, suddivise tra l'itinerario gnoseologico (Razionalismo vs Empirismo) e l'itinerario politico (Contrattualismo in Hobbes e Locke).
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Razionalismo
Corrente filosofica moderna, diffusa principalmente nell'Europa continentale, che individua nella ragione la fonte di ogni conoscenza vera, avvalendosi del metodo deduttivo e sostenendo l'esistenza di idee innate a priori.
Empirismo
Corrente filosofica moderna, sviluppatasi principalmente in Gran Bretagna, secondo cui l'unica fonte e criterio di verità della conoscenza è l'esperienza sensoriale, concependo la mente alla nascita come una tabula rasa.
Principio di sovranità
Principio stabilito nel 1648 con la Pace di Vestfalia che sancisce l'impegno reciproco tra gli Stati europei a rispettare l'autonomia interna altrui, stabilendo il divieto di ingerenza.
Criterio dell'evidenza
Regola fondamentale del metodo cartesiano secondo cui occorre accogliere come vero solo ciò che si presenta alla mente in modo chiaro e distinto, tale da non poter essere messo in alcun modo in dubbio.
Dubbio metodico
Procedimento gnoseologico cartesiano che consiste nell'esaminare e rifiutare provvisoriamente qualsiasi nozione di cui si possa anche minimamente dubitare, al fine di giungere a una verità del tutto incrollabile.
Morale provvisoria
Insieme di tre regole pratiche stabilite da Descartes per orientare le azioni e le decisioni nella vita quotidiana durante l'applicazione del dubbio metodico radicale.
Cogito, ergo sum
La prima verità indubitabile individuata da Descartes: l'atto stesso del dubitare o del pensare dimostra con certezza intuitiva l'esistenza del soggetto pensante.
Res cogitans
Nel dualismo cartesiano, la sostanza pensante, incorporea, inestesa e consapevole che costituisce l'anima dell'uomo.
Idee innate
Concetti presenti nella mente umana fin dalla nascita (come l'idea di Dio o il cogito), reperibili mediante il puro esercizio dell'intelletto senza derivare dall'esperienza sensibile.
Idee fattizie
Tipologia di idee individuate da Descartes prodotte o costruite arbitrariamente dalla mente umana attraverso la combinazione della fantasia o dell'immaginazione.
Idee avventizie
Tipologia di idee che sembrano provenire dall'esterno mediante i sensi, ma la cui effettiva corrispondenza con il mondo esterno richiede la garanzia della veridicità divina.
Res extensa
Nel dualismo cartesiano, la sostanza materiale e corporea che compone il mondo fisico, caratterizzata unicamente da estensione spaziale e movimento e regolata da leggi meccanicistiche.
Ghiandola pineale
Struttura anatomica del cervello identificata da Descartes come il punto di contatto fisiologico e d'interazione tra la res cogitans (anima) e la res extensa (corpo).
Tabula rasa
Metafora impiegata da Locke per descrivere la mente umana alla nascita, completamente priva di idee innate e destinata a essere riempita esclusivamente dai contenuti dell'esperienza.
Sensazione
Fonte dell'esperienza rivolta verso l'esterno che fornisce all'intelletto le idee semplici derivanti dai cinque sensi (come colori, suoni, sapori e temperature).
Riflessione
Fonte dell'esperienza rivolta verso l'interno con cui la mente percepisce le proprie operazioni e i propri stati d'animo, generando idee semplici di fatti mentali (come dubitare, volere o sperare).
Qualità primarie
Proprietà oggettive ed effettivamente appartenenti ai corpi fisici (come estensione, forma e movimento), rappresentabili in modo matematico e indipendenti dal soggetto percipiente.
Qualità secondarie
Proprietà soggettive che non risiedono negli oggetti stessi ma derivano dall'interazione tra le proprietà dei corpi e i nostri organi di senso (come colori, sapori, odori e suoni).
Idee di sostanza
Idee complesse elaborate dalla mente unificando idee semplici che si presentano costantemente insieme, concepite come rappresentazioni di enti autonomamente esistenti (es. un albero o un limone).
Idee di modo
Idee complesse che rappresentano modificazioni o attributi che non sussistono di per sé, ma soltanto come modi d'essere riferiti a una sostanza (es. gentilmente, gratitudine).
Idee di relazione
Idee complesse formate dall'intelletto attraverso il confronto e la messa in rapporto di due o più idee tra loro (es. causa-effetto, uguale-diverso).
Contrattualismo
Indirizzo di filosofia politica moderna che spiega l'origine e la legittimità dello Stato mediante un patto sociale stipulato liberamente tra individui liberi nello stato di natura.
Stato di natura (Hobbes)
La ipotetica condizione presociale dell'umanità caratterizzata da bramosia egoistica, totale assenza di leggi e continua guerra di tutti contro tutti (bellum omnium contra omnes).
Homo homini lupus
Formula latina impiegata da Thomas Hobbes per illustrare l'inclinazione egoistica dell'uomo che, nello stato di natura, agisce come un lupo predatore nei confronti degli altri uomini.

Leviatano
Opera politica di Thomas Hobbes e metafora del sovrano assoluto o dello Stato, concepito come un potente corpo artificiale unificato in grado di garantire la pace e la sicurezza dei sudditi.
Liberalismo (Locke)
Dottrina politica che individua nella salvaguardia delle libertà individuali e nel rispetto dei diritti naturali inalienabili il compito primario e il limite del potere dello Stato.
Diritti naturali inalienabili
I tre diritti fondamentali individuati da Locke che ogni essere umano possiede fin dallo stato di natura e che nessuna autorità può violare: diritto alla vita, alla libertà e alla proprietà.
Diritti secondari (Locke)
I due diritti spettanti all'individuo nello stato di natura — difendersi e punire le ingiustizie — che vengono ceduti al sovrano con il contratto sociale per garantire la giustizia imparziale.
Diritto di resistenza
Il diritto legittimo dei cittadini di ribellarsi e rovesciare un governo o un sovrano qualora questo calpesti o violi i diritti naturali fondamentali per la cui difesa era stato istituito il patto.
Divisione dei poteri (Locke)
Principio politico per cui le funzioni statali devono essere separate tra poteri distinti (legislativo, esecutivo, federativo) per prevenire derive tiranniche e garantire il controllo reciproco.