Dalle origini delle lingue volgari alla letteratura cortese e cavalleresca

0.0(0)
Studied by 0 people
call kaiCall Kai
learnLearn
examPractice Test
spaced repetitionSpaced Repetition
heart puzzleMatch
flashcardsFlashcards
GameKnowt Play
Card Sorting

1/28

flashcard set

Earn XP

Description and Tags

Flashcard didattiche per ripassare le origini della lingua italiana (Indovinello veronese, Placito di Capua, Giuramenti di Strasburgo) e le grandi forme della letteratura medievale cortese (Chanson de geste, romanzo arturiano e lirica provenzale).

29 Terms

1
New cards

Qual è la differenza sostanziale tra latino letterario e latino volgare emersa nelle origini della lingua italiana?

Il latino letterario era la lingua scritta e colta usata per le più alte necessità della vita politica e culturale, mentre il latino volgare era la lingua parlata dal popolo ("volgo") nella vita quotidiana, entrata in contatto con le parlate delle popolazioni sottomesse da Roma.

2
New cards

Che cosa si intende per "Romània" e quali idiomi compongono la famiglia delle lingue neolatine o romanze?

La "Romània" indica l'area dell'antico Impero romano in cui si diffusero le lingue neolatine derivate dal latino volgare: portoghese, spagnolo, catalano, francese, franco-provenzale, provenzale, sardo, italiano, romancio, ladino friulano, dalmatico e rumeno.

3
New cards

Cosa avvenne nell'anno 842842 con i Giuramenti di Strasburgo e perché sono linguisticamente fondamentali?

I fratelli Carlo il Calvo e Ludovico il Germanico strinsero un'alleanza contro il fratello Lotario giurando ciascuno nella lingua parlata dai soldati dell'altro. Rappresentano la più antica attestazione scritta ufficiale di una lingua romanza distinta dal latino e di una lingua germanica.

4
New cards

Dove e quando è stato ritrovato l'Indovinello veronese e a quale epoca risale?

È stato scoperto nel 19241924 all'interno di un codice della Biblioteca Capitolare di Verona e risale a un periodo compreso tra la fine dell'VIII secolo e l'inizio del IX secolo (IX secolo).

5
New cards

Qual è il testo in volgare dell'Indovinello veronese e quale allegoria della scrittura vi è espressa?

«Se paréba boves, alba pratàlia aràba, et albo versòrio tenéba, et negro semen seminàba». La metafora assimila il lavoro dell'amanuense a quello dell'agricoltore: le dita spingono avanti i buoi, le pagine bianche sono i prati arati, la penna d'oca è l'aratro bianco e l'inchiostro è il seme nero.

6
New cards
<p>Cosa raffigura questa miniatura del $$1023$$ tratta dal De Universo di Rabano Mauro e come si collega all'Indovinello veronese?</p>

Cosa raffigura questa miniatura del 10231023 tratta dal De Universo di Rabano Mauro e come si collega all'Indovinello veronese?

Raffigura un contadino che governa un aratro di legno tirato da buoi, immagine che corrisponde visivamente alla metafora agricola utilizzata dall'anonimo copista veronese per descrivere l'atto dello scrivere.

7
New cards

Con quale formula liturgica in latino classico si chiude l'Indovinello veronese?

Si chiude con l'invocazione di ringraziamento: «Gratias tibi àgimus, omnipòtens sempiterne Deus» ("Ti rendiamo grazie, Dio onnipotente in eterno").

8
New cards

Quali furono le parti coinvolte e l'oggetto del contendere nel Placito di Capua del 960960 d.C.?

Il giudice Arechisi fu chiamato a dirimere una disputa territoriale tra l'abbazia benedettina di Montecassino e il privato cittadino Rodelgrimo, il quale pretendeva la restituzione di alcuni terreni che il monastero occupava in usufrutto continuato da trent'anni.

9
New cards

Qual è la formula testimoniale in volgare inserita nel Placito di Capua?

«Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene, trenta anni le possette parte Sancti Benedicti» ("So che quelle terre, entro quei confini che qui sono contenuti, per trent'anni le possedette la parte di San Benedetto").

10
New cards

Quali peculiarità grammaticali e lessicali emergono dall'analisi linguistica della formula del Placito di Capua?

Mostra la congiunzione dichiarativa "ko" per introdurre l'oggettiva, la perdita della desinenza latina in "fini" (da fines), forme verbali e numerali alterate come "sao" (da scio), "trenta" (da triginta) e "possette" (da possedit), mantenendo in puro latino declinato solo il genitivo "Sancti Benedicti".

11
New cards

In che modo l'influenza della Chiesa trasformò i valori guerrieri della cavalleria medievale a partire dall'anno 10001000?

La Chiesa integrò l'etica bellica cavalleresca con principi religiosi, imponendo al cavaliere di difendere i ceti più deboli, combattere a tutela della fede e partecipare alla guerra santa contro gli infedeli in Palestina e nella penisola iberica.

12
New cards

Quali sono le principali differenze tra poemi epici, romanzo cortese e lirica provenzale riguardo a lingua, pubblico e autori?

I poemi epici usavano la lingua d'oïl, destinati al popolo nelle piazze da giullari anonimi; il romanzo cortese adottava la lingua d'oïl per dame e cavalieri di corte a opera di chierici colti; la lirica provenzale usava la lingua d'oc nelle corti meridionali, composta da trovatori nobili o chierici.

13
New cards

Qual è l'etimologia e il significato del vocabolo "geste" impiegato nelle Chansons de geste?

Deriva dal participio passato del verbo latino gerere ("imprese compiute"), a indicare la narrazione cantata delle gloriose gesta militari dei condottieri.

14
New cards

Quali sono le caratteristiche metriche e formali tipiche della Chanson de geste?

Erano composte in versi decasillabi raggruppati in lasse di lunghezza diseguale, legate tra loro da assonanze e trasmesse oralmente con accompagnamento musicale da parte dei giullari.

15
New cards

Quali vicende sono celebrate nella celebre Chanson de Roland del XII secolo?

In oltre 40004000 decasillabi, narra la resistenza eroica e la morte del paladino Orlando durante la battaglia di Roncisvalle, caduto per difendere fedelmente l'esercito e la vita del sovrano Carlo Magno.

16
New cards

In quale contesto storico-geografico nacque il romanzo cortese e attraverso quali canali veniva fruito?

Nacque intorno alla metà del XII secolo nelle ricche e colte corti della Francia settentrionale (in particolare in Bretagna); a differenza dell'epica cantata, era composto originariamente in ottave a rima baciata destinate alla lettura individuale o di gruppo.

17
New cards

Cosa s'intende per struttura narrativa "centrifuga" nel romanzo cortese e quale funzione ha la "quête"?

La narrazione aperta e centrifuga intreccia più vicende secondarie capaci di generare nuovi filoni autonomi; l'avventura si configura come una ricerca individuale errante ("quête") attraverso cui il cavaliere si allontana dal proprio signore e compie un percorso di elevazione spirituale.

18
New cards

Quale trattato teorico codifica i principi morali e amorosi alla base dell'amor cortese ripresi nel romanzo cavalleresco?

Il trattato latino De amore di Andrea Cappellano, che teorizza l'amore come sentimento nobilizzante basato su lealtà, devozione assoluta, generosità e corteggiamento prolungato al di fuori del vincolo matrimoniale.

19
New cards

Quale fatale triangolo relazionale definisce il rapporto tra re Artù, la regina Ginevra e Lancillotto nel ciclo bretone?

Lancillotto, prode cavaliere allevato dalla Dama del Lago e legato a re Artù da profonda devozione e fedeltà feudale, intreccia un adulterio drammatico con la regina Ginevra, sposa del suo re, vivendo una lacerante contraddizione morale.

20
New cards

Quali ruoli svolgono i personaggi di Merlino, Viviana e Morgana nelle leggende arturiane?

Merlino è il sapiente mago protettore di Artù che finisce imprigionato in una dimensione fatata per amore dell'allieva Viviana (la Dama del Lago che alleva Lancillotto); Morgana è la sorellastra di Artù che adopera la magia per seminare discordia alla corte.

21
New cards

Quale spiegazione sociologica motiva la nascita dell'amor cortese tra i cavalieri delle corti francesi?

La numerosa presenza di giovani cavalieri della piccola nobiltà, economicamente e politicamente subordinati, che attraverso l'omaggio poetico e devozionale verso l'unica donna della corte (la sposa del feudatario) rivendicavano nobiltà d'animo ed elevazione spirituale.

22
New cards

Per quale motivo la concezione cortese dell'amore entrava in aperto attrito con la dottrina cristiana?

Perché teorizzava un culto laico dell'amore terreno, sensuale e adulterino verso una creatura umana vissuta come assoluta, violando il precetto religioso che prescrive di rivolgere l'adorazione esclusiva unicamente a Dio.

23
New cards

Cosa designano nella poesia provenzale i termini "midons", "lauzengiers" e "senhal"?

"Midons" (dal latino meus dominus, "mio signore") è il titolo feudale con cui il poeta si sottomette all'amata; i "lauzengiers" sono i calunniatori e gli spioni di corte; il "senhal" è il nome fittizio impiegato per proteggere l'onore e la segretezza della donna sposata.

24
New cards

Qual era la distinzione fondamentale tra "trovatori" e "giullari" nella lirica provenzale?

I trovatori (dal provenzale trobar, comporre testi e musiche) erano poeti-compositori nobili o chierici raffinati; i giullari erano invece meri esecutori di umili origini che giravano di castello in castello cantando e recitando dietro compenso.

25
New cards

Che cosa caratterizza i generi lirici provenzali dell'"alba" e della "pastorella"?

L'alba drammatizza il doloroso distacco dei due amanti sorpresi dal sorgere del sole che minaccia la loro intimità segreta; la pastorella mette in scena il dialogo o il corteggiamento brillante tra un cavaliere errante e una giovane fanciulla campagnola.

26
New cards

Quali temi affrontavano rispettivamente il "sirventese" e la "tenzone"?

Il sirventese trattava argomenti politici, satirici, morali o militari dell'ambiente feudale; la tenzone (o partimen / joc gros) assumeva la forma di una disfida dialogica in versi tra due poeti su questioni amorose o filosofiche.

27
New cards

Qual è la differenza tra i registri stilistici del "trobar leu" e del "trobar clus" e chi ne furono i massimi maestri?

Il "trobar leu" predilige un linguaggio limpido, melodico e immediatamente comprensibile (rappresentato da Bernart de Ventadorn); il "trobar clus" adotta un dettato ermetico, oscuro, concettualmente arduo e destinato a pochi eletti (maestro Arnaut Daniel).

28
New cards

Quale drammatico evento storico spense la civiltà cortese dell'Occitania e disperse i trovatori in Europa?

La crociata contro gli albigesi bandita da papa Innocenzo III contro gli eretici catari della città di Albi, che offrì al re di Francia il pretesto per devastare i feudi meridionali e cancellare l'indipendenza delle corti provenzali.

29
New cards

In che modo l'esilio dei poeti provenzali influenzò la nascita della prima lirica d'arte in volgare italiano?

I poeti fuggiaschi portarono i modelli della fin'amor nel nord Italia e in Sicilia, dove alla corte dell'imperatore Federico II germogliò la Scuola Poetica Siciliana, che trasmise poi i codici amorosi ai poeti toscani e al Dolce Stil Novo.