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Flashcard di terminologia, protocolli clinici, legislazione sanitaria e sicurezza delle cure basate sulla banca dati per la prova preselettiva del concorso infermieri dell'ASP di Palermo.
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MUST (Malnutrition Universal Screening Tool)
Strumento di screening rapido e validato specificamente impiegato per identificare il rischio di malnutrizione nell'adulto, integrando indice di massa corporea (BMI), calo ponderale involontario e impatto della malattia acuta.
Near miss
Secondo la tassonomia ICPS dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, un errore o deviazione dal processo assistenziale che viene intercettato prima di raggiungere il paziente, evitando qualsiasi conseguenza o esposizione.
Incidente senza danno
Secondo la classificazione ICPS dell'OMS, un evento o errore che raggiunge effettivamente la persona assistita ma che, in seguito a monitoraggio clinico, non produce conseguenze dannose clinicamente rilevabili.
Evento sentinella
Evento avverso inatteso e di particolare gravità che comporta la morte o un grave danno fisico o psichico al paziente, fungendo da segnale d'allarme che impone un'indagine tempestiva sulle cause e sui fattori di sistema.
FMEA / FMECA
Metodologia di analisi del rischio clinico di tipo prospettico che scompone un processo nelle sue singole fasi prima della sua implementazione o prima che accada un errore, allo scopo di stimare modalità di guasto, conseguenze e barriere difensive.
Indice di Priorità del Rischio (IPR)
Valore numerico ricavato nella FMECA attraverso il prodotto di gravità, probabilità e rilevabilità dell'errore (in cui un'intercettabilità più difficile o l'assenza di controlli assegna un punteggio di rilevabilità più elevato, accrescendo l'IPR).
Farmaco high-alert (FALA)
Medicinale ad alto livello di attenzione (come insulina, eparina, oppioidi ed elettroliti concentrati) che, in caso di somministrazione errata o incidente, comporta un rischio eccezionalmente elevato di causare danni gravi o letali al paziente.
Riconciliazione farmacologica
Processo strutturato e multidisciplinare di confronto tra la lista completa dei farmaci assunti dal paziente prima di un trasferimento o passaggio di cura e la nuova prescrizione medica, volto a intercettare discrepanze non intenzionali, omissioni e duplicazioni.
SBAR (Situation, Background, Assessment, Recommendation)
Strumento di comunicazione verbale standardizzato e strutturato tra professionisti sanitari per trasmettere in modo rapido e prioritario la situazione attuale (S), il contesto essenziale (B), la valutazione clinica (A) e la richiesta o raccomandazione operativa (R).
Just culture
Modello organizzativo di sicurezza che distingue l'errore umano non intenzionale (svista da affrontare sostenendo l'operatore e rimuovendo le trappole latenti del sistema) dalle condotte negligenti o dalle violazioni intenzionali.
Legge 8 marzo 2017, n. 24 (Legge Gelli-Bianco)
Legge che qualifica la sicurezza delle cure come parte costitutiva del diritto alla salute, impegna i professionisti sanitari ad attenersi alle buone pratiche clinico-assistenziali e alle linee guida accreditate, e disciplina la responsabilità civile e penale degli esercenti.
Legge 22 dicembre 2017, n. 219
Normativa italiana in materia di consenso informato, disposizioni anticipate di trattamento (DAT) e pianificazione condivisa delle cure, che afferma il principio secondo cui nessun trattamento sanitario può essere intrapreso o proseguito senza il consenso libero e informato della persona capace.
Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT)
Dichiarazione redatta ai sensi della L. 219/2017 mediante la quale una persona maggiorenne e capace esprime le proprie volontà in merito a esami diagnostici, terapie e singoli trattamenti sanitari, in previsione di un'eventuale futura incapacità di autodeterminarsi.
Pianificazione Condivisa delle Cure (PCC)
Accordo progressivo tra medico, équipe sanitaria e paziente, previsto dall'art. 5 della L. 219/2017 in presenza di patologie croniche invalidanti o con prognosi infausta, per concordare in anticipo le scelte terapeutiche in relazione all'evoluzione prevedibile della malattia.
DM 739/1994
Regolamento che individua il profilo professionale dell'infermiere, definendolo operatore sanitario responsabile dell'assistenza generale infermieristica, preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa.
Legge 26 febbraio 1999, n. 42
Legge che abroga la qualifica di 'professione sanitaria ausiliaria' e il relativo mansionario, ridefinendo il campo proprio di attività e di responsabilità dell'infermiere sulla base del profilo professionale, degli ordinamenti formativi e del codice deontologico.
Legge 10 agosto 2000, n. 251
Legge che disciplina l'autonomia e la gestione delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, istituendo formalmente la specifica qualifica della dirigenza sanitaria per tali aree.
DM 77/2022
Decreto ministeriale recante la riforma e gli standard dell'assistenza territoriale del Servizio Sanitario Nazionale, incentrato su Case della Comunità, Centrali Operative Territoriali (COT), Ospedali di Comunità e rete domiciliare.
Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC)
Figura professionale introdotta dal DM 77/2022 che opera nel territorio con approccio proattivo, di iniziativa e di prossimità per la promozione della salute, la presa in carico delle cronicità, l'integrazione sociosanitaria e il self-management.
Centrale Operativa Territoriale (COT)
Struttura organizzativa del DM 77/2022 che funge da cabina di regia territoriale, coordinando la presa in carico e raccordando i passaggi tra i diversi nodi, professionisti e setting assistenziali ospedale-territorio.
Ospedale di Comunità
Struttura sanitaria territoriale a ricovero breve (fino a 20-30 giorni) per pazienti che necessitano di interventi assistenziali a bassa intensità clinica e assistenza infermieristica continuativa nelle 24 ore.
NEWS2 (National Early Warning Score 2)
Sistema track-and-trigger raccomandato per la rilevazione precoce del deterioramento clinico dell'adulto, fondato su 6 parametri fisiologici: frequenza respiratoria, SpO₂, pressione arteriosa sistolica, frequenza cardiaca, livello di coscienza e temperatura corporea.
Scala 2 per la SpO₂ nel NEWS2
Tabella di punteggio alternativa del NEWS2 applicabile unicamente ai pazienti con insufficienza respiratoria ipercapnica documentata per i quali è prescritto un target specifico di saturazione compreso tra 88% e 92%.
Ipotensione ortostatica
Riduzione persistente e sostenuta della pressione arteriosa sistolica di almeno 20mmHg o della diastolica di almeno 10mmHg rilevata entro tre minuti dal passaggio dalla posizione clinostatica a quella ortostatica.
Pressione Arteriosa Media (PAM)
Pressione media di perfusione d'organo stimata con l'equazione PAM=PAD+3PAS−PAD; per una pressione arteriosa di 90/60mmHg, il valore calcolato corrisponde a 70mmHg.
Odinofagia
Sintomo clinico consistente in una sensazione dolorosa acuta o urente evocata direttamente dal transito del bolo durante la deglutizione.
Framework IDDSI - Livello 0
Standard internazionale per la consistenza degli alimenti e dei liquidi nella disfagia in cui il livello 0 designa i liquidi sottili (thin), privi di viscosità aumentata e scorrevoli come l'acqua.
Aspirazione silente
Inalazione accidentale di alimenti, liquidi o secrezioni al di sotto delle corde vocali vere nella trachea senza la comparsa di tosse, voce gorgogliante o tentativi volontari di espulsione da parte del paziente.
Scala 4AT
Strumento breve di accertamento al letto per identificare delirium e deficit cognitivo, articolato in 4 domini: livello di vigilanza, test AMT4 (età, data di nascita, luogo, anno corrente), attenzione (mesi all'indietro da dicembre) e insorgenza acuta o andamento fluttuante.
Short FES-I
Versione breve in 7 item della Falls Efficacy Scale International che quantifica il timore o la preoccupazione correlata alle cadute nell'anziano durante lo svolgimento delle attività ordinarie.
Criteri GLIM (Global Leadership Initiative on Malnutrition)
Criteri per la diagnosi di malnutrizione nell'adulto basati sulla combinazione di almeno un criterio fenotipico (calo di peso involontario, basso BMI o perdita di massa muscolare) e un criterio eziologico (ridotta assunzione/assorbimento o malattia acuta/infiammazione).
Dermatite associata all'incontinenza (IAD)
Lesione cutanea superficiale da umidità (MASD) caratterizzata da eritema diffuso, cute macerata ed erosioni irregolari a distribuzione diffusa nell'area perineale e perianale a contatto prolungato con urina o feci, priva di danno focale profondo su sporgenze ossee.
Lesione da pressione di categoria 1
Alterazione cutanea a cute integra caratterizzata da un'area localizzata di eritema persistente e non sbiancabile alla compressione digitale, tipicamente localizzata su una prominenza scheletrica.
Lesione da pressione non stadiabile
Lesione tissutale a spessore totale in cui l'effettiva profondità e l'estensione del cratere ulceroso rimangono oscurate da tessuto necrotico, escara o slough, impedendo una classificazione numerica finché il fondo non viene deterso.
Raccomandazione ministeriale n. 12
Direttiva del Ministero della Salute finalizzata alla prevenzione degli errori in terapia causati da medicinali LASA (Look-Alike/Sound-Alike), caratterizzati da nomi, imballaggi o grafiche confondibili.
Raccomandazione ministeriale n. 1
Direttiva ministeriale sulla sicurezza incentrata sulla gestione delle soluzioni concentrate di cloruro di potassio e di altri elettroliti concentrati, vietandone la conservazione indistinta e la somministrazione diretta in bolo endovenoso.
Tall Man lettering
Convenzione grafica raccomandata dagli standard di sicurezza dei farmaci che prevede l'uso di lettere maiuscole per mettere in risalto le sillabe dissimili nei nomi di principi attivi simili per ortografia o fonetica (es. predniSONE vs predniSOLONE).
Criteri Sepsis-3 per lo Shock Settico
Sottoinsieme della sepsi in cui le anomalie circolatorie e metaboliche cellulari sono gravi: necessità di vasopressori per mantenere PAM≥65mmHg e lattato sierico >2mmol/L nonostante un adeguato riempimento volemico.
qSOFA (quick SOFA)
Punteggio di screening clinico extra-ICU per identificare pazienti con sospetta infezione ad alto rischio di mortalità o deterioramento; positivo in presenza di almeno 2 tra: FR ≥22/min, alterazione dello stato mentale e PAS ≤100mmHg.
Scala VIP (Visual Infusion Phlebitis)
Scala di valutazione infermieristica della flebite correlata a catetere venoso periferico graduata da 0 a 5; il punteggio di 2 segnala flebite precoce (dolore locale accompagnato da eritema e/o gonfiore) e richiede la rimozione immediata della cannula.
Catetere Midline
Dispositivo venoso periferico a medio termine lungo solitamente tra 8 e 20 cm, inserito tramite vene profonde del braccio la cui estremità distale si colloca a livello delle vene ascellari o succlavie senza raggiungere la giunzione cavo-atriale centrale.
Port-a-Cath (Port impiantabile)
Accesso vascolare centrale totalmente impiantato a livello sottocutaneo, composto da un catetere connesso a una camera con membrana autosigillante in silicone da pungere con specifici aghi non carotanti (aghi di Huber).
Richmond Agitation-Sedation Scale (RASS)
Scala a 10 livelli usata prevalentemente in area critica per titolare e monitorare il grado di sedazione e agitazione, con intervallo da −5 (non risvegliabile/coma) a +4 (combattivo/violento), con target 0 indicante un paziente vigile e tranquillo.
CAM-ICU (Confusion Assessment Method for the ICU)
Strumento di screening validato per il riconoscimento del delirium nel paziente critico, anche intubato, che valuta insorgenza acuta/fluttuante, disattenzione, pensiero disorganizzato e alterazione del livello di vigilanza.
Bundle ICU Liberation (ABCDEF)
Insieme integrato di buone pratiche per il paziente critico: A (valutazione/gestione dolore), B (prove di risveglio SAT e respiro spontaneo SBT), C (scelta di analgesia e sedazione), D (monitoraggio del delirium), E (mobilizzazione precoce), F (coinvolgimento della famiglia).
Scala PAINAD (Pain Assessment in Advanced Dementia)
Scala osservazionale comportamentale del dolore impiegata nelle persone con demenza avanzata o incapacità di verbalizzare, valutando 5 parametri: respiro, vocalizzazione, espressione del volto, linguaggio del corpo e consolabilità.
Criteri STOPP/START e di Beers
Elenchi di criteri clinico-farmacologici basati sull'evidenza utilizzati per identificare prescrizioni potenzialmente inappropriate (STOPP/Beers) od omissioni di farmaci indicati (START) nell'anziano affetto da politerapia.
Prevenzione quaternaria
Azioni intraprese dai professionisti per identificare e proteggere il paziente da un eccesso di interventi diagnostici e terapeutici (medicalizzazione non necessaria, sovradiagnosi, cascate prescrittive) che produrrebbero più danni che benefici.
Number Needed to Treat (NNT)
Misura epidemiologica del beneficio clinico che esprime il numero di persone che devono ricevere un determinato trattamento affinché un paziente tragga il beneficio atteso rispetto al gruppo di controllo.
One Health
Approccio integrato, multidisciplinare e globale che riconosce che la salute umana, la salute degli animali domestici e selvatici e la tutela degli ecosistemi ambientali sono strettamente connesse e interdipendenti.