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Flashcard di terminologia geografica e ambientale dedicate ai principali biomi terrestri (savana, foresta pluviale, prateria, taiga, tundra, macchia sempreverde, foresta temperata, deserto freddo) e alle cause dei cambiamenti climatici.
Savana
Bioma caratterizzato da ampie distese di erbe alte e radi alberi, la cui vegetazione non è adatta all'agricoltura.
Clima della savana
Clima subequatoriale con temperatura attorno a 20β suddiviso in due stagioni: una arida e una piovosa.
Fauna della savana
Popolazione animale costituita da babuini, gnu, giraffe, zebre ed elefanti, e conseguentemente da grandi carnivori.
Foresta pluviale
Bioma presente in America Meridionale, America Centrale, Africa Centrale e Amazzonia, contraddistinto da vegetazione ricca e ad elevata velocità di crescita.
Fattori di crescita della foresta pluviale
Condizioni determinate da temperature alte, assenza di stagioni e piogge costanti grazie all'acqua che riceve l'irraggiamento solare.
Stratificazione della vegetazione pluviale
Struttura suddivisa in sottobosco (arbusti ed erbe), alberi dello strato medio (da 5 a 40 metri), alberi dello strato superiore (60 metri) e vegetazione aerea (rampicanti e liane).
Legni pregiati della foresta pluviale
Essenze arboree quali mogano, ebano e palissandro, sfruttate per sostanze chimiche e prodotti farmaceutici, la cui estrazione causa disboscamento.
Variazioni del clima
Alternanza di periodi storici di riscaldamento e di raffreddamento che condizionano la vita dei popoli, influendo su agricoltura, migrazioni e decadenze.
Cause naturali delle variazioni climatiche
Fattori comprendenti variazioni dell'orbita del pianeta, attività del Sole e colossali attività dei vulcani.
Cause non naturali del riscaldamento climatico
Fattori intensificatisi a partire dalla metà del XIX secolo legati alla moderna industrializzazione, alle alterazioni dell'atmosfera e all'azione dell'uomo.
Prateria
Bioma localizzato nell'America Settentrionale e nell'America Meridionale (Pampas in Argentina e Uruguay), caratterizzato da precipitazioni abbondanti e clima freddo e ventoso.
Vegetazione ed economia della prateria
Area fertile ideale per ottimi raccolti di cereali, particolarmente adatta all'allevamento e popolata da mammiferi pascolatori.
Taiga
Bioma caratterizzato da vegetazione di aghifoglie e latifoglie, la cui fauna comprende orsi, renne e lupi.
Tundra
Bioma con clima seminevale e un breve periodo di disgelo, in cui crescono erbe basse, fiori, licheni, alghe e funghi.
Comunità umane della tundra
Popolazioni poco numerose insediate in territori estremi, quali gli Inuit in Alaska e i Lapponi o Sami nella Penisola Scandinava e nella Russia occidentale.
Macchia sempreverde
Bioma diffuso in California, Cina meridionale, Cile e Sudafrica, con piogge concentrate in primavera e autunno, sufficienti per la vegetazione ma non per creare foreste fitte.
Foresta temperata a clima temperato fresco
Ambiente forestale molto ridotto dominato da latifoglie con piante a foglia larga che cadono in autunno.
Foresta temperata a clima temperato freddo
Formazione forestale mista costituita sia da alberi a latifoglie che da aghifoglie.
Deserto freddo
Bioma situato in regioni tropicali ad alte quote o all'interno dei continenti lontano dalle coste (senza l'influenza mitigatrice del mare), caratterizzato da basse temperature.
Caratteristiche climatiche del deserto freddo
Clima arido con precipitazioni scarse inferiori a 200mm annui ed esposto a venti freddi di origine artica o antartica.