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Questa raccolta di flashcard copre i principali sviluppi artistici dal Rinascimento di Raffaello fino al Barocchio maturo di Bernini e Caravaggio, con focus analitico sulle opere e le innovazioni stilistiche citate nel testo.
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Raffaello Sanzio
Pittore e architetto nato a Urbino nel 1483 e morto a Roma nel 1520, soprannominato "il divino" per il suo talento nella ricerca di bellezza, equilibrio e armonia.
Perugino
Maestro presso il quale Raffaello svolse un apprendistato fondamentale, apprendendo il senso della grazia e dell'armonia.
Disputa del Sacramento
Affresco nella Stanza della Segnatura che rappresenta la verità rivelata attraverso l'Eucaristia, unendo il mondo celeste e quello terreno.
Stanza di Eliodoro
Seconda delle Stanze Vaticane, decorata tra il 1511 e il 1514, il cui programma iconografico esalta la protezione divina sulla Chiesa minacciata.
Liberazione di san Pietro
Affresco di Raffaello del 1512−1513 celebre per gli straordinari effetti di luce notturna e la divisione della scena in tre momenti cronologici.
Scuola di Atene
Celebre affresco di Raffaello che raffigura i filosofi dell'antichità entro un'architettura rinascimentale ispirata al progetto di Bramante per S. Pietro.
Eraclito (nella Scuola di Atene)
Filosofo pessimista raffigurato da Raffaello con i tratti di Michelangelo Buonarroti, seduto in primo piano mentre scrive su un blocco di marmo.
Barocco
Periodo artistico tra l'inizio del Seicento e la metà del Settecento caratterizzato da dinamismo, senso del fantastico, teatralità e contrasti drammatici di luce.
Prospettiva accidentale
Sistema prospettico con due punti di fuga utilizzato nel Barocco per creare ambienti più dinamici e scenografici rispetto alla prospettiva centrale rinascimentale.
Gian Lorenzo Bernini
(1598−1680) Massimo interprete della scultura e architettura barocca a Roma, noto per il virtuosismo tecnico e la capacità di infondere dinamismo al marmo.
David di Bernini
Scultura realizzata tra il 1623 e il 1624 che ritrae l'eroe nel momento di massima torsione del corpo, caricando la scena di tensione drammatica e movimento a spirale.
Caravaggio (Michelangelo Merisi)
(1571−1610) Pittore rivoluzionario noto per il realismo radicale, l'uso drammatico della luce (tenebrismo) e la vita tormentata.
Canestra di frutta
Opera di Caravaggio del 1597 che funge da "vanitas", simboleggiando la transitorietà delle cose terrene attraverso la raffigurazione di frutta bacata e foglie appassite.
Vanitas
Genere di natura morta con elementi simbolici che alludono alla caducità della vita, derivante dalla locuzione biblica "vanitas vanitatum".
Vocazione di San Matteo
(1599−1600) Tela nella Cappella Contarelli dove la luce radente simboleggia la grazia divina che irrompe nell'oscurità del peccato.
Morte della Vergine
Dipinto scandaloso del 1605 rifiutato dai committenti perché Caravaggio usò come modello per Maria il cadavere di una prostituta annegata nel Tevere.
Giuditta e Oloferne (Caravaggio)
Rappresentazione teatrale ed elegante del mito biblico, dove Giuditta mostra un volto di disgusto e una certa distanza fisica dall'atto violento.
Giuditta e Oloferne (Artemisia Gentileschi)
Versione cruda e violenta del tema biblico in cui l'eroina è rappresentata come forte, determinata e fisicamente impegnata nell'uccisione.
Sette Opere di Misericordia
Pala d'altare napoletana del 1607 in cui Caravaggio fonde episodi biblici e agiografici con scene di vita quotidiana e di strada.
Decollazione di San Giovanni Battista
Capolavoro maltese del 1608 che descrive la "banalità del male" attraverso una scena di esecuzione spoglia e priva di eroismo.
David con la testa di Golia (ultima versione)
Opera inviata al cardinale Scipione Borghese in cui Caravaggio si ritrae nel volto di Golia decapitato come segno di pentimento e richiesta di grazia.
Humilitas occidit superbiam
Motto di Sant'Agostino, la cui sigla (H-AS OS) appare sulla spada nel David con la testa di Golia di Caravaggio, a significare "l'umiltà uccise la superbia".