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Flashcard di vocabolario sui temi principali della lezione di neurologia: dominanza emisferica, afasie e loro classificazione, disordini aprassici, disturbi dello schema corporeo e visuo-spaziali (neglect, Balint, Gerstmann) e agnosie visive.
GPCog (General Practitioner assessment of Cognition)
Strumento standard di screening cognitivo utilizzato dai medici di medicina generale, stabilito dall'ISS come passaggio preliminare obbligatorio prima di indirizzare il paziente a una valutazione neurologica specialistica.
MoCA (Montréal Cognitive Assessment)
Test di screening neuropsicologico a vasta diffusione, considerato l'attuale gold standard per la valutazione cognitiva generale.
Dominanza emisferica per il linguaggio
Asimmetria funzionale per cui le funzioni linguistiche sono localizzate nell'emisfero sinistro nel 90% dei destrimani e nel 60% dei soggetti mancini.

Fascicolo arcuato
Fascio di sostanza bianca sottocorticale situato lateralmente alla corteccia insulare e sotto la scissura di Silvio che connette le aree posteriori della comprensione con l'area di Broca, fondamentale per la ripetizione e l'apprendimento linguistico.

Area supplementare motoria (SMA)
Area corticale motoria con funzione di circuito 'go/no-go' che fornisce l'input e la motivazione all'avvio del movimento e della parola; una sua lesione causa mutacismo, condizione in cui il paziente capisce ma non risponde per assenza di iniziativa verbale.
Afasia
Disturbo acquisito della comunicazione verbale conseguente a lesione cerebrale, che causa deficit a una o più componenti del linguaggio in soggetti con precedente competenza linguistica adeguata; deve essere distinta da deficit uditivi, disartria o disturbi primari del pensiero.
Anomia
Deficit neuropsicologico consistente nell'incapacità o marcata difficoltà nel recuperare e produrre il nome corretto di oggetti, persone o concetti.
Circonlocuzione
Errore o strategia compensatoria in cui il paziente afasico ricorre a giri di parole o a descrizioni funzionali al posto del termine bersaglio preciso che non riesce a recuperare (es. 'serve per scrivere' invece di 'penna').
Parafasia fonemica
Errore linguistico tipico delle afasie non fluenti caratterizzato da sostituzione, omissione o trasposizione di uno o più fonemi o lettere all'interno della parola bersaglio (es. 'pianaforte' per 'pianoforte' oppure 'ombello' per 'ombrello').
Parafasia verbale
Sostituzione involontaria della parola bersaglio con un'altra parola esistente non legata direttamente da significato affine immediato, ma spesso con medesima relazione morfologica (es. 'bicicletta' per 'ciliege' o 'bullone' per 'bottone').
Parafasia semantica
Sostituzione della parola bersaglio con un termine appartenente allo stesso campo semantico o affine dal punto di vista concettuale (es. 'sedia' per 'tavolo' o 'mela' per 'pera').
Neologismo
Produzione di parole inventate prive di significato nella lingua di riferimento del paziente (es. 'cospivo' per 'lampada').
Agrammatismo
Alterazione morfo-sintattica tipica dell'afasia di Broca che genera il cosiddetto 'linguaggio telegrafico', caratterizzato dall'omissione di congiunzioni, preposizioni, articoli, uso di verbi all'infinito e mancanza di aggettivi.
Conduites d’approche
Tentativi successivi e ripetuti di correzione fonemica da parte del paziente per avvicinarsi progressivamente alla parola bersaglio desiderata; tipici dell'afasia di conduzione.
Dissociazione automatico-volontaria
Fenomeno neuropsicologico per cui il paziente fallisce nell'eseguire un'azione, un gesto o una parola su comando intenzionale, pur riuscendo a compierla in maniera spontanea e corretta nel contesto abituale o automatico.

Classificazione diagnostica delle afasie
Algoritmo clinico decisionale che permette di identificare le diverse sindromi afasiche incrociando tre parametri clinici fondamentali: la fluenza (fluente vs non fluente), la comprensione uditiva (intatta vs deficitaria) e la ripetizione (intatta vs deficitaria).
Afasia di Broca
Sindrome afasica non fluente dovuta a lesione delle aree 44 e 45 di Brodmann, caratterizzata da linguaggio lento, telegrafico e agrammatico, anomie, parafasie fonemiche, deficit di ripetizione e comprensione relativamente conservata, con piena consapevolezza del deficit (crisi catastrofica).
Afasia di Wernicke
Sindrome afasica fluente secondaria a lesione dell'area 22 temporale sinistra, contraddistinta da eloquio abbondante fino alla logorrea ma incomprensibile (gergo verbale, neologismi), grave compromissione della comprensione e anosognosia.

Afasia globale
Grave forma di afasia non fluente derivante da estesa lesione nel territorio dell'arteria cerebrale media (aree fronto-temporo-parietali sinistre), che combina i deficit di Broca e Wernicke riducendo l'eloquio a stereotipie o frammenti sillabici e annullando quasi del tutto comprensione e ripetizione.
Afasia di conduzione
Afasia fluente provocata da lesione dell'area 40 parietale sinistra e del fascicolo arcuato sottostante, caratterizzata da comprensione conservata, frequenti parafasie fonemiche con 'conduites d'approche' e un deficit selettivo e marcato della ripetizione.
Afasia anomica (o amnestica)
Afasia fluente causata da lesioni delle aree temporali 20 e 21 sinistre, caratterizzata dal deficit predominante e isolato di reperimento delle parole (anomia), con massiccio ricorso a circonlocuzioni o termini passe-partout ('roba', 'cosa') e conservazione di comprensione e ripetizione.
Sordità verbale pura
Disturbo selettivo della comprensione e percezione del linguaggio parlato a fronte di una percezione uditiva intatta per suoni e rumori non verbali, dovuto a lesione bilaterale genicolo-corticale del giro di Heschl o unitemporale sinistra.
Aprassia
Disordine neuropsicologico della pianificazione e programmazione dell'attività motoria complessa intenzionale, che impedisce l'esecuzione corretta di gesti volontari in assenza di paralisi, deficit sensitivi primari, atassia o discinesie.
Aprassia ideo-motoria (AIM)
Forma di aprassia da lesione premotoria in cui il soggetto ha chiara l'idea del movimento da fare ma è incapace di tradurre il programma motorio nei corretti schemi di innervazione (non sa 'come fare' il gesto a comando o su imitazione).
Aprassia ideativa (AI)
Forma di aprassia da lesione dell'area associativa temporo-parieto-occipitale in cui il paziente non riesce a rievocare mentalmente la sequenza o il piano dell'azione da svolgere (non sa 'cosa fare'), manifestando un'amnesia d'uso per gli oggetti sia singoli sia in successione complessa.
Aprassia bucco-linguo-faciale
Incapacità di compiere a comando o su imitazione movimenti con la bocca, la lingua e la muscolatura facciale anteriore (es. soffiare, fischiare o schioccare la lingua), legata a lesione dell'area 45 e spesso associata ad afasia di Broca.

Aprassia melocinetica
Disturbo motorio esecutivo puro, unilaterale, causato da lesioni extrapiramidali dei nuclei della base o cortico-basali, caratterizzato da perdita della destrezza manuale fine e impossibilità di eseguire movimenti rapidi in serie in assenza di ipostenia, valutabile con il test dei pioli metallici.
Sindrome di Gerstmann
Quadro clinico causato da una lesione parieto-occipitale sinistra a carico del giro angolare, caratterizzato dalla compresenza di: agnosia digitale, disorientamento destra-sinistra, acalculia e agrafia.
Sindrome di Balint
Sindrome causata da lesioni parieto-occipitali bilaterali, clinicamente definita dalla triade: simultagnosia, aprassia oculo-motoria e atassia ottica.
Simultagnosia
Deficit dell'elaborazione visiva per cui il paziente non riesce a percepire più di un singolo stimolo visivo alla volta, identificando solo singoli dettagli senza cogliere il significato complessivo della scena.

Eminegligenza spaziale unilaterale (Neglect)
Disturbo dell'attenzione spaziale causato da lesione del lobo parietale inferiore destro, in cui il paziente ignora e omette stimoli provenienti dall'emispazio sinistro (controlesionale), evidenziabile tramite deviazione ipsilesionale nel test di bisezione delle linee.
Anosognosia
Condizione neuropsicologica in cui il paziente manifesta una totale mancanza di consapevolezza o nega esplicitamente la presenza della propria malattia neurologica (es. emiplegia o deficit del linguaggio).
Estinzione
Mancata percezione dello stimolo controlesionale che si verifica esclusivamente in condizioni di simultanea stimolazione bilaterale (doppio stimolo sensoriale visivo, tattile o uditivo), mentre lo stimolo singolo isolato viene rilevato correttamente.
Somatoparafrenia
Manifestazione delirante associata a danno emisferico destro in cui il paziente produce confabulazioni e idee inconsuete sull'emisoma controlesionale paretico (es. considerarlo appartenente a un'altra persona).

Via visiva ventrale (Ventral stream)
Via visiva corticale occipito-temporale inferiore ('via del what') deputata all'elaborazione delle caratteristiche intrinseche dell'oggetto (forma, colore, dettagli) per la sua identificazione e riconoscimento semantico.
Via visiva dorsale (Dorsal stream)
Via visiva corticale occipito-parietale posteriore ('via del where e del how') deputata alla localizzazione spaziale degli oggetti e al controllo visuo-motorio delle azioni.

Agnosia visiva appercettiva
Disturbo del riconoscimento visivo da danno occipitale extracalcarino (giro linguale e fusiforme) caratterizzato dall'incapacità di integrare le caratteristiche percettive elementari (lunghezza, forma, contorno); il paziente non è in grado di copiare o accoppiare figure geometriche e disegni.

Agnosia visiva associativa
Disturbo del riconoscimento visivo da lesione della via ventrale temporale inferiore in cui le abilità percettive sono intatte (il paziente riesce a copiare e descrivere l'immagine), ma risulta compromesso l'accesso al sistema semantico, impedendogli di identificare il significato di ciò che disegna.

Test delle figure sovrapposte (Test di Poppelreuter)
Prova clinica visuo-percettiva che valuta la capacità di discriminare e isolare singoli oggetti e attrezzi disegnati uno sopra l'altro con linee sovrapposte.

Test delle prospettive insolite (Unusual views test)
Prova visiva utilizzata per indagare la costanza percettiva dell'oggetto, nella quale si richiede di identificare oggetti comuni (es. annaffiatoio, sedia, camion) ripresi da prospettive inconsuete come quella dall'alto.

Prosopagnosia
Agnosia visiva selettiva per i volti dovuta a danno della porzione inferiore del lobo temporale, caratterizzata dall'incapacità di riconoscere i tratti fisionomici di individui noti, pur mantenendo intatto il riconoscimento tramite indizi non visivi (come la voce o gli abiti).