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Flashcard vocabolario complete sui processi storici dell'Italia post-unitaria (Destra e Sinistra storica), il contesto geopolitico internazionale di fine Ottocento e le caratteristiche dello Statuto Albertino.
Questione meridionale
Il profondo squilibrio socio-economico tra il Nord (presenza di industrie, materie prime, colture intensive con contratti agrari) e il Sud (latifondo, rapporti semifeudali tra proprietari e braccianti, assenza di industrie, miseria diffusa e analfabetismo al 90%).
Destra "storica"
Schieramento politico di liberali moderati ed eredi di Cavour che governò l'Italia dal 1861 al 1876 sotto Vittorio Emanuele II; guidato da grandi proprietari terrieri, industriali e militari favorevoli alla laicità dello Stato e al liberismo economico.
Sinistra "storica"
Schieramento politico composto prevalentemente da ex-garibaldini ed ex-mazziniani che resse il governo dal 1876 al 1896 sotto il re Umberto I, distinguendosi dai movimenti di massa di sinistra del Novecento per il suo riformismo progressista.
Piemontesizzazione
L'estensione a tutto il Regno d'Italia della legislazione piemontese (Statuto Albertino, legge elettorale, codice civile), della leva militare obbligatoria, del fisco e dell'ordinamento amministrativo centralizzato diviso in 59 province con prefetti di nomina governativa.
Legge Casati
Legge sabauda estesa all'intero territorio nazionale dalla Destra storica che stabiliva l'istruzione elementare gratuita e obbligatoria per il primo biennio.
Brigantaggio (1861-1865)
Rivolta armata esplosa nel Mezzogiorno (soprattutto Campania e Basilicata) composta da ex-soldati borbonici, ex-garibaldini, renitenti alla leva e braccianti contrari alla tassazione, alla coscrizione obbligatoria e all'espansione dei latifondi tramite vendita all'asta dei beni ecclesiastici.
Legge Pica
Provvedimento straordinario con cui l'esercito italiano represse violentemente il brigantaggio meridionale mediante l'invio di circa 120.000 soldati e la facoltà di fucilare sul posto chiunque fosse sorpreso in possesso di armi.
Gabellotti
Uomini di fiducia in Sicilia a cui i grandi proprietari terrieri affidavano la gestione delle terre da dividere e subaffittare ai contadini; per riscuotere i canoni crearono bande armate autonome da cui trasse origine la mafia rurale.
Pizzo
Denaro preteso estorsivamente dalle bande mafiose sia dai contadini sia dagli stessi proprietari terrieri in cambio di protezione e sottomissione.
Tassa sul macinato (1868-1884)
Imposta indiretta sulla macinazione dei cereali (ad es. due lire per quintale di grano) controllata da contatori meccanici sui giri delle macine nei mulini; fece lievitare il prezzo del pane ma consentì alla Destra storica di raggiungere il pareggio di bilancio nel 1875.
Breccia di Porta Pia (1870)
Operazione militare condotta il 20 settembre 1870 dall'esercito regio guidato dal generale Raffaele Cadorna che portò all'annessione di Roma e dello Stato pontificio all'Italia unita, resa possibile dal crollo di Napoleone III.
Non expedit
Formula e disposizione papale che dichiarava «non opportuno» per i cattolici partecipare alle elezioni e alla vita politica del Regno d'Italia sotto pena di scomunica, segnando la rottura diplomatica sanata solo nel 1929 dai Patti Lateranensi.
Terre "irredente"
I territori a maggioranza italiana, segnatamente Trento e Trieste, rimasti sotto la dominazione dell'Impero asburgico anche dopo la terza guerra d'indipendenza e la presa di Roma.
Trasformismo
Pratica politica introdotta dal presidente del Consiglio Agostino Depretis fondata su accordi personali e convergenze parlamentari tra deputati di schieramenti differenti per assicurare una maggioranza di governo.
Riforma elettorale del 1882 (Legge Zanardelli)
Legge che estese il diritto di voto a tutti i maschi di almeno 21 anni che avessero superato l'esame di scuola elementare o versassero almeno 19 lire di imposte annue, elevando l'elettorato dal 2% al 6% della popolazione.
Legge Coppino (1877)
Riforma che rese l'istruzione elementare laica, gratuita e obbligatoria per i primi tre anni, affidandone però gli oneri economici (stipendio dei maestri ed edilizia) ai singoli comuni.

Il dettato (Demetrio Cosola, 1891)
Opera pittorica che ritrae un'aula scolastica femminile di fine Ottocento, documentando gli effetti della scolarizzazione obbligatoria e laica promossa dalla Legge Coppino.
Triplice Alleanza (1882)
Patto difensivo stipulato dal Regno d'Italia con Germania e Austria-Ungheria in seguito all'isolamento diplomatico causato dall'occupazione francese della Tunisia.
Rimesse
I risparmi economici che gli emigranti italiani trasferiti all'estero (prima in Francia, poi nelle Americhe tra il 1876 e il 1900) inviavano regolarmente alle famiglie rimaste in patria.
Codice Zanardelli (1889)
Nuovo codice penale varato durante il governo Crispi che abolì formalmente la pena di morte e riconobbe il diritto di sciopero, mitigato però da rigide misure di polizia come il domicilio coatto.
Domicilio coatto
Misura restrittiva di polizia prevista dal governo Crispi che imponeva il soggiorno obbligato in determinate località a soggetti considerati socialmente o politicamente pericolosi.
Disfatta di Adua (1896)
Grave rovescio militare subito dall'esercito italiano in Etiopia che causò oltre 6.000 caduti, segnò il fallimento temporaneo della politica coloniale africana e impose le dimissioni di Francesco Crispi.
Bava Beccaris
Generale dell'esercito italiano che a Milano nel maggio 1898 soffocò nel sangue una sommossa popolare scoppiata per l'aumento del prezzo del pane facendo sparare con l'artiglieria direttamente sulla folla.
Gaetano Bresci
Anarchico che il 29 luglio 1900 compì l'attentato mortale contro il re Umberto I a Brescia per vendicare le vittime della repressione milanese del 1898.
Età vittoriana
Il lungo periodo di regno della regina Vittoria (1837-1901) in Gran Bretagna, contraddistinto dal primato industriale mondiale, dall'espansione coloniale, dalla legalizzazione dei sindacati (Trade Unions, 1871) e dall'istituzione del sabato libero per i lavoratori.
Bonapartismo
Modello di governo autoritario e populista introdotto da Napoleone III in Francia nel Secondo Impero (dal 1852), accompagnato da decollo industriale, ferrovie e dal taglio dell'istmo di Suez.
La Comune di Parigi (1871)
Esperienza di democrazia diretta e autogoverno rivoluzionario sorta a Parigi il 20 marzo 1871, guidata da un consiglio di 90 membri (tra cui 25 operai) e stroncata dalla Terza Repubblica nella «settimana di sangue».
Secondo Reich (1871)
L'impero federale costituzionale tedesco proclamato nel 1871 in seguito alla vittoria prussiana a Sédan contro la Francia, guidato dal Kaiser Guglielmo I e dal cancelliere Otto von Bismarck.
Ausgleich del 1867
Il compromesso costituzionale che trasformò l'Impero asburgico nell'Impero d'Austria-Ungheria, strutturato in due monarchie con governi, parlamenti e costituzioni distinte unite sotto la sovranità di Francesco Giuseppe d'Asburgo-Lorena.
Guerra di Secessione (1861-1865)
Conflitto armato tra gli Stati del Nord dell'Unione e gli Stati Confederati d'America del Sud, originato da divergenze economiche (industria e dazi contro piantagioni schiaviste esportatrici di cotone e tabacco) e morali sull'abolizionismo.

Stati Confederati d'America
L'alleanza separatista formata dagli Stati schiavisti del Sud che nel 1860 si staccarono dall'Unione americana dando vita a una guerra civile conclusasi con la propria reintegrazione forzata dopo 600.000 caduti.
XIII Emendamento
Integrazione alla Costituzione degli Stati Uniti approvata al termine della guerra civile che cancellò per sempre la schiavitù sul suolo americano liberando circa 3 milioni di schiavi neri.
XV Emendamento
Disposizione costituzionale statunitense del 1870 che estese legalmente il diritto di voto ai cittadini maschi neri.
Statuto Albertino
La carta fondamentale concessa il 4 marzo 1848 da Carlo Alberto di Savoia per il Regno di Sardegna, estesa a tutta la penisola nel 1861 e rimasta formalmente in vigore fino al 1° gennaio 1948.
Carta ottriata
Costituzione concessa unilateralmente per beneplacito e grazia del monarca assoluto ai propri sudditi, anziché elaborata da un'assemblea costituente eletta dal popolo.
Costituzione flessibile
Testo costituzionale che può essere emendato o modificato attraverso il normale iter delle leggi ordinarie, senza ricorrere a procedimenti legislativi aggravati.

Separazione dei poteri nello Statuto Albertino
Assetto costituzionale in cui il Re controlla l'esecutivo (nomina ministri e giudici) e detiene il comando militare, mentre il potere legislativo è ripartito tra la Corona, la Camera elettiva e il Senato regio.
Articolo 1 dello Statuto Albertino
Norma che proclama la Religione Cattolica, Apostolica e Romana come la sola religione ufficiale dello Stato sabaudo e italiano, ammettendo la semplice tolleranza per gli altri culti esistenti.
Articolo 5 dello Statuto Albertino
Articolo che riserva esclusivamente al Re il potere esecutivo, la guida suprema dello Stato, il comando delle forze di terra e mare, la firma delle paci, dei trattati e la dichiarazione di guerra.
Regnicoli
Denominazione giuridica usata dall'art. 24 dello Statuto Albertino per designare i cittadini del Regno, garantendo loro l'uguaglianza dinanzi alla legge e il godimento dei diritti civili e politici indipendentemente da titolo nobiliare o grado.