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Flashcard di vocabolario tecnico su ecologia agraria, agroecosistemi, modelli produttivi agricoli e marchi europei di qualità (DOP, IGP, STG).
Agricoltura
L'arte, la tecnica e la pratica di coltivare il terreno e allevare gli animali per ottenere cibo, fibre, legname, energia e altre materie prime (dal latino ager, campo, e cultura, coltivazione).
Scienze Agrarie
Complesso delle discipline scientifiche, tecniche ed economiche applicate allo studio e all'ottimizzazione dei sistemi agricoli salvaguardando le risorse naturali (comprende agronomia, genetica agraria, patologia vegetale, entomologia, zootecnia, ingegneria agraria ed economia agraria).
Ecosistema
Insieme funzionale costituito da una comunità di organismi viventi (componente biotica o biocenosi) e dall'ambiente fisico e chimico in cui essi vivono (componente abiotica o biotopo), considerati nelle loro reciproche interazioni.
Biotopo (Componente Abiotica)
Insieme di tutti gli elementi non viventi di un ecosistema, inclusi luce solare, acqua, aria, suolo, temperatura, sali minerali e clima.
Biocenosi (Componente Biotica)
Insieme di tutti gli esseri viventi di un ecosistema, organizzati nei ruoli ecologici di produttori, consumatori e decompositori.
Produttori (Autotrofi)
Organismi vegetali e alghe capaci di sintetizzare materia organica a partire da energia solare e sostanze inorganiche mediante la fotosintesi.
Consumatori (Eterotrofi)
Organismi che non sono in grado di produrre autonomamente sostanza organica e si nutrono di altri esseri viventi (suddivisi in erbivori, carnivori e onnivori).
Decompositori
Batteri e funghi che degradano la materia organica morta trasformandola in sostanze inorganiche, rendendola nuovamente assimilabile dai produttori e chiudendo il ciclo della materia.
Flusso di energia
Processo unidirezionale mediante il quale l'energia entra nell'ecosistema come luce solare, attraversa i livelli trofici delle catene alimentari e si dissipa progressivamente sotto forma di calore.
Agroecosistema
Ecosistema naturale profondamente modificato e gestito dall'uomo (coincidente con l'azienda agricola) mediante apporti energetici e chimici per massimizzare la resa produttiva vegetale o animale.
Ciclo dei nutrienti "aperto"
Caratteristica tipica dell'agroecosistema determinata dal fatto che, tramite il raccolto, la biomassa e la materia organica vengono asportate dal sistema anziché ritornare a nutrire il suolo.
Input antropici (Sostegni energetici)
Fattori di produzione immessi dall'uomo nell'agroecosistema per sostenerne la produttività, tra cui acqua di irrigazione, fertilizzanti chimici o organici, fitofarmaci, carburanti e macchinari.
Rivoluzione Neolitica
Fase storica risalente a circa 10.000 - 12.000 anni fa che ha segnato il passaggio dal nomadismo di caccia e raccolta alla sedentarietà, grazie alla domesticazione dei primi vegetali e animali.
Rivoluzione Verde
Periodo compreso tra il 1950 e il 1980 caratterizzato dalla selezione genetica di varietà vegetali ad alto rendimento (frumento, riso), espansione dell'irrigazione canalizzata e impiego massiccio di concimi e pesticidi di sintesi.
Agricoltura 4.0
Modello contemporaneo fondato sulla transizione ecologica e l'agricoltura di precisione, che sfrutta sensori IoT, droni, intelligenza artificiale e sistemi di guida satellitare GPS per razionalizzare gli input chimici e idrici.
Agricoltura Tradizionale
Modello agricolo imperniato su saperi locali, lavoro manuale o trazione animale, sementi autoctone e impiego nullo o minimo di prodotti chimici esterni, finalizzato all'autosussistenza o ai mercati locali.
Agricoltura Convenzionale (Intensiva)
Modello gestionale orientato alla massimizzazione della resa produttiva e all'efficienza economica attraverso elevata meccanizzazione, varietà ad alte prestazioni e largo uso di fertilizzanti e fitofarmaci di sintesi.
Agricoltura Integrata
Sistema intermedio che privilegia le buone pratiche agronomiche e il controllo biologico, ammettendo i prodotti chimici solo in modo razionato e mirato al superamento delle soglie economiche di danno.
Agricoltura Biologica
Metodo che vieta tassativamente i fitofarmaci e concimi di sintesi nonché gli OGM, impiegando unicamente sostanze naturali autorizzate per salvaguardare la biodiversità e la fertilità del suolo.
Agricoltura Conservativa
Approccio basato su tre pilastri: minima lavorazione del suolo (o semina su sodo/diretta), copertura vegetale permanente del terreno e rotazione delle colture, con l'obiettivo di contrastare l'erosione.

DOP (Denominazione di Origine Protetta)
Marchio europeo con vincolo territoriale totale (100%): certifica prodotti le cui caratteristiche dipendono esclusivamente dall'ambiente geografico e impone che produzione, trasformazione ed elaborazione avvengano interamente nell'area delimitata.

IGP (Indicazione Geografica Protetta)
Marchio europeo con vincolo territoriale parziale: tutela prodotti la cui reputazione o qualità deriva dall'area d'origine, richiedendo che almeno una delle fasi chiave del processo produttivo si svolga nella zona delimitata.

STG (Specialità Tradizionale Garantita)
Marchio europeo privo di legame geografico: tutela la ricetta o la composizione tradizionale tramandata da almeno 30 anni, permettendo la produzione in qualsiasi paese purché conforme al disciplinare.
Aglio Bianco Polesano DOP
Bulbo d'eccellenza coltivato nei terreni alluvionali argillosi e ricchi di potassio compresi tra il Po e l'Adige in provincia di Rovigo; possiede aroma delicato, alta serbevolezza e confezionamento in reste o canestrelli.
Cozza di Scardovari DOP
Prima cozza europea a ottenere la DOP, allevata nella Sacca di Scardovari (Delta del Po) su impianti galleggianti; si distingue per guscio bombato nero violaceo, carne morbida, sapore dolce e ridotto tenore di sodio (210mg su 100g).
Italian Sounding
Pratica ingannevole di commercializzazione internazionale basata sull'utilizzo di denominazioni, immagini, colori o simboli che evocano falsamente l'origine italiana di prodotti agroalimentari.