1/53
Looks like no tags are added yet.
Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai | Chat |
|---|
No analytics yet
Send a link to your students to track their progress
Patologie polmonari restrittive? definizione&causeprincipali
Sono disturbi della ventilazione alveolare caratterizzati prevalentemente da problema inspiratorio, ossia da incapacità/riduzione della capacità di riempire adeguatamente gli alveoli di aria.
Le cause si distinguono in:
EXTRAPOLMONARI
depressione/lesioni del centro respiratorio (traumi, emorragie, tuori o farmaci come morfina e oppiacei ★)
patologie neurologiche centrali/periferiche o neurodegenerative es. SLA;
patologie scheletriche es. grave scoliosi o frattura delle coste;
patologie muscolari es. ipotrofie muscolari o della trasmissione neuro-muscolare es. miastenia;
formazioni intratoraciche, es. linfomi mediastinici, che comprimono il polmone rendendo alcune zone atelettasiche.
INTRAPOLMONARI
accumulo liquido nel parenchima/alveoli
edema polmonare cardiogeno (trasudato da scompenso cardiaco)
edema non cardiogeno/infiammatorio (essudato, es da polmonite o ARDS)
patologie infiammatorie/interstiziali
polmoniti, ++ interstiziali
fibrosi polmonare → < compliance + < diffusione gas
neoplasie polmonari (compressione vie aeree)
atelettasie (collabimento di una porzione di polmone con perdita di superficie ventilante)
POLMONE PIENO (LIQUIDO), RIGIDO (FIBROSI), OCCUPATO (MASSA) O COLLASSATO (ATELETTASIA)
Patologie restrittive - meccanismo fisiopatologico?
↓ espansione polmonare o della gabbia toracica
→ ↓ riempimento alveolare
→ ↓ superficie ventilante
→ ↓ scambio alveolo-capillare
→ ipossiemia ± alterazioni della CO₂.
Inizialmente il paziente compensa con iperventilazione/tachipnea → essendo la CO2 + solubile della O2, viene eliminata velocemente (paO2 dipende direttamente dalla ventilazione alveolare) → ipocapnia → affaticamento muscoli respiratori induce una riduzione della ventilazione → normocapnia → compenso ventilatorio decade → ipercapnia con accumulo CO2 nel sangue.
perchè nelle patologie ostruttive invece si ha direttamente ipercapnia?
RESTRITTIVA → iniziale ↑ ventilazione → ↓ CO₂ → poi fatica → ↑ CO₂
OSTRUTTIVA → difficoltà espiratoria/air trapping → ↓ eliminazione CO₂ → ↑ CO₂
Atelettasia?
condizione caratterizzata da collasso/mancata espansione di una porzione di parenchima polmonare con conseguente riduzione della ventilazione degli alveoli interessati (condizione restrittiva?) → < scambi gassosi → ipossiemia;
è un processo localizzato, quindi le porzioni di polmone ancora funzionanti possono aumentare per compenso la ventilazione;
iniziale iperventlazione → eliminazione > CO2 → ipocapnia
se aumenta il lavoro respiratorio e i muscoli si affaticano, la ventilazione si riduce → normocapnia → ipercapnia
cause:
infiammatorie (+ comuni) → ++ infettive, es polmoniti alveolari/interstiziali;
tappo di muco (tipico del vecchio che non riesce a tossire bene)
compressione da esterno es, versamento pleurico o PNX
massa intra o extratoracica es. mediastiniche, linfomi o tumori extra e intra-bronchiali.
sintomi delle patologie restrittive? profnonsièsoffermatomolto
extrapolmonari → dispnea variabile sia da sforzo che a riposo, FC variabile, ipossia e ipercapnia, segni e sintomi della patologia sottostante es neurologica o muscolare
intrapolmonari → dispnea, tachipnea, ++ ipossia
Enfisema polmonare?
Patologia polmonare ostruttiva caratterizzata dalla distruzione delle pareti alveolari, con confluenza degli spazi aerei e formazione di bolle enfisematose. La conseguenza è una riduzione della superficie disponibile per gli scambi gassosi.
Cause:
fumo
inquinamento ambientale
esposizioni professionali
Fisiopatologia:
distruzione pareti alveolari → confluenza spazi alveolari/formazione di bolle enfisematose → < superficie di scambio
< ritorno elastico del polmone e delle vie aeree → durante l’espirazione le piccole vie aeree tengono a chiudersi con intrappolamento di aria (AIR TRAPPING) → aria espulsa con difficoltà → aumento aria che rimane intrappolata nel polmone.
polmone rimane iperinflato + PEEP intrinseca +
> volume residuo + incapacità nell’eliminare la CO2 → pz ipercapnico
DomandaRomano - enfisema → ipertensione polmonare? e conseguenze sul cuore destro?
Nell’enfisema si formano bolle enfisematose che possono comprimere i vasi polmonari.
La compressione vascolare determina → < letto vascolare polmonare disponibile → aumento delle resistenze vascolari polmonari → ipertensione polmonare, che rappresenta un aumento del postcarico al ventricolo dx. Il Vdx deve sviluppare quindi pressioni maggiori per eiettare il sangue nel circolo polmonare e va incontro inizialmente ad ipertrofia → con la progressione può comparire dilatazione e scompenso ventricolare destro ossia cuore polmonare.
Bronchite cronica - definizione, cause e fisiopatologia?
Patologia ostruttiva caratterizzata da insiammazione cronica della mucosa bronchiale, associata a ipersecrezione di muco, che contribuisce all’ostruzione delle vie aeree + formazione di tessuto fibroso → rigidità polmonare.
Cause:
fumo
inquinamento ambientale
Fisiopatologia:
stimolo irritativo cronico
infiammazione bronchiale → > muco → riduzione calibro delle vie aeree → aumento resistenza al flusso (++ espirazione) → ostruzione + air trapping → < ventilazione alveolare → ipossiemia e tendenza all’ipercapnia
Il lavoro dei muscoli respiratori aumenta per cercare di vincere l'ostruzione, aumentando anche il consumo di O₂ e contribuendo all'affaticamento del paziente.
domandaRomano - air trapping e distinzione tra le cause nelle patologie ostruttive?
L'air trapping è l'intrappolamento di aria a valle di una via aerea ostruita: l'aria riesce a entrare durante l'inspirazione, ma viene eliminata con difficoltà durante l'espirazione.
Nelle diverse patologie ostruttive il risultato è simile, ma cambia il meccanismo che determina l'ostruzione.
Nell'enfisema, la distruzione delle pareti alveolari determina perdita del ritorno elastico; durante l'espirazione le piccole vie aeree tendono quindi a collassare, impedendo la completa fuoriuscita dell'aria.
Nella bronchite cronica, invece, l'ostruzione è legata soprattutto all'infiammazione bronchiale e all'accumulo di muco, che riducono il calibro delle vie aeree.
Nell'asma bronchiale, l'ostruzione è dovuta principalmente alla broncocostrizione.
Nelle bronchiectasie, infine, la dilatazione e l'alterazione della parete bronchiale favoriscono vortici del flusso e ristagno di muco, che ostacolano il passaggio dell'aria.
Asma bronchiale?
Malattia delle vie aeree caratterizzata da abnorme sensabilità dell’albero bronchiale a stimoli di varia natura → spasmo diffuso della muscolatura liscia bronchiale ad andamento ++ episodico.
generalmente fenomeno di natura allergica, IgE mediato, ma esistono anche forme non legate ad allergeni;
può presentare stagionalità legata alla fioritura oppure essere associato ad altri allergeni come la polvere.
Fisiopatologia
spasmo muscolatura liscia bronchiale → broncocostrizione → riduzione del calibro bronchiale con aumento delle resistenze al flusso → air trapping + difficoltà prevalentemente espiratoria
domandaRomano - quali recettori regolano la broncocostrizione la broncodilatazione?
β₂-adrenergici → broncodilatazione
beta2 agonisti sono es. salbutamolo e salmeterolo
Parasimpatico mediante recettore muscarinico M3 → broncocostrizione
ACh → Gq → IP3 → Ca2++ → contrazione muscolatura liscia → broncocostrizione
quindi anti-muscarinici per blocco M3 come broncodilatatori
che effetti collaterali può dare un uso improprio importante di beta2 agonisti?
stimolazione della Na/K+ ATPasi
ingresso K+ nella cellula
riduzione K+ extracellulare/plasmatico → ipokaliemia
domandaRomano - BPCO?
Broncopneumopatia cronicoo ostruttiva, è caratterizzata da ostruzione cronica al flusso aereo con compromissione soprattutto della fase espiratoria. Possiamo distinguere soprattutto:
componente bronchitica cronica, in cui l’ostruzione deriva da infiammazione e ipersecrezione di muco
componente enfisematosa, caratterizzata dalla perdita di ritorno elastico conseguente alla distruzione delle pareti alveolari.
Queste due componenti possono coesistere nello stesso paziente.
BPCO - pink puffer o blue bloater?
Pink puffer
paziente con prevalente componente enfisematosa;
presenta quadro di iperinflazione polmonare, poca tosse, tendezialmente è magro;
il meccanismo centrale è la riduzione del ritorno elastico → air trapping.
Blue bloater
paziente con prevalente componente bronchitica cronica;
vie aeree ricche di muco/catarro; tosse marcata e produttiva.
il meccanismo centrale è il muco + restringimento bronchiale → air trapping
Si tratta però di fenotipi estremi: nella realtà le due componenti possono sovrapporsi nello stesso paziente.
ipossia VS ipossiemia?
IPOSSIEMIA = ↓ O₂ nel sangue arterioso → riduzione della PaO₂.
IPOSSIA = ↓ disponibilità/utilizzazione di O₂ a livello dei tessuti.
👉 Quindi ipossiemia ≠ necessariamente ipossia, anche se l'ipossiemia può provocarla. E soprattutto può esserci ipossia senza ipossiemia: per esempio, se il problema non è quanto O₂ arriva al sangue, ma quanto ne viene trasportato ai tessuti.
Disordini della perfusione alveolare'?
disordini del circolo polmonare → embolia polmonare;
disordini del circolo bronchiale → infiammazione polmonare cronica, neoplasie
Alterazioni del rapporto V/Q?
Ci possono essere 2 situazioni fondamentali:
RIDOTTA VENTILAZIONE con perfusione conservata
alveolo perfuso ma non adeguatamente ventilato → “spreco di perfusione”;
tipica dei disturbi di ventilazione, quindi nelle condizioni restrittive e ostruttive;
RIDOTTA PERFUSIONE con perfusione conservata
alveolo ventilato ma non adeguatamente perfuso → “spreco di ventilazione”
tipica dell’embolia polmonare
Embolia polmonare?
disturbo della perfusione alveolare
generally deriva da trombo venoso → distacco di un embolo, che portandosi nel circolo polmonare ostruisce l’arteria polmonare;
il trombo di frequente origina dalle vene profonde degli arti inferiori, favorito dalla triade di Virchow (stasi, danno endoteliale, ipercoagulabilità)
riduzione della perfusione con ventilazione conservata → mismatch V/Q → pz tende ad essere tachipnoico per aumentare eliminazione di CO2 nelle aree polmonari funzionanti → ipocapnia
può aumentare le resistenze polmonari contribuendo all’ipertensione polmonare/cuore polmonare acuto.
non tutte le embolie sono trombotiche; più raramente emboli gasosi, grassosi o di liquido amniotico.
Malattie della membrana respiratoria?
Sono condizioni in cui viene alterata la membrana alveolo-capillare, attraverso la quale devono diffondere O2 e CO2.
FIBROSI POLMONARE
formazione di tessuto fibrotico → aumento dello spessore della membrana + riduzione della superficie di scambio → polmone più rigido → < compliance → difficoltà soprattutto inspiratoria → riduzione degli scambi gassosi
EDEMA POLMONARE
accumulo di liquido nel parenchima/interstizio-alveoli che ostacola gli scambi attraverso la membrana;
cardiogeno → trasudato
infiammatorio → essudato
Come cambiano compliance e ritorno elastico nell'enfisema e nella fibrosi polmonare?
Enfisema e fibrosi hanno un comportamento opposto. Nell'enfisema la distruzione del parenchima determina una perdita del ritorno elastico e quindi un aumento della compliance: il polmone si distende facilmente ma presenta difficoltà durante l'espirazione, favorendo l'air trapping. Nella fibrosi, invece, l'aumento del tessuto fibrotico rende il polmone rigido, con riduzione della compliance e aumento del ritorno elastico; di conseguenza è soprattutto l'inspirazione a essere difficoltosa.
ipertensione polmonare? definizione&causefisiopatologiche
condizione emodinamica caratterizzata da aumento della pressione nel circolo arterioso polmonare (mPAP >/= 20 mmHg a riposo, misurata mediante cataterismo cardiaco destro).
caratterizzato da ↑ resistenze vascolari polmonari → ↑ pressione polmonare → ↑ postcarico del ventricolo destro
cause:
ipossia → vasocostrizione polmonare
- ipossia alveolare determina vasocostrizione delle arteriole polmonari; se fenomeno è diffuso e persistente: vasocostrizione → aumento delle resistenze polmonari → ipertensione polmonare;
enfisema → bolle enfisematose possono comprimere meccanicamente i vasi polmonari → riduzione del letto vascolare disponibile →aumento delle resistenze → ipertensione polmonare
embolia polmonare
embolo → ostruzione di un ramo arterioso → aumento delle resistenze vascolari polmonari → aumento della pressione polmonare
classificazione dell’ipertensione polmonare?
PRECAPILLARE → problema a monte dei capillari polmonari, nel circolo capillare
es. malattie polmonari croniche (es. BPCO, fibrosi), tromboembolia, vasculiti, ipertensione arteriosa polmonare idiopatica
meccanismo: vasocostrizione, rimodellamento o ostruzione del letto vascolare.
POST-CAPILLARE → problema principale dovuto al cuore sinistro (↑ pressione VS/AS → pressione retrograda nel circolo polmonare → ipertensione polmonare)
es. disfunzione sistolica o diastolica del Vsn, valvulopatie aortica/mitralica
L'aumento cronico della pressione polmonare aumenta il postcarico del ventricolo destro:
↑ RVP → ↑ postcarico VD → ipertrofia VD → progressiva dilatazione → scompenso destro / cuore polmonare
Cianosi? e perchè può non esserci nel paziente anemico?
compare quando abbiamo aumento dell’Hb ridotta/deossigenata nel sangue > 5 g/dL (VN < 2,5 g/dl);
particolarmente evidente a livello di mucose e zone con cute sottile;PErc
dipende quindi non solamente dalla PaO2 ma anche dalla quantità di Hb totale disponibile;
nel paziente anemico può non esserci cianosi, why? anche se il paziente è ipossico, può non esserci abbastanza Hb perchè la quota di Hb ridotta superi i 5 g/dL.
Gradienti pressori PaO2 e PaCO2 nel sangue? Quindi normocapnia, ipocapnia e ipercapnia?
Versante arterioso → PaO2 = 80-90 mmHg, PaCO2 = 40 mmHg;
Versante venoso → PaO2 = non considerata parametro utile; PaCO2 = 40-45 mmHg
La PaCO2 riflette soprattutto la ventilazione alveolare.
Normocapnia → 35–45 mmHg
Ipercapnia → PaCO₂ >45 mmHg (segno di accumulo di CO2 nel sangue)
indica riduzione della ventilazione alveolare da es. BPCO, depressione centro del respiro/oppioidi/morfina, patologie neuromuscolari;
conseguenza: acidosi respiratoria con conseguente riduzione del pH ematico.
Ipocapnia → PaCO₂ <35 mmHg
segno di aumentata eliminazione della CO2 mediante iperventilazione es. alta quota, embolia polmonare, ansia/panico, sepsi e compenso all’acidosi metabolica
Quali meccanismi fisiopatologici possono determinare ipossiemia?
Per avere adeguata ossigenazione arteriosa servono:
ventilazione alveolare efficace → serve che arrivi adeguata quantità di O2 agli alveoli;
adeguato rapporto V/Q → alveoli ventilati devono essere perfusi;
diffusione efficace attravero la membrana alveolo-capillare → dpende dal gradiente di O2 e dall’integrità della membrana
Quali fattori influenzano la pO2?
PO₂ dipende da:
concentrazione di O₂ inspirato + pressione atmosferica + concentrazione di CO₂ + eventuale supporto respiratorio
→ ↑ FiO₂ → ↑ PO₂
→ ↓ pressione atmosferica (es. alta quota) → ↓ PO₂
→ ↑ pressione (camera iperbarica) → ↑ PO₂
→ ↑ CO₂ alveolare → ↓ PO₂ alveolare
→ O₂-terapia/presidi respiratori → ↑ O₂ inspirato → ↑ PO₂
Formula:
O₂ inspirato + pressione + CO₂ + supporto respiratorio → PO2
Insufficienza respiratoria?
Condizione in cui l’apparato respiratorio non riesce ad adempiere adeguatamente alle proprie funzioni, con difficoltà a:
- trasferire O2 dall’aria al sangue e/o eliminare CO2 dal sangue all’aria.
pO2 < 60 mmHg
PaCO2 > 50 mmHg → acidosi respiratoria (VN sarebbe circa 40 mmHg)
Cause:
1. ↓ passaggio dell'aria nelle vie aeree
→ bronchiti/bronchioliti, broncopolmoniti, fibrosi cistica, asma, neoplasie.
2. Alterazione del parenchima o della membrana alveolo-capillare (bronchi risparmiati)
→ pneumoconiosi, fibrosi, polmoniti, malattia delle membrane ialine.
3. Ostacolo alla ventilazione polmonare
→ gabbia toracica: scoliosi/cifosi
→ muscoli respiratori: distrofie/polineuriti
→ centro respiratorio
→ alterazioni dell'aria inspirata, come CO.
Conseguenze:
compenso iniziale è ipossia/ipercapnia → stimolazione centro del respiro → ↑ frequenza + ↑ profondità del respiro → tachipnea + polipnea;
se ↑ CO₂ → acidosi respiratoria → ↑ resistenze del circolo polmonare → ↑ lavoro del ventricolo destro, oltre alla possibile cianosi.
IR → PaO₂ ↓
PaCO₂ può essere ↓, normale o ↑ a seconda della ventilazione e della fase.
perchè l’aspirina può provocare broncocostrizione/patologia ostruttiva?
Aspirina → inibizione COX
→ metabolismo dell'acido arachidonico favorito verso LOX
→ ↑ leucotrieni
→ broncocostrizione
→ ↑ resistenze delle vie aeree → quadro ostruttivo.
Saturazione dell’Hb?
VN > 97%; per valori > 90% è garantita una buona PaO2 (almeno 60 mmHg).
affinità Hb per O2 dipende da ph, T° e 2,3-DPG, in particolare:
↑ affinità: alcalosi (↑ pH, ↓ pCO2), ↓ T e 2,3-DPG → < cessione O2 ai tessuti
↓ affinità: acidosi (↓ pH, ↑ pCO2), ↑ T e 2,3-DPG →> cessione O2 ai tessuti
per cali sat%< 90%, rapporto non lineare (piccole variazioni della sat = grandi varazioni della PaO2)
misurazione con saturimetro
Da cosa dipende la concentrazone di O2 nel sangue arterioso?
La concentrazione totale di O₂ nel sangue arterioso è circa:
20 mL O₂ / 100 mL di sangue
ed è costituita da due componenti:
1. O₂ legato all'emoglobina → quota nettamente prevalente
- 1 g Hb lega 1,34 mL O₂ → con circa 15 g Hb/dL e saturazione ~98% ≈ 19,7 mL O₂/100 mL
2. O₂ disciolto nel plasma → quota minima dipende dalla PaO₂
→ 0,003 × PaO₂
→ a PaO₂ ≈100 mmHg = circa 0,3 mL O₂/100 mL.
ipossie e ipossiemia nel paziente anemico e con BPCO?
anemico può avere PaO2 normale + ventilazione normale, ma avendo poca Hb avere ipossia tissutale (quindi IPOSSIA SENZA IPOSSIEMIA).
soggetto con BPCO con ipossiemia cronca può aumentare la concentrazione di Hb come meccanismo di compensazione con aumento della capacità di trasporto dell’O2 (quindi IPOSSIEMIA SENZA IPOSSIA)
reticolociti?
Forme immature di GR in circolo (quota circolante circa Indicano la funzionalità del midollo osseo in funzione della produzione eritroide.
Quindi: anemia? → reticolociti? → se ridotti = ridotta produzione (es, anemia iporigenerativa da deficit B12 e folati), mentre se aumentati = risposta midollare (es. ad emolisi/emorragia)
anemia iporigenerativa e cause di deficit di folati e B12?
ridotta produzione eritrocitaria da ++ deficit B12 e acido folico → mancata maturazione eritroide → < reticolociti
cause di carenza:
carenze nutrizionali,
crohn,
celiachia,
infezioni intestinali croniche,
gravidanza per aumento del fabbisogno,
alcolismo.
anemia perniciosa?
rara forma di anemia ad eziologia autoimmune → produzione auto-Ab diretti contro il fattore intriseco, glicoproteina prodotta dalle cellule parietali gastriche per l’assorbimento della vitamina B12 a livello dell’ileo terminale → deficit B12 → anemia iporigenerativa → ↓ reticolociti
somministrazione di B12 intramuscolare (os non servirebbe ad un cazzo)
anemia sideropenica? causa&meccanismo
anemia da deficit di ferro, fondamentale per sintesi Hb;
fe deriva ++ da riciclaggio da GR distrutti, e meno da alimentazione.
viene trasportato dal sangue dalla transferrina al midollo osseo e al fegato (saturazione transferrina in condizioni fisiologiche almeno 25% → concentrazione inversamente proporzionale alla ferritina)
depositi di Fe2++ sono ++ nel fegato (60% legato ad apoferrina, per formare ferritina (principale indicatore di depositi di ferro, ma anche proteina di fase acuta)
valori Hb in M e F?
M 13-17 g/dL,
F 12-16 g/dL. → in gravidanza fino a 11 g/dL per emodiluizione
ematocrito?
% del campione di sangue intero occupata dai GR (99%) e GB (1%) dopo separazione per centrifugazione:
34-50 % M
33-47 % F
classificazione delle anemie in base ad MCV?
normocitiche (dimensioni normali, ma ridotto n° complessivo) → anemia da perdita acuta di sangue o da insufficienza renale;
microcitiche (GR piccoli, ++ da deficit sintesi Hb es. sideropenica o talassemie)
macrocitiche (GR grandi, ++ da deficit maturazione nucleare es. deficit B12 o folati)
fibrosi polmonare?
aumento del connettivo interstiziale che determina una minor distensibilità/compliance polmonare → alterazione restrittiva;
contemporaneo aumento spessore della membrana di scambio → ridotta diffusione dei gas.
Cause:
fibrosi polmonare idiopatica;
patologie infiammatorie croniche ++ reumatologiche o autoimmuni (es. AR);
malattie professionali.
malattia delle membrane ialine?
condizione del neonato prematuro, legata a deficit di sufactante → aumento della tensione superficiale alveolare → collasso degli alveoli → atelettasia diffusa → compromissione degli scambi respiratori
nome deriva dalla presenta istologica di membrane ialine eosinofile/acidofile a livello polmonare
in caso di rischio di parto prematuro, viene somministrato il cortisone alla madre per favorire maturazione polmonare e produzione surfattante
bronchiti e bronchioliti?
Bronchite
infiammazione localizzata ai bronchi (non raggiunge ne bronchioli ne alveoli)
++ virale: influenza, parainfluenza, COVID
benigna nel sano, potencially problematica in anziano/defedato
esistono anche forme non infettive legate al fumo e inquinamento
Bronchiolite
infiammazione localizzata distalmente, nei bronchioli
agente tipico è virus respiratorio sinciziale (RSV)
problematica in bimbi e anziano, adulto scialla!
broncopolmonite?
infiammazione che arriva fino a livello alveolare;
determina edema polmonare con essudato;
quadro più grave;
possibile eziologia viale (rara), batterica o fungina (++ pz immunodepressi)
possibili forme infiammatorie non infettive, es. da gas o radiazioni oppure da ipersensibilità (es. polmonite da fieno IgE mediata)
polmoniti?
flogosi del parenchima polmonare con interessamento di un intero lobo;
polmonite tipica → interessamento alveolare, quindi alveolite; agente classico è pneumococco (penicilline, beta lattamici)
polmonite atipica → interessamento interstiziale; agente eziologico Legionella, Mycoplasma, Chlamydia (chinolonici e macrolidi, perchè non hanno parete cellulare)
bronchiectasia (a Fava piace come domanda)?
dilatazioni sacciformi della parete dei bronchi che riducono il passaggio dell’aria sia per formazione di vortici che per ristagno di muco → proliferazione batterica → infezioni ricorrenti → ulteriore danno bronchiale (CIRCOLO VIZIOSO);
generally causata da: insulti infiammatori (++ infettivi), ricorrenti che indeboliscono e dilatano il bronco; raramente, può essere congenita.
es. fibrosi cistica
pneumoconiosi?
patologie polmonari dovute ad inalazione cronica di polveri, tipiche in ambito professionale;
particelle inalate → polmone → risposta infiammatoria cronica → progressiva deposizione tessuto fibroso → fibrosi interstiziale → ⤓distensibilità/compliance + alterazione scambi gassosi → quadro restrittivo!
sarcoidosi?
patologie autoimmune ad eziologia ignota, caratterizzata da ingrossamento linfonodale e formazione di granulomi ++ polmonari, oltre che fegato, milza ed articolazioni;
terapia cortisonica!
Pleurite e versamento pleurico?
flogosi delle membrane sierose che avvolgono il polmone che può essere primaria o complicanza di infezione polmonare;
il processo determina la formazione di essudato che si accumula nel cavo pleurico → compressione parenchima → insufficienza respiratoria
se processo infettivo/infiammatorio → essudato → pleurite
++ pleurite parapneumonica (polmonite → estensione alla pleura → pleurite)
se non infiammatorio → trasudato (++ scompenso cardiaco)
PNX?
presenza di aria nel cavo pleurico → meccanismo compressivo → ridotta espansione/collasso del polmone → atelettasia
una delle possibili cause è la rottura di una bolla enfisematosa → aria nel cavo plerico → PNX (le bolle possono anche essere congenite, non dovute all’enfisema)
Da cosa dipende un adeguato trasporto di O₂ ai tessuti e cosa succede quando viene compromesso?
Perché l'O₂ raggiunga adeguatamente i tessuti sono necessari:
eritrociti/Hb adeguati + apparato cardiovascolare efficiente
Quindi possiamo avere ipossia tissutale non solo per un problema respiratorio, ma anche per:
↓ capacità di trasporto del sangue oppure ↓ perfusione tissutale.
Quando l'apporto di O₂ diventa insufficiente:
↓ O₂ tissutale → compromissione del metabolismo aerobio/ciclo di Krebs → metabolismo anaerobio → produzione di acidi → acidosi metabolica.
Come varia il flusso sanguigno in risposta all'ipossia acuta e cronica?
La risposta serve ad aumentare l'apporto di O₂ al tessuto ipossico.
Ipossia acuta → vasodilatazione
→ ↓ resistenze locali → ↑ flusso ematico → ↑ apporto di O₂.
Ipossia cronica → neoangiogenesi
→ formazione di nuovi vasi/circoli collaterali → ↑ perfusione del tessuto.
Questo però è valido per il circolo sistemico/tessuti.
Nel circolo polmonare:
ipossia → vasocostrizone polmonare (per deviare il sangue dalle zone poco ventilate) → se cronica, ↑ resistenze → sovraccarico Vdx/cuore polmonare
Perchè in un paziente con BPCO e ipercapnia cronica un’eccessiva somministrazione di O2 può peggiorare l’ipercapnia?
Co2 normally è principale stimolo del centro respiratorio; in pz con BPCO e ipercapnia cronica c’è un adattamento del centro respiratorio, che riduce la sensibilità alla CO2 → stimolo ventilatorio prevalente diventa l’ipossiemia /↓pO2.
Se do ossigenoterapia in eccesso, riduco lo stimolo ipossico, quindi riduco la ventilazione → conseguenza è una < eliminazione della CO2 con ulteriore aumento della PaO2 e possibile innesco di coma ipercapnico.
Cause di ipossia?
Ricordiamo → IPOSSIA = apporto inadeguato di O2 ai tessuti. 4 meccanismi:
↓ pO2 nell’aria inspirata es. alta quota (ridotta pressione atmosferica → ↓ pO2 e quindi limitata disponibilità di O2)
↑ richiesta tissutale di O2
fisio: esercizio fsico
pato: ipertiroidismo con aumento del metabolismo tissutale e consumo di O2 → tachipnea e iperventilazione compensatoria
alterazioni respiratorioe/cardiopolmonari
compromissione dell’apporto di O2 → ipossia (iperventilazione può compensare solo parzialmente perchè il problema alla base resta)
anemia → ridotta capacità di trasporto dell’O2 ai tessuti, anche con pO2 normale
NB un paziente anemico può essere ipossico senza essere ipossiemico? si, perchè la PaO2 misura l’O2 discolto, non la quantità totale trasportata dall’Hb.
Eritropoietina: stimolo alla produzione, funzione e variazioni nell'ipossia e nella policitemia vera
Ipossia tissutale → rene → ↑ EPO → midollo osseo → ↑ eritropoiesi → ↑ GR/Hb → ↑ capacità di trasporto dell'O₂.
il rene non può correggere la pO₂ → compensa aumentando l'Hb, quindi la capacità del sangue di trasportare ossigeno.
Di conseguenza:
insufficienza respiratoria cronica/ipossia → EPO ↑ → eritrocitosi compensatoria;
policitemia vera, es. associata a JAK2 → proliferazione eritroide indipendente dall'ipossia → EPO bassa/soppressa.
Quali sono le principali risposte/conseguenze tissutali dell'ipossia cronica?
🫁 Polmone → vasocostrizione del circolo polmonare → se persistente ↑ resistenze polmonari → sovraccarico pressorio del VD → cuore polmonare.
💪 Muscolo scheletrico → metabolismo anaerobio → produzione di lattato → acidosi lattica.
🧪 Fegato → ↓ sintesi proteica.
🫀 Cuore → sofferenza miocardica cronica → ischemia cronica → ↓ contrattilità → possibile cardiomiopatia dilatativa secondaria.