Gestione e Diagnostica delle Infrastrutture Ferroviarie

Definizioni e Quadro Normativo della Manutenzione

  • Definizione di Manutenzione: Secondo le norme [UNI EN 50126, UNI EN 13306, UNI 9910 e UNI 10147], la manutenzione è definita come «la combinazione di tutte le azioni tecniche e amministrative, che includono azioni di supervisione, rivolte a mantenere un prodotto in uno stato, o a ripristinarlo verso tale stato, nel quale può svolgere la funzione richiesta».
  • Settori di intervento: i lavori di manutenzione e i relativi strumenti sono raggruppati in cinque settori principali:
    • Opere civili: comprese stazioni, ponti e gallerie.
    • Armamento: binario e sovrastruttura.
    • Trazione elettrica: fornitura di energia e linee di contatto.
    • Segnalamento: comprendente deviatoi, passaggi a livello e sistemi di controllo dei treni.
    • Telecomunicazioni: trasmissione dati, comunicazione treno-treno e treno-terra.
  • Frequenza dei lavori: gli interventi si distinguono in base alla finalità e al contenuto in straordinari e ordinari.
  • Indicatori di successo: per il raggiungimento degli obiettivi sono necessari:
    • Specifici indicatori di prestazione (KPI) per l'affidabilità dei componenti.
    • Un sistema di gestione dell'informazione (monitoraggio costante).
    • Un sistema di diagnostica per verificare i gradi di ammaloramento.

Manutenzione Straordinaria

  • Caratteristiche: lavori non ricorrenti, non ripetibili e con costi elevati rispetto al valore di rimpiazzo.
  • Finalità:
    • Prolungare la vita utile del bene.
    • Migliorare efficienza, affidabilità, produttività, manutenibilità e ispezionabilità.
  • Aspetto economico: gli interventi sono capitalizzati poiché incrementano il valore patrimoniale del bene per ragioni tecniche, finanziarie o di legge.
  • Tipologie principali:
    • Progetti di manutenzione straordinaria e opere a difesa: includono il rinnovo degli impianti quando raggiungono la fine della vita tecnica o non garantiscono più sicurezza.
    • Progetti su obblighi di legge: interventi per eliminare o rinnovare impianti regolati da normative statali.
  • Esempi di interventi:
    • Risanamento della massicciata: ricostituzione con materiale nuovo.
    • Rinnovamento: ripristino dell'efficienza della sovrastruttura.
    • Aggiornamento impianti.

Manutenzione Ordinaria e Strategie Manutentive

  • Definizione: lavori sistematici che interessano con continuità la tratta durante il ciclo di vita del bene.
  • Obiettivi:
    • Mantenere l'integrità originaria e l'efficienza.
    • Contenere il degrado dovuto all'uso.
    • Garantire la vita utile e gestire eventi accidentali.
  • Interventi tipici:
    • Revisione generale: ripristina l'efficienza del binario.
    • Livellamento: ripristina la configurazione planimetrica e altimetrica.
    • Rincalzatura: ripristina specificamente il livello del binario.
  • Classificazione delle strategie (UNI 9910, UNI 10147, EN 13306):
    • Manutenzione Programmata (Proattiva - prima dell'avaria):
      • Migliorativa: aumenta efficienza o affidabilità senza aumentare il valore patrimoniale.
      • Preventiva: suddivisa in Ciclica (eseguita a intervalli di tempo o unità d'uso come train-km o $MGT$) e Predittiva (basata sull'analisi di parametri di degrado).
      • Secondo condizione: legata a ispezioni e metodi statistici.
    • Manutenzione Non Programmata (Dopo l'avaria):
      • Correttiva Urgente (Immediata): per difetti che colpiscono la sicurezza.
      • Correttiva Differita: per piccoli difetti raggruppabili e trattabili insieme.

Qualità della Sovrastruttura: Versante Strutturale

  • Qualità Strutturale: stato di salute degli elementi (rotaie, traverse, ballast, attacchi).
  • Tipologie di difetti comuni: tasche ovali, disgregazione della superficie di rotolamento, ondulazioni, sgranamento, deformazione, fessurazioni, usura del fungo (laterale, verticale, plastica), ammaccature.
  • Cause principali:
    • Difetti di produzione.
    • Trasporto, installazione o uso improprio.
    • Fatica dovuta ai carichi del traffico.
  • Monitoraggio: visivo, ultrasuoni e accelerometri.
  • Classificazione UIC (Codifica Difetti Rotaia): sistema numerico identificativo (es. 1966, UIC 712R, Handbook RC 2400):
    • Primo Numero: ubicazione longitudinale (1 = testata, 2 = campata, 3 = superficiale da danni esterni).
    • Secondo Numero: posizione in sezione trasversale (0 = profilo completo, 1 = interno fungo, 2 = superficie fungo, 3 = gambo, 5 = suola).
    • Terzo Numero: orientazione (1 = trasversale, 2 = orizzontale) o causa (per danni esterni: 1 = vari, 2 = lavorazioni inammissibili).
    • Quarto Numero: informazioni complementari.
    • Esempio 411: saldatura a scintillio con difetto trasversale.
    • Esempio 113: fenditura verticale longitudinale nel fungo in testata.

Analisi delle Sollecitazioni sulla Rotaia

  • Bending and Shear Stresses: il passaggio della ruota genera sforzi laterali, verticali e di taglio. Gli sforzi verticali sono predominanti (compressione sul fungo, trazione sul piede). Il taglio causa rotture spesso in corrispondenza dei fori delle piastre d'attacco.
  • Wheel-Rail Contact Stresses: generate dal carico ruota e dalle forze di trazione, frenatura e guida in curva.
  • Thermal Stresses: critiche nelle Lunghe Rotaie Saldate ($LRS$). Alte temperature causano compressione assiale (instabilità), basse temperature causano trazione (fratture fragili).
  • Residual Stresses: imposti durante la produzione, possono contribuire alla crescita di difetti nel centro del fungo.
  • Dynamic Effects: amplificazione dei carichi statici dovuta a irregolarità di ruota/rotaia, proporzionale alla velocità.

Qualità della Sovrastruttura: Versante Geometrico

  • Parametri principali:
    • Scartamento ($S$): distanza minima tra i fianchi attivi misurata a 14mm14\,mm sotto il piano di rotolamento.
    • Allineamento ($A$): deviazione delle posizioni del binario rispetto alla posizione media (direzione Y).
    • Livello Longitudinale ($L$): deviazione verticale della tavola di rotolamento (direzione Z).
    • Livello Trasversale ($XL$): differenza in altezza tra le due tavole di rotolamento.
    • Sghembo ($\gamma$): rapporto tra la differenza di livello trasversale in due sezioni e la loro distanza (base di misura 3m3\,m o 9m9\,m).
    • Usura laterale e usura a 4545^{\circ}.
  • Normative di riferimento: ANSFISA (Italia), TSI INF (Interoperabilità), Direttiva UE 798/2016, serie UNI 13848.
  • Livelli di Qualità Correnti:
    • 1° Livello: geometria in ottime condizioni.
    • 2° Livello: da attenzionare (valutare cause ed evoluzione nel tempo).
    • 3° Livello (Fascia di intervento): manutenzione richiesta entro tempi prestabiliti o restrizioni all'esercizio (rallentamenti/interruzioni).
  • Soglie Limite (UNI EN 13848-5):
    • AL (Alert Limit): Limite di attenzione.
    • IL (Intervention Limit): Limite di intervento.
    • IAL (Immediate Action Limit): Limite di azione immediata.

Valori Limite Geometrici

  • Scartamento Isolato (Differenza dal nominale in mmmm):
    • Per velocità V80km/hV \le 80\,km/h: 11mm-11\,mm (Minimo IAL), +35mm+35\,mm (Massimo IAL).
    • Per velocità 230<V300km/h230 < V \le 300\,km/h: 5mm-5\,mm (Minimo IAL), +28mm+28\,mm (Massimo IAL).
  • Media Mobile Scartamento (su 100m100\,m):
    • Per V40km/hV \le 40\,km/h: massimo IAL +32mm+32\,mm.
    • Per 230<V300km/h230 < V \le 300\,km/h: minimo IAL 3mm-3\,mm, massimo IAL +20mm+20\,mm.
  • Usura a 4545^{\circ}: se superiore a 15mm15\,mm, è prevista l'interruzione della linea.
  • Livello Trasversale: EN 13848-5 non dà limiti fissi ma suggerisce di non superare i 20mm20\,mm.
  • Allineamento e Livello Longitudinale: le soglie variano in base alla lunghezza d'onda (D1: 3<λ25m3 < \lambda \le 25\,m; D2: 25<λ70m25 < \lambda \le 70\,m; D3: 70<λ200m70 < \lambda \le 200\,m).

Indici di Qualità del Binario (IQB)

  • Definizioni degli Indici di Difettosità:
    • Indice di difettosità longitudinale: deviazione standard su 200m200\,m.
    • Indice di difettosità allineamento: deviazione standard su 200m200\,m.
    • Indice di difettosità trasversale: deviazione standard su 200m200\,m.
    • Indice di rincalzatura: il peggiore (massimo) degli indici sopra menzionati su 200m200\,m per binario di corsa.
  • IQBT (In Tratta): valore medio degli indici di rincalzatura della tratta (esclusi scambi e stazioni).
  • IQBS (In Stazione): valore medio degli indici di difettosità longitudinale nella località considerato.
  • Programmazione interventi:
    • Parametri non connessi a IQB (Sghembo, Scartamento, Usura): intervento entro 48h48\,h per sghembo (se 3° livello), 6mesi6\,mesi per scartamento, 3mesi3\,mesi per usura.
    • Parametri connessi a IQB: se IQB supera le soglie, gli interventi devono essere programmati in base alla velocità di evoluzione.

Strumentazione e Macchine per la Diagnostica

  • Vettura Talete (V<160km/hV < 160\,km/h): rileva geometria (LVDT e laser), usura rotaia, accelerazioni (boccola e cassa) e videoispezione. Dispone di 6 monitor per l'analisi dei dati in tempo reale.
  • Treno Archimede (Costo: 20\approx 20 milioni di Euro): treno diagnostico avanzato (Vmax=200km/hV_{max} = 200\,km/h).
    • Composizione: 6 carrozze (Semipilota, Impianti Elettrici, Armamento, Autodiagnostica, Officina, Motrice E 402 B).
    • Tecnologia: 119 parametri rilevati, 57 calcolatori, 24 laser, 43 sensori ottici, 47 accelerometri, GPS e radar di velocità.
    • Rilevamenti: interazione ruota-rotaia, usura filo linea di contatto (errore <0.1mm< 0.1\,mm), arco elettrico, videoispezione ETCS/GSM-R.
  • Treno Diamante (DIAgnostica e MAnutenzione TEcnologica): rilievi fino a 330km/h330\,km/h su linee AV/AC (25 kV) e storiche (3 kV).
  • Altre Vetture: Cartesio (120km/h120\,km/h), Euclide (90km/h90\,km/h), Galileo (controllo ultrasuoni rotaie a 45km/h45\,km/h).
  • Linee Secondarie: utilizzo del veicolo strada-rotaia HRT260 (misura ogni 25cm25\,cm) per scartamento, allineamento, livello e usura.

Operazioni di Manutenzione e Mezzi Operatori

  • Risanamento della Massicciata:
    • Scopo: ripristinare drenaggio ed elasticità (contro inquinamento da argilla o polverizzazione).
    • Fasi: rimozione, vagliatura (recupero materiale buono), posa nuovo ballast, profilatura.
    • Profondità di scavo: standard 25cm25\,cm sotto le traverse.
    • Risanamento con scudatura: interposizione di geotessili o strati inerti (3050cm30-50\,cm) per separare piattaforma e massicciata.
  • Profilatura: effettuata dalla Profilatrice con vomeri laterali per le scarpate, coppi per l'interno e spazzolone rotante per la pulizia delle rotaie.
  • Rinnovamento dell'Armamento: sostituzione totale di rotaie e traverse tramite Treno Rinnovatore.
  • Saldatura a scintillio: unione delle testate tramite contatto elettrico e calore, senza materiale d'apporto, garantendo una barra omogenea.
  • Rincalzatura (Tamping):
    • Effettuata dalla Rincalzatrice.
    • Parametri: vibrazione a 35Hz35\,Hz e pressione martelli.
    • Funzione: allineamento, innalzamento e compattazione del ballast.
  • Revisione Generale: operazioni manuali o meccanizzate per correggere scartamento, luci di dilatazione e serraggio attacchi.

Manutenzione degli Impianti

  • Impianti Elettrici: LP (Alta tensione), SSE (Sottostazioni), TE (Trazione elettrica), LFM (Luce e forza motrice).
  • Impianti IS (Sicurezza e Segnalamento): segnali, RBC (Radio Block Center), scambi, circuiti di linea, contatori d'assi, dispositivi di protezione.
  • Manutenzione TLC: reti di comunicazione, sistemi radio, trasmissione dati.
  • Gestione del dato: i dati diagnostici sono integrati in ambienti GIS e BIM per la pianificazione degli interventi.