Scapigliatura
{{NON è una scuola o un movimento organizzato con una poetica COMUNE ma è un gruppo di scrittori che operano nello stesso periodo (anni 60-70 dell’Ottocento) a Milano{{
ci sono manifestazioni analoghe:
- insofferenza per le convenzioni della letteratura contemporanea
- per il manzonismo
- per il tardo Romanticismo sentimentale
- per i principi e costumi della società borghese
- impulso di rifiuto e rivolta→ si manifesta nell’arte come nella vita
CARATTERISTICHE:
- gli scapigliati sono giovani (tra 20 e 35 anni)
- quasi sempre pieni di ingegno
- più avanzati del loro tempo
- sono velleitari: non hanno gli strumenti per realizzare cose grandiose ma hanno grandi desideri
- gruppo di ribelli, travagliati e turbolenti
- amavano vivere in maniera eccentrica e disordinata
- erano un gruppo derivante da diverse classi sociali: piccola borghesia, ceto medio e aristocrazia→ quindi non si sono vincoli sociali
- termine che deriva dal francese BOHEME (anti controriformisti)
<<📜 BOHEME<<
si credeva fossero nomadi (vita zingaresca) che provenivano dalla Boemia
- erano artisti che disprezzavano una società fondata sulla produttività e sul mercato
- l’arte veniva vista come inutile in quanto secondo UTILITARIANISMO dell’epoca non produceva nulla di utile alla società
- venivano per questo respinti ai margini della società e condannati a una vita povera e miseria
obbiettivo comune: RIVOLUZIONARE LA LETTERATURA ITALIANA
→ ossia scardinare gli schemi della letteratura italiana