Tutela giurisdizionale dei diritti e responsabilità patrimoniale del debitore

—> tutela giurisdizionale e azioni esecutive
Per difendere e attuare il proprio diritto, contestato o leso da altri, si agisce in giudizio:
1. Processo di cognizione —> inizia con un atto di citazione. Si accertano i fatti rilevanti per il giudizio. La sentenza decide la lite in base ai fatti accertati e alle norme di diritto
2. Sentenza dichiarativa—> accerta la situazione giuridica esistente —> es. qualità di erede, nullità del contratto...
3. Sentenza costitutiva —> costituisce, modifica o estingue rapporti giuridici —> es. annullamento o risoluzione del contratto ecc...
4. Sentenza di condanna —> obbliga una parte a dare o fare qualcosa per attuare il diritto della controparte —> es. condanna a pagare una somma di denaro ecc...

Contro la sentenza di primo grado, la parte soccombente può proporre appello, entro un certo termine. L’appello serve per ottenere un riesame di un giudice superiore.
Contro la sentenza di secondo grado si può ricorrere alla cassazione.
Dopo il termine di decadenza per esercitare l’impugnazione o esaurite le possibilità ordinarie per l’impugnazione —> sentenza passa in giudicato.

Cos’è un titolo esecutivo? Titolo in base al quale si può ottenere l’esecuzione forzata, attraverso un procedimento di esecuzione: questo procedimento è lunga, aleatoria e costosa —> chi agisce in giudizio ha l’onere di provare le basi del proprio diritto. —> perché? Così ogni incertezza o insufficienza della prova si risolve in suo danno.

+ c’è il rischio che durante l’attesa della sentenza si verificano pregiudizi irreparabili —> attenuta da provvedimenti cautelari d’urgenza.
Vengono esclusi:
- atti ricevuti da notaio o altri atti pubblici —> consentono di procedere all’esecuzione forzata sul patrimonio del debitore senza passare alla sentenza di condanna

- cambiale o assegno —> l’efficacia del titolo esecutivo è consentito dalla semplificazione del rapporto documentato

Le incertezze che derivano dalle prove meno sicure possono essere escluse con degli accordi con le quali le parti acconsentono di adottare una determinata forma (solitamente quella scritta) per la futura conclusione o modifica del contratto.
+ possono accordarsi per invertire o modificare l’onere della prova —> solo se riguardano diritto disponibili e che non renda una delle parti in difficoltà per esercitare il proprio diritto.

Come si rafforza il diritto all’adempimento di una prestazione contrattuale?
- clausola solve et repete
—> una delle parti non può opporre eccezioni per evitare o ritardare la prestazione che deve —> deve pagare subito e non può sospendere l’adempimento mentre attende la decisione sull’eccezione. Se si accerta che la prestazione non era dovuta, si procede con le eventuali restituzioni.
- cauzione —> si versa una somma a garanzia contro inadempimento e dei danni che ne derivano.