DIDATTICA DELL’INSEGNAMENTO CON LA METODOLOGIA CLIL

1. LEGISLAZIONE SCOLASTICA E NORMATIVE CLIL

1.1. Scuole nel Medioevo
  • Categorie di scuole:

    • Scuole primarie, secondarie e terziarie

    • Scuole parrocchiali, vescovili e monastiche

    • Scuole laiche e religiose

1.2. La Compagnia di Gesù
  • Rinnovato cattolicesimo:

    • Fondazione nel 1534, Francia

    • Nata a cura di papa Paolo III

    • Conosciuta anche come "Compagnia degli scolopi"

1.3. Il francese Condorcet
  • Concetti:

    • Istruzione primaria concepita come pubblica

    • Riconoscimento di tutti i livelli di istruzione come pubblici o privati

1.4. Legge Casati
  • Sanzioni e istituzioni:

    • Nascita della scuola elementare italiana

    • Legge 407 del 1904

    • Introduzione di scuole serali per analfabeti

    • Rafforzamento dell'insegnamento magistrale

1.5. Riforma Berlinguer
  • Sistema educativo:

    • Introduzione del “sistema del 2+2” all'Università

    • Introduzione del “sistema del 3+2” nelle scuole medie superiori

    • Rimozione del “sistema del 3+2” all'Università

1.6. Riforma Moratti
  • Innovazioni:

    • Disciplina le iniziative di innovazione educativa

    • Abolizione dell'esame al termine del quinto anno

1.7. Legge 107 del 13 luglio 2015
  • Riforma Gelmini/Legge della Buona scuola:

    • Effetti sul ridimensionamento dell'autonomia scolastica

    • Coinvolgimento degli studenti come parte dell'azienda scuola

1.8. Piano straordinario di assunzione
  • Implementazione post-pandemia:

    • Decorso dall'anno scolastico 2015/2016, ma influenzato dalla pandemia

1.9. Bonus school
  • Assistenza per studenti meno abbienti:

    • Dipendente dal valore ISEE

1.10. Pianificazione PTOF
  • Criteri non inclusi:

    • Progettazione cautelativa, extracurricolare e curricolare

  • Componenti non incluse nel PTOF:

    • Attività di formazione per personale docente e ATA, integrazione culturale, alternanza scuola-lavoro

1.11. Normativa PTOF per scuole secondarie
  • Introduzione di insegnamenti opzionali:

    • Possibilità di introdurre nel secondo biennio e nell’ultimo anno

1.12. Legge 15 ottobre 2013, n. 119
  • Obiettivi non perseguiti:

    • Prevenzione di attività illecite e sensibilizzazione mediatica

1.13. Percorso FIT
  • Formazione iniziale:

    • Comprende la formazione e il tirocinio per gli aspiranti docenti

1.14. Accordi di rete
  • Non inclusi:

    • Modifiche legislative nazionali, piani di formazione, criteri per l’utilizzo dei docenti

1.15. Dirigente scolastico
  • Obblighi:

    • Deve adottare atti e provvedimenti amministrativi, senza obblighi verso i risultati prodotti dai docenti

1.16. Lingua veicolare L2 in Europa
  • Richiesta:

    • L'inglese è la lingua più richiesta

1.17. Metodologia CLIL in Italia
  • Legge originale:

    • Prima legge riguardante la metodologia CLIL: D.P.R. 275/99

1.18. Decreto Ministeriale n. 6 del 16 aprile 2012
  • Oggetti di regolazione:

    • Erogazione corsi di perfezionamento per l'insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera

1.19. Nota 240 del 16 gennaio 2013
  • Partecipazione ai corsi di perfezionamento:

    • Solo per docenti con certificazioni C1 di lingua straniera

2. PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

2.1. Empirismo
  • Concetto chiave:

    • L'individuo come "tabula rasa"; le conoscenze emergono dall'esperienza

2.2. Settori medici più vicini alla psicologia
  • Settori identificati:

    • Neurologia e psichiatria

2.3. Variabili nel controllo degli esperimenti
  • Variabile indipendente:

    • Non controllata da nessuno e distinta dalle altre variabili

2.4. Metodi di ricerca
  • Metodo correlazionale:

    • Utilizzato per identificare associazioni tra variabili

2.5. Disegni di ricerca longitudinali
  • Focus dello studio:

    • Cambiamenti in funzione dell’età

2.6. Colloquio clinico piagetiano
  • Caratteristiche:

    • Flessibilità nel metodo

2.7. Approccio al ciclo di vita
  • Definizione:

    • Life-span psychology, studio delle fasi della vita

2.8. Fasi del ciclo di vita
  • Numero di fasi:

    • 5 fasi identificabili

2.9. Capacità mnemoniche in età senile
  • Riduzioni identificate:

    • Diminuzione della capacità di memorizzare esperienze recenti e riconoscere volti

2.10. Periodo sensibile
  • Definizione:

    • Momento ideale per un tipo particolare di sviluppo

2.11. Schema secondo Piaget
  • Definizione dello schema:

    • Una mappa cognitiva che rappresenta la comprensione del mondo fisico e sociale

2.12. Scala Wechsler
  • Componenti principali:

    • Scala verbale e scala di performance

2.13. Difficoltà di apprendimento
  • Definizione:

    • Difficoltà generalizzate di apprendimento rispetto alla norma

2.14. Componenti delle emozioni
  • Sei componenti chiave:

    • Emozioni complesse che inducono prontezza all’azione

2.15. Regolazione emotiva
  • Definizione:

    • Risposta individuale alle proprie emozioni

2.16. Abituazione e sensibilizzazione
  • Tipi di apprendimento:

    • Apprendimento non associativo

2.17. Vygotskij e contesto sociale
  • Focus della sua teoria:

    • Importanza del contesto e degli artefatti nella costruzione del sapere

2.18. Metacognizione
  • Definizione:

    • Insieme delle attività psichiche che presiedono al funzionamento cognitivo

3. COMPETENZE DIDATTICHE E METODOLOGIA CLIL

3.1. Benefici della metodologia CLIL

  • Competenze linguistiche:

    • Miglioramento della competenza nella lingua straniera e nella lingua madre

  • Educazione civica:

    • Apprendimento di competenze civiche attraverso la metodologia

3.2. Pianificazione di un programma CLIL

  • Fattori da considerare:

    • Supporto amministrativo, competenze del docente, età dei discenti

3.3. Definizione di verifica

  • Enfasi sulla valutazione:

    • Momento di raccolta e analisi degli esiti di prova

3.4. Modalità delle discipline umanistiche

  • Tipologie di funzione:

    • Funzione espressiva e funzione analitica

3.5. Diagramma di Venn

  • Utilizzo:

    • Mettere in evidenza similarità e differenze

3.6. Difficoltà nell’insegnamento di discipline in lingua straniera

  • Fattori di difficoltà:

    • Tipo di disciplina, presentazione, attività e supporto

3.7. Lifelong Learning

  • Concetto chiave:

    • Apprendimento continuo durante tutto l'arco della vita

3.8. Portfolio Europeo delle Lingue

  • Utilizzo:

    • Documento per monitorare il processo di apprendimento linguistico

3.9. Certificazioni di lingua

  • Certificazione più conosciuta:

    • Cambridge IGCSE per ragazzi dai 14 ai 16 anni