Notes on Proteins by Prof. Milan
Le Proteine: Concetti Fondamentali
Il Dogma Centrale della Biologia
- Non tutto il DNA codifica per le proteine; circa il 90% contiene elementi regolatori.
- Solo una porzione del DNA viene trascritta in mRNA e tradotta in proteine.
- Il DNA (genoma) è l'insieme della nostra informazione ereditaria, mentre il proteoma è l'insieme di tutte le proteine espresse in una cellula in un dato momento. La complessità del proteoma è maggiore rispetto a quella del genoma.
- Il genoma è paragonabile a un libro in codice che viene letto in modi diversi.
- La lettura del genoma non è uniforme per tutti gli individui.
- L'epigenetica studia la regolazione dei geni senza modifiche al DNA.
- Esempio: differenze tra bruco e farfalla, nonostante lo stesso genoma. - La stessa informazione genetica può generare diversi fenotipi, cellule e individui.
- Le mutazioni casuali hanno condotto a cambiamenti significativi nell'evoluzione.
- Un singolo gene può produrre diverse proteine in tessuti diversi.
- Le proteine variano in base a TEMPO e SPAZIO all'interno dell'organismo.
Produzione delle Proteine
- Le plasmatocellule, derivate dai linfociti B, si attivano in risposta ad antigeni (virus, patogeni, tumori).
- Ogni cellula contiene informazioni ereditarie trasmesse tramite DNA.
- L'informazione viene trascritta in RNA e poi tradotta in proteine. - Strutture cellulari incluse: acidi nucleici (DNA, RNA), lipidi, proteine.
Eccezioni al Dogma Centrale
- I retrovirus, come HIV, trasformano RNA in DNA dopo essere entrati nelle cellule.
- Altro esempio: Covid-19, un virus a RNA.
Regolazione delle Proteine
I Metodi di Regolazione
- Espressione: regolata tramite trascrizione epigenetica.
- Degradazione: es. proteine degradate dopo la mitosi.Non più necessarie nelle fasi successive della divisione cellulare.
- Interazioni: con altre proteine e cofattori che possono attivare o inibire segnali.
- Modifiche post-traduzionali: modifiche agli amminoacidi delle proteine che influenzano le loro funzioni e proprietà.
- Cambiamenti conformazionali: la forma della proteina determina la sua funzione.
Studio delle Proteine
- Obiettivi:
1. Identificare tutte le proteine in specifiche cellule o tessuti.
- Esempio: neuroni esprimono proteine per sinapsi diverse da quelle degli epatociti (enzimi per detossificazione).
2. Comprendere i meccanismi molecolari di regolazione cellulare.
3. Identificare meccanismi patogeni per malattie.
4. Confrontare condizioni fisiologiche e patologiche.
5. Progettare nuovi farmaci.
6. Identificare biomarcatori di malattie (es. PSA per il cancro alla prostata).
Composizione delle Proteine
- Le proteine sono polimeri, catene di amminoacidi.
- Ogni amminoacido contiene un gruppo carbossilico (–COOH), un gruppo amminico (–NH3+), un carbonio centrale e una catena laterale (variabile). - Legami peptidici formati tra il gruppo carbossilico di un amminoacido e il gruppo amminico del successivo.
- La sequenza proteica è orientata da N-TERMINALE a C-TERMINALE.
- Esistono 20 amminoacidi principali.
- Selenocisteina e pirrolisina identificati in specie rare.
Codice Genetico e Evoluzione
- Gli amminoacidi offrono maggiore variabilità rispetto alle basi del DNA.
- L'evoluzione ha visto il passaggio da procarioti a eucarioti, permettendo di combinare 20 strutture chimiche.
- Aumento della complessità delle proteine porta a una maggiore varietà di funzioni:
- Componenti idrofobiche, polari, acidi e basici presenti.
- Amminoacidi con cariche diverse:
- Basici: lisina, arginina, istidina.
- Acidi: acido aspartico, acido glutammico.
- Polari: asparagina, glutammina, treonina, tirosina, cisteina. - La funzione di una proteina è determinata dalla sua forma:
- Esempio: enzimi come il lisozima, che tagliano polisaccaridi nei batteri.
- L'idea di "un gene, un enzima" stabilita da studi ereditari di mendel.
- Sir Archibald Garrod scoprì l'alcaptonuria, dovuta alla carenza enzimica per la degradazione della tirosina e fenilalanina.
- Beadle e Tatum dimostrarono che le muffe mutate non potevano produrre arginina.
- Concetto di "un gene, un enzima" è corretto, ma non assoluto.
- Ci sono geni che codificano proteine non enzimatiche.
Funzioni delle Proteine
- Le proteine strutturali supportano la cellula, mentre altre codificano RNA come l'RNA ribosomiale e il tRNA.
- Le proteine hanno varie funzioni e specificità di legame, come nel caso del glucosio durante la glicolisi.
- Siti attivi sono le regioni dove avviene la catalisi delle reazioni chimiche.
- Funzioni principali delle proteine:
- Catalizzatori (enzimi)
- Recettori
- Molecole di segnalazione
- Motori molecolari
- Canali e pompe per il trasporto delle molecole
Struttura delle Proteine
Struttura Primaria
- Successione di amminoacidi dall'N-terminale al C-terminale, fondamentale per il corretto ripiegamento della proteina.
Struttura Secondaria
- Comprende la formazione di strutture come alfa elica e beta foglietto:
- Alfa elica: ponte ad idrogeno tra amminoacidi a distanza di quattro.
- Beta foglietto: catene di amminoacidi parallele/antiparallele tenute insieme da legami ad idrogeno.
- Coiled-coil: due eliche si avvolgono, formando strutture fibrose importanti per tessuti strutturali.
Struttura Terziaria
- Forma tridimensionale finale della proteina, formata da interazioni tra più strutture secondarie e domini.
Struttura Quaternaria
- Formata da più subunità proteiche unite (es. emoglobina, un tetramero di alfa e beta globulina).
Proteine Fibrose e Non Strutturate
- Collagene (fibroso): formato da strutture ad alfa elica.
- Elastina (non strutturata): conferisce elasticità a pelle e polmoni.
Meccanismi di Funzionamento degli Enzimi
- Orientano substrati, modificano cariche e forzano interazioni chimiche.
- Necessità di cofattori (metalli o molecole complesse) per l'attività enzimatiche.
- Gruppi prostetici (stabilmente legati a proteine).
Regolazione delle Proteine
- Controlo principale: espressione genica e localizzazione nei compartimenti cellulari.
- Legame allosterico può mediare regolazione dell'attività.
- Modifiche post-traduzionali (es. fosforilazione) influenzano la conformazione e attività.
- La fosforilazione modifica l'attività di enzimi e proteine.
- Le proteine che legano GDP possono alternare tra stati attivi e inattivi, come le GTPasi.