Il romanzo di Jane Austen (Lect. 48)

La vita di Jane Austen (1775-1817)

Nascita e famiglia

Jane Austen nacque il 16 dicembre 1775 a Steventon, un piccolo villaggio nello Hampshire, Inghilterra. Era la seconda di otto figli del reverendo George Austen, un clero anglicano, e di sua moglie Cassandra Leigh Austen. La sua famiglia era un ambiente stimolante e intellettualmente attivo: il padre, un uomo di cultura, incoraggiò l'amore per l'istruzione nei suoi figli, mentre la madre era nota per i suoi racconti improvvisati, che stimolarono la creatività di Jane. Jane ebbe una relazione particolarmente stretta con la sorella maggiore, Cassandra, che rimase un suo sostegno fondamentale per tutta la vita e non si sposò mai, contribuendo a creare una complicità unica tra le due donne.

Primi scritti

Jane iniziò a scrivere all'età di dodici anni, nel 1787, e nel corso della sua giovinezza produsse una varietà di opere che spaziano da parodie di opere teatrali e romanzi brevi a racconti più complessi. Tra le sue opere precoci, spicca "Lady Susan", un romanzo epistolare scritto tra il 1793 e il 1794, che racconta la storia di una donna astuta e manipolatrice che usa la sua intelligenza per navigare le convenzioni sociali dell'epoca. Questi primi sforzi letterari rivelano il talento di Austen per la scrittura incisiva e ironica, segnalando le tematiche che diventeranno centrali nelle sue opere future.

Cambi di vita

Nel 1801, la famiglia Austen si trasferì a Bath, una mossa che creò difficoltà significative per Jane, costretta a vivere in alloggi temporanei. Durante questo periodo, Jane perse molti amici e, nel 1805, la morte del padre aggiunse ulteriore tristezza alla sua vita. Nel 1802, Jane rifiutò una proposta di matrimonio da parte di Harris Bigg-Wither, il quale non le sembrava giusta, dimostrando il suo spirito indipendente e la determinazione a non accettare un'unione senza amore.

Nuova vita a Chawton

Nel 1809, il fratello di Jane, Edward, le fornì un cottage a Chawton, dove Jane poté finalmente concentrarsi sulla sua scrittura e iniziare a pubblicare le sue opere. Il suo romanzo d’esordio, "Sense and Sensibility", venne pubblicato nel 1811 e fu seguito da "Pride and Prejudice" nel 1813. Questi romanzi furono ben accolti dal pubblico e hanno rapidamente guadagnato fama, elogiati per la loro caratterizzazione e realismo. La sua abilità di ritrarre la vita sociale dell'Inghilterra dell'epoca attraverso personaggi vividi e situazioni brillanti aggiornò il panorama della letteratura inglese.

Ultimi anni e morte

Nel 1815, Jane pubblicò "Emma" e nel 1814 "Mansfield Park", entrambi romanzi che riflettono la sua maturità come autrice. Proseguì a scrivere "Persuasion" e "Northanger Abbey" nel 1817, mentre la sua salute cominciava a deteriorarsi. Morì il 18 luglio 1817 a Winchester e fu sepolta nella cattedrale della città, lasciando dietro di sé un'eredità letteraria che continua a influenzare lettori e scrittori.

Contesto storico

Epoca della Reggenza

I romanzi di Jane Austen, pubblichati tra il 1811 e il 1817, si collocano durante la Reggenza, un periodo difficile per la Gran Bretagna, caratterizzato da tensioni politiche e guerre contro la Francia. Due dei suoi fratelli militavano nella Royal Navy e l'instabilità politica e sociale influenzava la vita quotidiana e le prospettive familiari. Tuttavia, Austen defletteva la diretta esplorazione delle guerre, concentrandosi piuttosto sulle relazioni sociali e sui problemi di classe attraverso le esperienze delle donne.

Impatto delle guerre

Sebbene i suoi romanzi riflettono il contesto sociale del suo tempo, essi non affrontano direttamente le questioni della guerra. Il quadro socio-politico è, quindi, presente ma con una visione politica non definita, permettendo ai lettori di situarsi nelle sfide quotidiane dei suoi personaggi.

Religione e moralità

La Chiesa anglicana influenzò profondamente la vita e le opere di Austen. Nei suoi romanzi, è evidente una moralità legata alla religione, sebbene non siano principalmente religiosi. La sua narrativa suggerisce che la virtù e il carattere siano più importanti delle convenzioni sociali o delle ricchezze.

Contesto letterario

Influenze maschili

Jane Austen subì l'influenza di autori maschili, in particolare di Samuel Richardson, le cui opere epistolari ebbero un impatto significativo sulla sua scrittura. Tuttavia, Austen mantenne sempre uno stile ironico e critico, innovando i canoni della narrativa e sviluppando un approccio unico alla scrittura.

Scrittori contemporanei

Frances Burney, con le sue opere di formazione, fu un modello letterario importante che Austen rivisitò e adattò per il suo pubblico. Le opere di Burney ispirarono Austen a esplorare le vite interiori dei suoi personaggi, sfidandoli con questioni e conflitti che rispecchiavano esperienze reali.

I romanzi di Jane Austen

Elenco dei romanzi

  • "Sense and Sensibility" (1811)

  • "Pride and Prejudice" (1813)

  • "Mansfield Park" (1814)

  • "Emma" (1815)

  • "Persuasion" (1818)

  • "Northanger Abbey" (1818)

Primi romanzi

Nei suoi primi tre romanzi, Austen introduce una satira letteraria significativa, insieme a ritratti complessi dei personaggi e delle loro relazioni.

  • Sense and Sensibility: Racconta la storia delle sorelle Dashwood, Marianne, l'eroina della "sensibilità", e Elinor, del "senso", mettendo in luce le difficoltà delle donne nel trovare un equilibrio tra l'emozione e la ragione.

  • Pride and Prejudice: Narra l’incontro e le interazioni tra Elizabeth Bennet e Fitzwilliam Darcy, esplorando temi di pregiudizio e crescita del carattere attraverso l’inversione di pregiudizi e la nascita dell'amore.

  • Northanger Abbey: Offre una satira dei romanzi convenzionali e gotici attraverso la storia di Catherine Morland, mostrando le illusioni e le realtà della vita delle giovani donne.

Romanzi maturi

Nei suoi romanzi successivi, la satira diventa più sottile, con un focus maggiore sulla caratterizzazione e sulle dinamiche sociali:

  • Mansfield Park: Esplora temi religiosi e morali attraverso la vita di Fanny Price, evidenziando le tensioni tra moralità personale e desideri sociali.

  • Emma: Segue le disavventure di Emma Woodhouse, illustrando il suo viaggio verso la crescita dell'intelligenza sociale e dell'amore.

Estratti

  • Pride and Prejudice - Prima del capitolo: la riflessione sociale sull'importanza del matrimonio e del denaro, che riflette i problemi economici e sociali dell'epoca, segnalando la priorità del valore del carattere e delle scelte individuali sopra le mere considerazioni economiche.