Dante
La vita di Dante
Firenze e le Corporazioni
Firenze: Comune diretto dalle corporazioni
Corporazioni: Associazioni di persone che fanno gli stessi mestieri
1293: Giano Della Bella fa’ una nuova legge (Ordinamenti di Giustizia) che esclude i nobili dalla vita politica
1295: Viene permesso ai nobili di accedere alla vita politica se entrano in una corporazione.
La Nascita e l'Entrata in Politica
Dante è nato a Firenze nel 1265.
Per partecipare alla vita politica, entra nella corporazione dell’”Arte dei Medici e Speziali”, i speziali che si occupavano di scienze naturali e filosofia.
Dante ricopre varie cariche politiche.
Anno 1300: La Carica di Priore
Dante diventa Priore, il carico più importante nella vita politica e anno del primo Giubileo, richiesto da Papa Bonifacio VIII.
Il Giubileo è il periodo durante il quale il Papa concede l’indulgenza plenaria ai fedeli che si recano a Roma e compiono particolari pratiche religiose.
Per riempire le casse del papato, si effettua l’indulgenza plenaria in cambio di soldi.
Le Posizioni Politiche di Dante
Dante era guelfo Bianco, sostenitore dell’indipendenza di Firenze.
Da Priore, prende talmente a cuore il suo ruolo che decide di mandare in esilio suo suocero, un guelfo nero, e il suo migliore amico Guido Cavalcanti, considerandoli pericolosi per la città.
L'Esilio di Dante
1302: Dante parte in missione pacifica a Roma dal Papa (Bonifacio VIII).
I guelfi Neri salgono al potere e lui è condannato all’esilio.
Temendo di essere arrestato se si presenta a Roma, è condannato a morte se rientra a Firenze e così rimane in esilio per tutta la vita.
Le Opere Durante l'Esilio
Durante l'esilio, Dante scrive diverse opere:
De vulgari eloquentia (opera in latino):
Sull’eloquenza delle lingue volgari e la loro dignità.
Dante afferma che anche il volgare può essere illustre (sublime, elevato) e deve essere quello Cardinale e Aulico per occasioni nobili.
De Monarchia (opera in latino):
Trattato sulla monarchia e sulla politica, dove Dante sviluppa la teoria dei due soli; Papa e Imperatore devono essere autonomi.
Vita Nuova (opera in volgare):
Un prosimetro che parla dell’amore di Dante per Beatrice.
È un'opera autobiografica, anche se simbolica; Beatrice simboleggia la beatitudine.
Rime (opera in volgare):
Raccolta di esercizi di poesia e Dolce Stil Novo.
Il Convivio (opera in volgare):
Una raccolta delle conoscenze filosofiche di Dante, considerata un'enciclopedia.