Tubercolosi: appunti completi
Agente eziologico e particolarità microbiologiche
- Complesso responsabile: Mycobacterium Tuberculosis Complex;
- specie di maggior rilevanza: M. tuberculosis hominis (MTB).
- Parete ricca in fosfolipidi ➜ elevata resistenza chimico-fisica.
- Proprietà peculiari:
- alcol-acido-resistenza (colorazione di Ziehl-Neelsen);
- scarsa suscettibilità ai comuni antibiotici;
- tempo di duplicazione lento;
- capacità di eludere la fagocitosi → risposta «corpo estraneo» mediata da immunità cellulare, con assenza di granulociti.
- Micobatteri «atipici» (non-tubercolari) ➜ minore virulenza, ma aggressivi in immunodepressi.
Epidemiologia
- TBC = prima causa di morte per singolo agente infettivo.
- Riduzione drastica nei Paesi occidentali; prevalenza elevata nei Paesi in via di sviluppo.
- Dati 2016:
- 10×109 soggetti infetti;
- incidenza 10,4 milioni/anno;
- decessi 1,4 milioni/anno.
Storia naturale e vie di trasmissione
- «Prima infezione tubercolare» = primo contatto ospite-bacillo.
- «Reinfezioni» = contatti successivi (esogeni o endogeni).
- Trasmissione prevalente (>(95%)): via aerogena (goccioline di Flügge).
- Impianto:
- diretto ➜ alveolo (infezione paucibacillare);
- indiretto ➜ anello del Waldeyer → via ematica/linfatica → polmone (infezioni più gravi).
- Vie rare: enterogena (latte contaminato da M. bovis), placentare, cutanea.
- Reinfezioni:
- esogene (meno frequenti);
- endogene (più frequenti): riattivazione di focolai latenti via sangue/linfa, continuità, contiguità (ingestione espettorato).
Patogenesi immunologica
- Equilibrio decisivo tra:
- carica/virulenza bacillare;
- difese dell’ospite (immunità cellulare).
- Alveolite iniziale ➜ macrofagi fagocitano ma non distruggono il bacillo;
- richiamo di altri macrofagi;
- migrazione ai linfonodi ilari (intertracheo-bronchiali, carenali, mediastinici).
- Attivazione linfociti CD4 ➜ iper-produzione di IFN-γ ➜ danno tissutale.
- Condizioni di squilibrio: età estrema, immunosoppressione, malnutrizione, spazi chiusi.
Classificazioni clinico-evolutive
- Scuola tedesca (periodi):
- Primario; 2. Secondario; 3. Terziario.
- Scuola napoletana (oggi in uso):
- TBC primaria (complesso di Ranke);
- TBC post-primaria (forme produttive vs essudative);
- TBC cronica (tisi);
- Stadio sistemico (disseminazione multi-organo).
Tubercolosi primaria
- Oggi primo contatto ≈ 20 anni; >95\% subclinica (talvolta febbricola).
- Complesso primario di Ranke = triade:
- Focolaio parenchimale subpleurico (campi medi);
- Linfite (vaso linfatico in transito);
- Adenopatia satellite ilare.
- Tipi di risposta:
- Flogosi produttiva ➜ granuloma (tubercolo) con necrosi caseosa centrale, cellule epitelioidi, Langhans, vallo linfocitario → confinamento bacilli «murati vivi».
- Flogosi essudativa ➜ prevale germe → essudato non riassorbito → distruzione tissutale → cavità = caverna primaria.
Evoluzione del complesso primario
- Favorevole (produttiva):
- riassorbimento alveolite → fibrosi + microcalcificazioni («pallino da caccia» RX).
- Sfavorevole (essudativa):
- focolai multipli confluenti (focolaio gigante) → possibile escavazione in bronco → caverna primaria.
- Adenopatia:
- fibrosi/calcificazione (fav.);
- necrosi colliquativa ➜ massa «patata cotta» → compressione bronchi (Sindrome del lobo medio), rischio soffocamento o setticemia.
- Complicanze immuno-mediate: epitubercolosi (pleurite essudativa, eritema nodoso).
Tubercolosi post-primaria (reinfezione)
- Endogena (più frequente) vs esogena.
- Due profili istopatologici:
- Flogosi produttiva ➜ fibrosi, noduli calcifici;
- Flogosi essudativa (tisiogena) ➜ necrosi, cavitazione.
- TBC miliare diffusa (acuta, subacuta, cronica):
- polmone «a grani di miglio»; noduli ≈ 1–2 mm; possibilità vasculiti ➜ TBC miliare generalizzata (leptomeningite, rene, fegato, milza).
- TBC cronica degli apici:
- Latente (fibrosi, corticopleurite, nodulo di Puhl-Aschoff);
- Cronica (riattivazioni, pochi noduli fibro-calcifici);
- Evolutiva (micro-nodulare/micro-cavernosa, progressione apico-caudale).
- Infiltrato precoce di Assmann-Redeker («sottoclaveare», stagionale di primavera): nodulo caseoso (nocciola-noce) ± alone perifocale; possibile cavità ampia.
- Lobite precoce tisiogena (lobo superiore dx): focolai caseosi confluenti → «polmone a favo d’api/mollica di pane» + pleurite fibrinosa; guarigione con retrazione lobare.
- Broncopolmonite tisiogena disseminata: alveolite caseosa con multiple caverne.
- Polmonite caseosa: trasformazione lobare massiva, caverna lobare, prognosi storicamente infausta.
Tubercolosi cronica
- Alternanza fasi di quiescenza/riaccensione.
- Vie di diffusione: linfatica (peribronchite), ematogena (TBC miliare cronica), broncogena (svuotamento caseoso), confluenza di focolai.
- Forme polmonari:
a) Circostritte (apicali + corticopleuriti);
b) Diffuse:
- Ulcero-caseose (più aggressive, ampie cavità);
- Fibro-ulcerose (cavità + fibrosi, versamento pleuro-pericardico emorragico);
- Fibrose (esito cicatriziale; rischio fibrotorace, cuore polmonare cronico).
Caverna tubercolare
- Considerata «seconda malattia» per:
- diffusione broncogena;
- rischio superinfezioni e complicanze vascolari.
- Tipologia temporale:
- Primaria (rara): focolaio primario gigante.
- Secondaria: da infiltrato sottoclaveare.
- Terziaria: costante nelle forme ulcero-caseose croniche.
- Caratteri macroscopici:
- Forma: da irregolare → ovalare con l’età;
- Dimensioni: da segmentaria a lobare;
- Numero/Sede: spesso multiple infraclaveari nelle essudative;
- Pareti: recenti anfrattuose + caseum; inveterate lisce, fibrotiche, calcifiche.
- Contenuto: caseum ± sovrainfezioni; ipossia ➜ neoangiogenesi; aneurismi di Rasmussen → emottisi massiva.
- Rapporto con bronchi: chiusa, aperta, insufflata.
Tubercoloma
- Blocco di caseum incapsulato (caverna bloccata o confluenza caverne) → nodulo periferico stabilizzato, singolo, ≤ 3–4 cm.
- Diagnosi differenziale: neoplasia periferica (adenocarcinoma); criterio = stazionarietà RX.
Osteoarticolari
- Morbo di Pott (spondilite): bacillo via sangue ➜ disco intervertebrale (T6–T12, L) ➜ necrosi caseosa, crollo vertebrale, gibbo.
- Osteo-artrite: carie ossea, «sequestro con sarcofago», granulini rizoidèi (caseum+fibrina) nelle cavità articolari.
Meningite tubercolare (leptomeningite)
- Liquor limpido + reticolo di fibrina (rete di Mya).
- Localizzazione basale ➜ aracnoidite adesiva: deficit nervi cranici (anosmia, emianopsie, diplopia, disfagia), diabete insipido, idrocefalo cronico.
- Endoarteriti perforanti ➜ rammollimenti ischemici.
Rene
- Via ematogena ➜ TBC miliare corticale bilaterale.
- Via ascendente (reflusso vescico-ureterale) monolaterale ➜ necrosi calico-pielica → papille → «rene a mastice» (grinzo) + ureterite stenosante; indicazione a nefrectomia.
Genitale
- Uomo: epididimite nodulare, prostatite, ulcere peniene dolenti.
- Donna: salpingite nodosa, endometrite granulomatosa (diagnosi su curettage).
Gastrointestinale
- Primaria (oggi rara): M. bovis da latte non pastorizzato.
- Gastrite granulomatosa: ingestione di espettorato.
- Ileo terminale: ulcere circolari + stenosi («substenosi a salsicciotto») → DD con Morbo di Crohn (assenza caseum), ileotifo (ulcere lineari), piastrone appendicolare.
- Forma iperplastica (tubercoloma cecale) → massa FID → DD con flemmone/ tumour appendicolare, mucocele, carcinoide.
Laringe
- Ulcerazioni corde vocali ➜ disfonia precoce.
Versamenti sierosi
- Pleurite/emotorace emorragico: diagnosi differenziale «3 T» (Trauma, Tubercolosi, Tumori).
- Possibili pleuro-pericarditi adesive.
Linfonodi e tuberculidi
- Linfoadenite caseosa superficiale ➜ fistole cutanee («scrofola»).
- Linfonodi mediastinici ➜ mediastinite adesiva.
- Tuberculidi cutanee: granulomi dermici (lupus tubercolare) ↔ DD con eritema a farfalla SLE.
Tubercolosi & AIDS
- Micobatteri atipici opportunisti (es. M. avium, M. smegmatis).
- Co-infezione HIV↑ ➜ TBC↑ (Africa: correlazione epidemiologica; es. differenza Costa d’Avorio vs Kenya/Zimbabwe).
- Nei soggetti HIV+: maggiore coinvolgimento linfonodale, disseminazione ematogena, SNC (linfomi), shock settico, insufficienza respiratoria.