Study Notes on Greek History
Storia Greca
Manuale di Storia Greca – Cinzia Bearzot
Capitolo 1: La Formazione della Civiltà Greca
1.1 Preistoria e Protostoria
40.000 a.C.: Prime tracce di occupazione in Grecia Settentrionale (Tracia, Calcide, Tessaglia).
Cacciatori e raccoglitori che conducono una vita seminomade.
VII millennio: Processo di sedentarizzazione nel Neolitico (6000-3000 a.C.).
È caratterizzato da comunità stabili in villaggi, agricoltura e comparsa della ceramica.
Intense relazioni tra popolazioni limitrofe e più distanti nel territorio intorno all'Egeo.
3500-3000 a.C.: Aumento dei circuiti di scambio.
1.2 La Civiltà Minoica
2000 a.C.: Le Cicladi e Creta sviluppano un sistema palaziale.
2000-1700 a.C.: Primi palazzi a Festo e Cnosso.
1700-1450 a.C.: Apogeo della civiltà Minoica, egemonia di Cnosso sotto Minosse.
Sistema basato sulla centralità del palazzo svolgendo funzioni politiche, economiche e artistiche.
Progressi nel sistema di notazione: da una struttura ideogrammatica-geroglifica a scrittura sillabica (Lineare A).
Lineare A sostituita attorno al 1450 a.C. dalla Lineare B importata dalla Grecia continentale.
1.3 La Civiltà Micenea
2000 a.C.: Scomparsa delle fortificazioni.
Edifici con struttura meno complessa; mescolanza di elementi autoctoni e migrazioni di popolazioni parlanti un proto-greco.
1750-1700 a.C.: Nascita della Civiltà Micenea con nuovi centri come Argo, Tirinto e Micene.
Importanza crescente di Micene con le tombe a pozzo e influenze sulla società cretese.
1500-1400 a.C.: Espansione micenea nell'Egeo.
1400-1200 a.C.: Apogeo della fase palaziale; conquista di Creta e distruzione dei palazzi minoici.
Creazione di un sistema commerciale complesso nelle coste orientali dell'Egeo e contatti con le popolazioni occidentali in cerca di metalli.
1.4 L’Eta Oscura
XIII secolo a.C.: Prima distruzione dei palazzi micenei.
Ricostruzione seguita da una seconda ondata di distruzioni nel 1200 a.C.
Abbandono e spopolamento dei siti, regressione in tutti i campi (scomparsa della scrittura).
XI a.C.: Introduzione dello stile geometrico.
Età del Ferro caratterizzata da un isolamento spiccato.
Cause della regressione:
Il ritorno degli Eraclidi dopo 80 anni dalla caduta di Troia (Tucidide).
Scorrerie dei “popoli del Mare”.
Possibili distruzioni dovute a terremoti e incendi, seguite da carestie.
Nuove popolazioni e spostamenti dei Micenei mantengono viva la mobilità; circa 1000 a.C. avviene la “migrazione ionica”, popolando l'area tra Smirne e Mileto.
1.5 L’Alto e Medio Arcaismo
730-580 a.C.: Alto Arcaismo. Parte dell'Età Oscura compresa in questo periodo; ripresa dell'attività agricola, crescita demografica, sviluppo di luoghi di culto.
Riscoperta della scrittura grazie ai commerci con il territorio fenicio; la più antica testimonianza risale circa al 770 a.C.
Ruolo fondamentale degli Eubei e delle loro rotte commerciali.
Zone diverse:
Grecia occidentale arretrata con centro nel Santuario di Olimpia.
Grecia centrale relativamente unita culturalmente; Attica ed Eubea molto avanzate tecnologicamente.
Nascita delle poleis e degli stati federali nel corso dell’VIII secolo; lento processo evolutivo.
Elemento primario per l'identità: quello religioso con individuazione dello spazio sacro.
Polis: Società politica strutturata attorno alla cittadinanza, con ruolo predominante per il culto poliade e ideologia comunitaria.
Processo di “sinecismo” con aggregazione di unità minori; strutture ereditate dai Micenei nella formazione della polis.
Politeia: Costituzione basata su criteri diversi: nascita, proprietà terriera, professione.
Nascita del sentimento di condizione paritaria tra cittadini (isonomia); definita da Isocrate come “anima della città” e da Aristotele come “vita”.
1.6 La Legislazione e Le Riforme
Sotto i regimi aristocratici, potere giudiziario in mano agli aristocratici, depositari delle themistes, norme di origine divina.
Crisi delle aristocrazie porta alla codificazione di leggi scritte.
Zaleuco di Locri: Metà del VII secolo, prima codificazione in forma scritta; leggi più semplici e accessibili, ispirato a leggi cretesi.
Caronda di Catania: Codice puntuale con pene pecuniarie, adozione di leggi in area calcidese.
Diocle di Siracusa: Codice arcaico ma di difficile interpretazione già nel V secolo.
1.7 Tirannidi e La Politica
Tiranni come mediatori tra popolo e aristocratici; alcuni realizzano opere pubbliche e stimolano una politica più egualitaria.
Policrate di Samo: Soppresse l'oligarchia e divenne una potenza marittima; relazioni con Egitto e Persia.
Cipselidi di Corinto: Cipselo sottrae il potere ai Bacchiadi; confiscazioni e spedizioni coloniali; Periandro continua l’impronta antiaristocratica.
Ortagoridi di Sicione: Riforma delle tribù da parte di Clistene, che manipola le dinastie con finalità territoriali.
Tirannide di Ippia: Soprannominato tiranno demagogo; coinvolgimento in conflitti. La tirannide diventa segno di sviluppo della Grecia arcaica.
Capitolo 2: La Grecia Tardo-Arcaica
2.1 I Greci d’Asia e delle Isole
Sulla costa e isole dell’Asia Minore, fioriscono numerose città nel VI secolo; ruolo chiave nella colonizzazione e sviluppo di arti come poesia, filosofia, storiografia e geografia.
Area geografica divisa in tre zone: Eolide, Ionia e Doride; combatterono contro re della Lidia fino a cadere sotto il dominio di Creso.
2.2 La Grecia Centro-Settentrionale
Tessaglia: grande pianura fertile formata dal fiume Peneo.
Costituisce uno stato federale nel VI secolo; le città più importanti sono Crannone, Larissa, Farsalo e Fere.
Rolando predominante nella “prima guerra sacra” e la definizione di contingenti per l’esercito federale.
2.3 Atene
Territorio di circa 2.600 km quadrati, con presenza di un acropoli. Il processo di sinecismo avviene tra l’VIII e il VII secolo.
Riforme di Solone: Accompagnano il cambiamento sociale e politico, dal sistema di nascita a un sistema di censo.
Pisistrato: Tirannia con opere pubbliche e sviluppo dell’artigianato.
Riforma di Clistene: Riorganizzazione della popolazione e istituzione dell’ostracismo.
Capitolo 3: Il Quinto Secolo
3.1 Le Guerre Persiane
Conflitto tra civiltà greca e persiana, considerato un modello di libertà contro schiavitù.
Conquista persiana: Estensione dell’impero sotto Ciro il Grande e Dario I.
Ribalte interne portano alla rivolta ionica.
3.2 Atene e Sparta: Il Modello Doppia Egemone
Espulsione degli stati soggiogati; Atene, emergendo come potenza navale, trasforma la lega delio-attica in un imperialismo ateniese.
Capitolo 4: La Guerra del Peloponneso
4.1 Le Cause e Sviluppi della Guerra
Speranze di una pace duratura e scontri tra le poleis. Spiegazione dell’importanza della guerra per la storia greca.