Frutti, miglioramenti, spese e danni
Il possessore soccombente (che ha perso) nella causa di rivendicazione deve restituire la cosa insieme a:
1. FRUTTI
possessore in mala fede
li deve restituire se ha utilizzato la cosa.
Al proprietario verrà restituito un giusto compenso per l’utilizzo + possessore risponde dei frutti che il rivendicante avrebbe potuto percepire usando la cosa con diligenza
—> il proprietario deve rimborsare al possessore le spese necessarie per produzione + raccolto dei frutti che gli vengono restituito
Possesso buona fede
Fa i suoi frutti naturali fino al giorno della domanda giudiziale e i frutti civili maturati fino allo stesso giorno in cui risponderà in base alle stesse regole per ii possessore di mala fede.
2. MIGLIORAMENTI
Possessore in mala fede
Ha diritto ad un’indennità = minor somma tra importo della spesa e aumento di valore conseguito dalla cosa - se i miglioramenti sono addizioni —> proprietario del fondo può pretendere la rimozione a spese del possessore o scegliere di tenerle
possessore in buona fede —> il proprietario del fondo non ha questo potere di rimuovere le addizioni + possessore ha diritto ad un indennità = aumento di valore conseguito dalla cosa
- Riguardo alle spese —> se sono per manutenzione straordinaria sono a carico del proprietario —> avrebbe dovute farle comunque per conservare la cosa
Se sono per manutenzione ordinaria à corrispondono all’uso e al godimento del bene, quindi sono a carico del possessore di buona fede per il tempo in cui ne ha fatto i frutti
- Circa i danni —> il possessore di malafede risponde dei danni subito dalla cosa anche per caso fortuito. Il possessore di buona fede non risponde del perimento o deterioramento della cosa, neanche quando dipende da fatto proprio, se non nei limiti del suo arricchimento.