Utopia - Thomas More Notes

Utopia - Thomas More

Thomas More

  • Nato alla fine del XV secolo (1478).
  • Politico e filosofo inglese di orientamento umanista e fervente cattolico.
  • 1529: Nominato Cancelliere (Lord Chancellor) sotto Enrico VIII.
  • Entrò in conflitto con il re per il divorzio di Enrico da Caterina d'Aragona.
  • Si rifiutò di approvare l'annullamento del matrimonio.
  • Arrestato, processato e giustiziato per alto tradimento.
  • "Ogni nostra azione ha di mira il piacere come suo scopo e felicità: così almeno si pensa in Utopia."
  • Riforma sociale e religiosa erano per lui una cosa sola.

Contesto di Composizione

  • Utopia, pubblicata nel 1516.
  • Nata da un’esperienza concreta di Tommaso Moro.
  • 1515: Inviato da Enrico VIII a Bruges per trattare la ripresa dei commerci con le Fiandre.
  • Dopo l’insuccesso dei negoziati, si ritirò ad Anversa.
  • Incontro con Pietro Gilles (a cui l’opera è dedicata).
  • Gilles gli presentò Raffaele Itlodeo, un immaginario navigatore portoghese.
  • Itlodeo avrebbe viaggiato con Amerigo Vespucci e scoperto l'isola di Utopia, dove restò per oltre 5 anni.
  • Da questo incontro nasce il dialogo che costituisce la struttura dell’opera.
  • Struttura dell'opera:
    • Prima parte (Libro I): Discussione critica degli ordinamenti politici e sociali degli Stati europei del tempo (Francia e Inghilterra) tra Moro, Gilles e Itlodeo.
    • Seconda parte (Libro II): Itlodeo espone la sua visione di una società ideale, descrivendo la struttura politica, economica, sociale e religiosa dell’isola di Utopia.

Temi Centrali

Critica alla Società Inglese
  • Itlodeo denuncia la drammatica situazione dell’Inghilterra del primo Cinquecento.
  • Profonda ingiustizia sociale.
  • Fenomeno delle recinzioni: espropriazione delle terre comuni da parte dei grandi proprietari terrieri.
  • Riduzione alla fame e alla disperazione di migliaia di contadini.
  • Contadini privati delle terre, cacciati con l’inganno o con la violenza, costretti a vagabondare.
  • Drastico aumento della criminalità.
  • Espansione della pastorizia a discapito dell’agricoltura.
  • Motivata dalla richiesta crescente di lana e dalla maggiore redditività dell’allevamento.
  • Forte rincaro dei prezzi, diminuzione della manodopera agricola e formazione di una ristretta oligarchia di ricchi.
  • Quadro impietoso della nobiltà inglese: classe parassitaria e sfruttatrice.
  • Sovrani interessati alla guerra più che alla pace, alla conquista piuttosto che alla saggia amministrazione.
  • Eserciti composti da mercenari, più simili a bande di predoni mantenuti dallo Stato con enormi spese.
La Proposta di Itlodeo: La Repubblica di Utopia
  • Itlodeo risponde con fermezza alla proposta di Moro di agire attraverso riforme graduali.
  • Una vera trasformazione è possibile solo attraverso una rivoluzione radicale.
  • Cambiamento alla radice non solo le strutture materiali, ma anche il modo di pensare e di vivere degli uomini.
  • Proposta del modello della Repubblica di Utopia: isola dove regnano giustizia, uguaglianza, razionalità e piena libertà religiosa.
  • Abolizione della proprietà privata: condizione necessaria per la vera uguaglianza e una società giusta.
  • Rappresenta “la sola unica via che porti alla salute dello Stato”.
  • Tutti lavorano per il bene comune.
  • Società organizzata per garantire a ciascuno ciò di cui ha bisogno.
  • Sistema politico repubblicano e basato sulla rotazione delle cariche.
  • Educazione diffusa.
  • Lavoro equamente distribuito.
  • Economia al servizio della collettività.
  • Modello di società comunista ante litteram è un