Macroeconomia: Teoria, Modelli e Politiche Economiche

INTRODUZIONE ALLA MACROECONOMIA

  • Definizione di Macroeconomia: È uno dei principali ambiti dell'Economia Politica e studia il funzionamento dei sistemi economici nel loro insieme.

  • Etimologia: Il termine 'politica' deriva dal greco 'polis' (stato). La macroeconomia è dunque lo studio dell'economia della nazione e delle sue relazioni con le altre economie.

  • Oggetto di studio: Le relazioni tra le grandezze aggregate che compongono il sistema economico.

  • Finalità della Macroeconomia:     * Comprendere le cause e gli effetti della disoccupazione o delle crisi economiche.     * Comprendere gli effetti delle politiche macroeconomiche (fiscale o monetaria).     * Analizzare le cause e gli effetti dell'inflazione.     * Studiare i cambiamenti nei mercati internazionali delle materie prime, dei tassi di scambio fra le monete e dei tassi di interesse.     * Comprendere il rapporto tra demografia ed economia.

DEFINIZIONE DELLE GRANDEZZE MACROECONOMICHE

  • Produzione Lorda Vendibile (PLV):     * Ipotesi di partenza: Si assume un'economia chiusa (senza transazioni con l'estero) e senza settore pubblico (solo settore privato).     * Soggetti economici:         * Famiglie: Nuclei composti da una o più persone che percepiscono, condividono e spendono un reddito per consumare beni e servizi.         * Imprese: Unità che producono beni o servizi per la vendita.     * Esempio di processo produttivo (Tre industrie):         1. Grano: 80g×15f×10L300g80\text{g} \times 15\text{f} \times 10\text{L} \rightarrow 300\text{g}         2. Ferro: 30g×10f×5L100f30\text{g} \times 10\text{f} \times 5\text{L} \rightarrow 100\text{f}         3. Pane: 20g×5f×25L200p20\text{g} \times 5\text{f} \times 25\text{L} \rightarrow 200\text{p}     * Beni Capitali: Merci utilizzate nel processo produttivo.         * Capitale circolante: Esaurito interamente nel singolo ciclo produttivo.         * Capitale fisso: Mezzo di produzione duraturo utilizzato per numerosi cicli.     * Calcolo della PLV: Somma del valore (quantità ×\times prezzo) di tutti i beni prodotti e venduti.         * PLV=300p1+100p2+200p3PLV = 300p_1 + 100p_2 + 200p_3

  • Prodotto Interno Netto (PIN):     * Valore della produzione lorda meno il valore del capitale circolante consumato.     * PIN=(300p1+100p2+200p3)(130p1+30p2)PIN = (300p_1 + 100p_2 + 200p_3) - (130p_1 + 30p_2)     * Esempio numerico (p1=10p_1=10, p2=20p_2=20, p3=5p_3=5): PIN=60001900=4100PIN = 6000 - 1900 = 4100.     * Interpretazioni del PIN:         * Valore dei prodotti netti fisici (produzione totale meno utilizzi intermedi).         * Valore Aggiunto: Incremento di valore rispetto ai beni utilizzati nel processo produttivo.         * Rappresenta l'insieme dei redditi distribuibili nell'economia.

  • Produzione con Capitale Fisso e Ammortamento:     * Ammortamento: Perdita di valore del capitale fisso durante il processo produttivo (usura).     * Esempio dei trattori:         * Inizio: 10T0pt0+8T1pt1+5T2pt210T_0 p_{t0} + 8T_1 p_{t1} + 5T_2 p_{t2}         * Fine: 10T1pt1+8T2pt2+5T3pt310T_1 p_{t1} + 8T_2 p_{t2} + 5T_3 p_{t3} (dove T3T_3 ha valore zero).         * Ammortamento=10(pt0pt1)+8(pt1pt2)+5pt2\text{Ammortamento} = 10(p_{t0} - p_{t1}) + 8(p_{t1} - p_{t2}) + 5p_{t2}     * L'ammortamento rappresenta quanto le imprese devono spendere per mantenere invariato lo stock di capitale.

  • Le Scorte:     * Stock di beni intermedi e prodotti finiti giacenti presso le imprese. Fanno parte del capitale.     * Stock iniziale+Produzione=Consumo Produttivo+Vendite+Stock finale\text{Stock iniziale} + \text{Produzione} = \text{Consumo Produttivo} + \text{Vendite} + \text{Stock finale}     * Prodotto netto fisico=Vendite+ΔScorte\text{Prodotto netto fisico} = \text{Vendite} + \Delta \text{Scorte}

  • Identità dei Conti Nazionali:     * PINValore ProduzioneConsumo ProduttivoPIN \equiv \text{Valore Produzione} - \text{Consumo Produttivo}     * PINConsumo Aggregato+Investimento netto ex-postPIN \equiv \text{Consumo Aggregato} + \text{Investimento netto ex-post}     * Investimento ex-post: Valore dei beni prodotti non venduti alle famiglie; include la variazione involontaria delle scorte.     * Investimento ex-ante: Investimento programmato dalle imprese.

  • Prodotto Interno Lordo (PIL):     * Calcolato al lordo degli ammortamenti.     * PIL=PLVValore beni intermediPIL = PLV - \text{Valore beni intermedi}     * PIL=C+IlordiexpostPIL = C + I_{lordi \, ex-post}     * Relazione PIL e Reddito: Il PIL coincide con il Valore Aggiunto, che viene distribuito come reddito (Lavoro, Capitale/Profitti, Rendite).     * Reddito Interno Lordo (RIL): In economia chiusa, PILRILPIL \equiv RIL.     * Reddito Nazionale Lordo (RNL): Redditi prodotti dai residenti, anche se all'estero.         * RNLRIL+Redditi netti all’esteroRNL \equiv RIL + \text{Redditi netti all'estero}

  • Utilizzi del Reddito:     * In economia chiusa: PILC+SPIL \equiv C + S     * S=Sf+SiS = S_f + S_i (Risparmio famiglie + Risparmio imprese, incluso ammortamento).     * Identità fondamentale: SIexpostS \equiv I_{ex-post}. Il risparmio è la parte di PIL non consumata.

  • PIL vs PLV: Si usa il PIL per evitare il "double counting" (contare più volte lo stesso bene intermedio). La PLV è influenzata dal grado di frammentazione dei processi produttivi.

GRANDEZZE DI STOCK E DI FLUSSO

  • Grandezze di Flusso: Definite in riferimento a un periodo di tempo (es. PIL, Risparmio, Investimento).

  • Grandezze di Stock: Misurate in un istante preciso (es. Ricchezza, Capitale, Debito).     * Capitale: Mezzi di produzione in un momento dato.     * Ricchezza: Patrimonio complessivo (immobili, depositi, attività finanziarie).

GRANDEZZE REALI E NOMINALI

  • Valori Nominali (YNTY_{NT}): Misurati a prezzi correnti.     * YNTJpJtYJtY_{NT} \equiv \sum_J p_{Jt} Y_{Jt}

  • Valori Reali (YtY_t): Misurati a prezzi costanti (anno base t=0t=0).     * YtJpJ0YJtY_t \equiv \sum_J p_{J0} Y_{Jt}

  • Deflatore del PIL: Rapporto tra PIL nominale e PIL reale, indica la variazione dei prezzi.     * Deflatore=JpJtYJtJpJ0YJt\text{Deflatore} = \frac{\sum_J p_{Jt} Y_{Jt}}{\sum_J p_{J0} Y_{Jt}}

  • Δ%YN=Δ%Y+Δ%P\Delta \% Y_N = \Delta \% Y + \Delta \% P (Variazione nominale = Variazione reale + Variazione prezzi).

IL MERCATO DEL LAVORO

  • Occupati: Svolgono attività lavorativa retribuita.

  • Disoccupati: Non lavorano ma cercano attivamente.

  • Inattivi: Non lavorano e non cercano.

  • Forze di lavoro: Occupati + Disoccupati (Offerta di lavoro).

  • Domanda di lavoro: Occupati + Posti vacanti.

IL CIRCUITO ECONOMICO E STORIA DELLE TEORIE

  • Nesso PIL-Occupazione: Un aumento del PIL richiede proporzionalmente più lavoro.

  • Condizione di Equilibrio: Z=PILC+I=C+SI=SZ = PIL \rightarrow C + I = C + S \rightarrow I = S.     * Se I > S \rightarrow Z > PIL     * Se I < S \rightarrow Z < PIL

  • Economia Classica (Smith, Ricardo):     * Il risparmio determina l'investimento (SIS \rightarrow I).     * Legge di Say (Legge degli sbocchi): L'offerta crea la propria domanda. Non possono esserci crisi persistenti di domanda.

  • Critica di Marx:     * Le decisioni di risparmio e investimento possono non armonizzarsi.     * Crisi di sovrapproduzione: L'aumento della produttività non è seguito da aumenti salariali adeguati, riducendo il potere d'acquisto dei lavoratori.

  • Teoria Marginalista/Neoclassica:     * L'investimento si adegua al risparmio tramite il tasso di interesse (ii).     * Mercato dei prestiti: I(i)I(i) è decrescente. Se S > I, la concorrenza tra risparmiatori abbassa ii finché I=SI = S.     * Mercato del lavoro: La domanda di lavoro è decrescente rispetto al salario reale (w/Pw/P). La flessibilità del salario garantisce la piena occupazione (LL^*).

IL MODELLO KEYNESIANO (ECONOMIA CHIUSA SENZA STATO)

  • Ipotesi: Possibilità di aumentare produzione e occupazione (risorse sottoutilizzate).

  • Funzione del Consumo: C=C0+cYC = C_0 + cY     * C0C_0: Consumo autonomo (finanziato da ricchezza o debito).     * cc: Propensione marginale al consumo (0 < c < 1).     * c=ΔCΔYc = \frac{\Delta C}{\Delta Y}

  • Domanda Aggregata (ZZ): Z=C0+cY+I0Z = C_0 + cY + I_0     * I0I_0: Investimento esogeno (dipende da previsioni future).

  • Equilibrio Macroeconomico: Y=ZY^* = Z     * Graficamente: Intersezione tra la funzione ZZ e la bisettrice a 4545^\circ.

  • Meccanismo di Aggiustamento:     * Se Y < Y^* \rightarrow Z > Y \rightarrow Riduzione non programmata scorte \rightarrow Aumento produzione.     * Se Y > Y^* \rightarrow Z < Y \rightarrow Aumento non programmato scorte \rightarrow Riduzione produzione.

  • Moltiplicatore Keynesiano:     * Y=(C0+I0)×11cY^* = (C_0 + I_0) \times \frac{1}{1-c}     * Il termine 11c\frac{1}{1-c} è sempre > 1. Una variazione della domanda autonoma (ΔA\Delta A) genera una variazione del reddito più che proporzionale (ΔY=ΔA×11c\Delta Y = \Delta A \times \frac{1}{1-c}).

  • Funzione del Risparmio: S=C0+(1c)YS = -C_0 + (1-c)Y     * s=(1c)s = (1-c): Propensione marginale al risparmio.     * Equilibrio: S(Y)=I0S(Y) = I_0. È il reddito che si adegua per far sì che il risparmio eguagli l'investimento.

  • Paradosso della Parsimonia: Se le famiglie aumentano la propensione al risparmio, il reddito di equilibrio diminuisce, lasciando i risparmi aggregati invariati (poiché legati agli investimenti dati).

  • Disoccupazione Involontaria: L'equilibrio macroeconomico può stabilirsi a un livello di PIL inferiore a quello di piena occupazione. Le imprese non assumono se non c'è domanda, indipendentemente dal salario.

IL MODELLO CON SETTORE PUBBLICO

  • Produzione Pubblica: Misurata al costo di produzione. Il valore aggiunto coincide con i redditi da lavoro (no profitti).

  • Consumi Pubblici (GG): Servizi collettivi (sanità, istruzione).

  • Investimenti Pubblici: Infrastrutture (scuole, autostrade).

  • Reddito Disponibile (YDY_D): YD=YTA+TRSimpY_D = Y - T_A + T_R - S_{imp}.     * TAT_A: Tasse (Dirette Irpef/Irap, Indirette Iva).     * TRT_R: Trasferimenti (pensioni, sussidi).

  • Identità con lo Stato:     * YC+I+GY \equiv C + I + G     * SI+(G+TRTA)S \equiv I + (G + T_R - T_A)

  • Saldo di Bilancio (SSPS_{SP}): SSP=TAGTRS_{SP} = T_A - G - T_R.     * Surplus > 0; Deficit < 0.

  • Debito Pubblico (DbD_b): Stock dato dalla somma dei disavanzi nel tempo.

  • Equilibrio con Stato (TAT_A e TRT_R autonomi):     * Y=[C0+I0+G0+c(TRTA)]×11cY^* = [C_0 + I_0 + G_0 + c(T_R - T_A)] \times \frac{1}{1-c}     * Moltiplicatore spesa pubblica: 11c\frac{1}{1-c}.     * Moltiplicatore tasse/trasferimenti: c1c\frac{c}{1-c} (più piccolo perché filtrato dal risparmio).

  • Teorema di Haavelmo (Bilancio in Pareggio): Un aumento di GG finanziato da un pari aumento di TAT_A (ΔG=ΔTA\Delta G = \Delta T_A) fa aumentare il reddito di un ammontare pari a ΔG\Delta G.

  • Tassazione Proporzionale: TA=T0+tYT_A = T_0 + tY.     * tt: Aliquota fiscale media.     * Nuovo moltiplicatore: 11c(1t)\frac{1}{1-c(1-t)}. È più piccolo (agisce come stabilizzatore automatico).

  • Deficit e Risparmio: In economia chiusa, se il PIL può crescere, i disavanzi pubblici creano risparmio privato aggiuntivo: ΔGΔTA=ΔS\Delta G - \Delta T_A = \Delta S.

IL MODELLO IN ECONOMIA APERTA

  • Esportazioni (XX): Vendite all'estero. Dipendono dal reddito estero (YrmY_{rm}) e dal tasso di cambio.

  • Importazioni (QQ): Acquisti dall'estero. Dipendono dal reddito interno (YY) e dal tasso di cambio.     * Q=Q0+qYQ = Q_0 + qY (qq: propensione marginale ad importare).

  • Tasso di Cambio:     * Nominale (EE): Prezzo di una valuta in termini di un'altra.     * Reale (ErE_r): Rapporto tra prezzi interni ed esteri convertiti in valuta comune. Ne determina la competitività.     * Apprezzamento: Riduce competitività, aumenta importazioni.     * Deprezzamento: Aumenta competitività, aumenta esportazioni.

  • Equilibrio in Economia Aperta:     * Y=A×11c+qY^* = A \times \frac{1}{1-c+q} (con A=C0+I0+X0Q0A = C_0 + I_0 + X_0 - Q_0).     * Il moltiplicatore è più piccolo perché parte del reddito scivola all'estero (dispersione via importazioni).

  • Saldo Bilancia Commerciale (SBCSBC): SBC=XQSBC = X - Q.     * Un aumento di XX migliora il SBCSBC, ma meno dell'incremento iniziale poiché l'aumento di YY induce più QQ.

  • Vincolo Esterno: Se per raggiungere la piena occupazione (YpoY_{po}) il paese genera un deficit commerciale insostenibile, deve limitare la crescita. Soluzioni: svalutazione, deflazione interna, coordinamento internazionale.

MONETA E ATTIVITÀ FINANZIARIE

  • Attività Finanziarie:     * Azioni: Quote di proprietà, pagano dividendi.     * Obbligazioni: Prestiti con cedola fissa e rimborso a scadenza.     * Titoli di Stato: Obbligazioni emesse dal governo (BOT, BTP).

  • Prezzo dei Titoli (PbP_b):     * Pb=cpiP_b = \frac{cp}{i} (Relazione inversa tra prezzo e tasso di interesse).

  • Offerta di Moneta (MM):     * Base Monetaria (BMBM): Circolante (CUCU) + Riserve Bancarie (RBRB).     * Moneta (MM): Circolante + Depositi (DEDE).     * Moltiplicatore Monetario: M=cu+1cu+rb×BMM = \frac{cu + 1}{cu + rb} \times BM.     * Le banche creano moneta attraverso il processo di prestito/deposito.

  • Canali Creazione BM: Finanziamento banche, finanziamento Tesoro (limitato), operazioni di mercato aperto, canale estero (surplus Bilancia Pagamenti).

  • Domanda di Moneta (MdM^d):     * Scopi transattivi/precauzionali: Dipende positivamente dal reddito nominale (kPYkPY).     * Scopo speculativo (Keynes): Dipende negativamente dal tasso di interesse (hih\,i).

  • Equilibrio Mercato Monetario: Determinazione di ii^* dove M=MdM = M^d.

  • Trappola della Liquidità: Al tasso minimo imini_{min}, la domanda di moneta diventa infinita (tutti aspettano rialzo di ii). La politica monetaria è inefficace.

  • Effetti del Tasso di Interesse: Influenza mutui, mercato immobiliare, costi imprese, oneri debito pubblico, tassi di cambio.

IL MODELLO IS-LM

  • Curva IS: Equilibrio mercato dei beni (I=SI=S).     * Y=C0+I0bi+G+c(TRT0)1c(1t)Y = \frac{C_0 + I_0 - b\,i + G + c(T_R - T_0)}{1 - c(1-t)}     * Relazione decrescente tra ii e YY. Più ii è basso, più II è alto, più YY è alto.

  • Curva LM: Equilibrio mercato monetario (M=MdM=M^d).     * M=kPY+LhiM = kPY + L - h\,i     * Relazione crescente tra YY e ii. Più YY è alto, più serve moneta transattiva, più ii deve salire per equilibrare la domanda.

  • Equilibrio Generale: Intersezione IS-LM.

  • Politica Fiscale (Espansiva):     * Sposta IS a destra. aumenta YY ma anche ii.     * Effetto Spiazzamento (Crowding out): L'aumento di ii riduce gli investimenti privati, limitando l'efficacia della manovra.

  • Politica Monetaria (Espansiva):     * Sposta LM a destra. Riduce ii, aumenta II, aumenta YY.

IL MODELLO MUNDELL-FLEMING (IS-LM IN ECONOMIA APERTA)

  • Curva BB: Equilibrio Bilancia dei Pagamenti (SBP=0SBP = 0).     * SBP=(XQ)+Flussi Finanziari(iirm)=0SBP = (X - Q) + \text{Flussi Finanziari}(i - i_{rm}) = 0     * Crescente: Se YY sale, QQ sale, serve ii più alto per attirare capitali esteri.

  • Regimi di Cambio:     * Cambi Fissi: Politica monetaria inefficiente (la BM deve seguire il saldo estero per mantenere il cambio). Politica fiscale molto efficace.     * Cambi Flessibili: Politica fiscale inefficiente (l'apprezzamento del cambio annulla l'export netto). Politica monetaria molto efficace (il deprezzamento aiuta l'export).

MODELLO EAD-AS (PREZZI FLESSIBILI)

  • Domanda Aggregata di Equilibrio (EAD): Relazione decrescente tra prezzi (PP) e reddito. Se PM/PiIYP \downarrow \rightarrow M/P \uparrow \rightarrow i \downarrow \rightarrow I \uparrow \rightarrow Y \uparrow.

  • Offerta Aggregata (AS): Basata sui costi unitari. P=f(w,produttivitaˋ)P = f(w, \text{produttività}). Crescente man mano che ci si avvicina alla piena occupazione.

  • Tendenza al Pieno Impiego: Se Y < Y_{po}, la disoccupazione riduce ww, riduce PP, e attraverso la EAD aumenta la domanda fino a YpoY_{po}.

  • Neutralità della Moneta: In piena occupazione, un aumento di MM porta solo ad aumento di PP senza cambiare le variabili reali.

INFLAZIONE E CURVA DI PHILLIPS

  • Tipi di Inflazione:     * Da costi: Spinte salariali o aumento prezzi materie prime importate (conflitto distributivo).     * Da domanda: Eccesso di domanda rispetto alla produzione potenziale.

  • Curva di Phillips: Relazione inversa tra disoccupazione (uu) e inflazione (π\pi).

  • Versione di Friedman (Aspettative): La curva è decrescente solo nel breve periodo. Nel lungo periodo è verticale al tasso di disoccupazione naturale (NAIRU). Tentare di scendere sotto il NAIRU causa inflazione accelerata.

  • NAIRU: Tasso di disoccupazione che non fa accelerare l'inflazione.

  • Riforme Strutturali: Politiche volte a ridurre il NAIRU agendo sulle rigidità del mercato del lavoro (licenziamenti, sussidi, sindacati).

1. Introduzione alla Macroeconomia
  • Definizione di Macroeconomia: È lo studio del funzionamento dei sistemi economici nel loro insieme.

  • Etimologia: 'Politica' deriva da 'polis', quindi la macroeconomia riguarda l'economia di una nazione e le sue relazioni internazionali.

  • Oggetto di studio: Relazioni tra grandezze aggregate nel sistema economico.

  • Finalità: Comprendere disoccupazione, crisi economiche, politiche macroeconomiche, inflazione, mercati internazionali, e demografia.

2. Definizione delle Grandezze Macroeconomiche
  • Produzione Lorda Vendibile (PLV):

    • Ipotesi: Economia chiusa e senza settore pubblico.

    • Soggetti Economici: Famiglie e imprese.

    • Esempio di processo produttivo: Grano, ferro, pane.

  • Beni Capitali: Merci usate nel processo produttivo.

  • Calcolo della PLV: Somma del valore di tutti i beni prodotti e venduti.

  • Prodotto Interno Netto (PIN): Valore della produzione lorda meno capitale circolante consumato.

  • Valore Aggiunto: Incremento di valore rispetto ai beni utilizzati.

3. Produzione con Capitale Fisso e Ammortamento
  • Ammortamento: Perdita di valore del capitale fisso.

    • Esempio: Trattori.

  • Le Scorte: Stock di beni intermedi e prodotti finiti.

  • Identità dei Conti Nazionali: Rappresenta il valore della produzione.

4. Prodotto Interno Lordo (PIL)
  • Calcolato al lordo degli ammortamenti.

  • Relazione PIL e Reddito: PIL coincide con il valore aggiunto distribuito come reddito.

  • Utilizzi del Reddito: In economia chiusa: PIL = C + S.

5. Grandezze di Stock e di Flusso
  • Grandezze di Flusso: Definite in un periodo (es. PIL).

  • Grandezze di Stock: Misurate in un momento preciso (es. Ricchezza).

6. Grandezze Reali e Nominali
  • Valori Nominali: Misurati a prezzi correnti.

  • Valori Reali: Misurati a prezzi costanti.

7. Il Mercato del Lavoro
  • Occupati, Disoccupati, Inattivi, Forze di lavoro.

8. Il Circuito Economico e Storia delle Teorie
  • Nesso PIL-Occupazione.

  • Condizione di Equilibrio: Relazione tra investimenti e risparmi.

9. Modello Keynesiano (Economia Chiusa Senza Stato)
  • Funzione del Consumo: Modello di consumo in base al reddito.

10. Modello con Settore Pubblico
  • Produzione Pubblica: Misurata al costo di produzione.

  • Saldo di Bilancio: Differenza tra tasse e spesa pubblica.

11. Modello in Economia Aperta
  • Esportazioni e Importazioni: Fattori che influenzano le transazioni estere.

12. Moneta e Attività Finanziarie
  • Attività Finanziarie: Azioni, obbligazioni, titoli di stato.

  • Domanda e Offerta di Moneta.

13. Modello IS-LM
  • Curva IS: Equilibrio mercato dei beni.

  • Curva LM: Equilibrio mercato monetario.

14. Modello Mundell-Fleming
  • Curva BB: Equilibrio Bilancia dei Pagamenti.

  • Regimi di Cambio: Differenze tra cambi fissi e flessibili.

15. Modello EAD-AS
  • Domanda Aggregata di Equilibrio: Relazione tra prezzi e reddito.

16. Inflazione e Curva di Phillips
  • Tipi di Inflazione: Inflazione da costi e da domanda.