2_teoria_allenamento_1_ALLENAMENTOSPORTIVO

L'allenamento sportivo

L'allenamento sportivo è un processo sistematico che determina cambiamenti nell'organismo di un atleta, migliorando il suo livello di prestazione. Attraverso ripetute esercitazioni mirate, l'organismo si adatta e si prepara a sopportare carichi di lavoro maggiori o a eseguire le stesse attività con minor fatica.

Obiettivi dell'allenamento

  • Capacità fisiche: forza, resistenza, rapidità, flessibilità.

  • Capacità psichiche: autocontrollo e forza di volontà.

  • Capacità e abilità coordinative: capacità tecniche selezionate.

  • Capacità cognitive: conoscenze tecniche e tattiche acquisite.

Concetti Chiave

Omeostasi

L'organismo mantiene costanti i parametri interni.

Aggiustamento e Adattamento

  • Aggiustamento: risposta rapida a stimoli che alterano l'equilibrio.

  • Adattamento: modificazioni organiche lente per sopportare carichi con minor fatica.

Supercompensazione

Dopo un allenamento, l'organismo passa da uno stato di affaticamento a una fase di recupero, migliorando le prestazioni oltre il livello iniziale.

Carico Allenante

L'insieme degli stimoli durante un allenamento è il carico allenante. Deve essere calibrato per ottimizzare l'adattamento e migliorare le performance.

Carico Esterno e Interno

  • Carico Esterno: rapporto ottimale tra intensità e quantità dello stimolo.

  • Carico Interno: reazione individuale all'allenamento, che varia da persona a persona.

Recupero e Rigenerazione

È indispensabile seguire ogni attività con un adeguato periodo di recupero, di cui la rigenerazione è la risposta all’affaticamento. Ciò porta a un miglioramento delle prestazioni.

Pericoli

Sovrallenamento

È una condizione di stanchezza cronica dovuta a una eccessiva stimolazione; comporta un calo delle prestazioni e richiede una riduzione dei carichi di allenamento.

Mezzi per l'Allenamento

  • Generali: migliorano e mantengono la condizione fisica.

  • Speciali: simili alle prove di gara.

  • Specifici: riproducono i movimenti delle competizioni.

Età e Allenamento

I giovani atleti non dovrebbero specializzarsi troppo presto per massimizzare il potenziale di miglioramento a lungo termine.

Pianificazione e Programmazione

  • Pianificazione: obiettivi a lungo termine.

  • Programmazione: contenuti specifici delle sedute.

  • Periodizzazione: suddivisione del ciclo di allenamento.

Principi di Allenamento

  1. Specificità: stimoli mirati.

  2. Intensità: soglie di stimolo necessario.

  3. Individualizzazione: carichi su misura per ciascun atleta.

  4. Continuità: mantenere una consistenza negli allenamenti.

  5. Progressività: aumento sistematico dei carichi.

  6. Ciclicità: ripetizione degli esercizi.

  7. Varietà: introdurre variazioni per nuovi adattamenti.

  8. Ordine: stimolare prima rapidità e coordinazione.

  9. Alternanza: tenere in conto i tempi di recupero.

  10. Inattività: perdita rapida delle capacità acquisite.

Seduta di Allenamento

Include:

  • Riscaldamento: prepara l'organismo.

  • Parte principale: fase di rendimento massimo.

  • Defaticamento: ripristino dell'equilibrio fisiologico.

Obiettivi del Riscaldamento

  • Miglioramento della disponibilità generale.

  • Ottimizzazione delle capacità psicologiche.

  • Prevenzione infortuni.

Effetti

Aumento della temperatura corporea che migliora le reazioni fisiche e mentali.

Tipi di Riscaldamento

  • Attivo generale: semplice mobilità e aumento della temperatura corporea.

  • Attivo specifico: preparazione per esercizi principali.

  • Passivo: meno efficace, utilizza riscaldamento esterno come saune.

Differenze Fisiologiche Uomo e Donna

Le donne, nonostante una genetica fisica generalmente svantaggiosa, mostrano ottime prestazioni in alcuni sport, tra cui il nuoto, grazie a particolari vantaggi durante la pratica acquatica.