Study Notes on Pharmacology Introduction by Prof. Jenny Sassone

INTRODUZIONE ALLA FARMACOLOGIA

  • Importanza della farmacologia per i medici:
    • Necessaria in ogni specialità per l'uso dei farmaci.
    • Una vasta gamma di farmaci disponibile e in continua espansione.
    • Conoscenza dei meccanismi d'azione, degli effetti sul paziente e degli effetti avversi è cruciale per la cura.

STORIA DELLA FARMACOLOGIA

  • Origine della farmacologia come scienza:
    • Nasce dall'esigenza di combattere dolore, malattia e morte.
    • Sessione iniziale sull'uso di sostanze naturali e correlazione con effetti antidolorifici.
    • Le fonti naturali di farmaco continuano ad essere rilevanti.
    • Sviluppo di caste terapeute nelle antiche culture globali (guaritori, stregoni, sacerdoti).
    • Riferimenti a figure mitologiche come Circe dell’Odissea.
  • Antico Papiro di Ebers (1500 a.C.):
    • Trattato egizio di rimedi e prescrizioni mediche.
    • Documentazione dei farmaci di origine animale e vegetale.
  • Ippocrate e his legacy:
    • Padre della medicina occidentale con approccio naturale alle malattie.
    • Distinzione tra la medicina secolare e quella religiosa.
  • Galeno e l'eredità del sapere medico:
    • Rilevante nel periodo romano per la diffusione e l'approfondimento della farmacologia.
  • Crisi della trasmissione del sapere con la caduta dell'Impero Romano, conservazione delle conoscenze da parte della Chiesa.

FARMACOLOGIA NEL CINQUECENTO

  • Paracelso (Theophrastus von Hohenheim):
    • Importanza storica e introduzione del laudano (derivato dell'oppio).
    • Evoluzione della farmacia e del concetto di principio attivo.
    • Purificazione delle sostanze naturali attraverso processi chimico-fisici.
  • Sviluppo della microbiologia:
    • Importanza per la farmacologia.
    • Contributo di Louis Pasteur e il primo vaccino antirabbico.
  • Farmacologia: antica e moderna:
    • Rigore metodologico e tecniche di laboratorio contemporanee, origini antiche.
    • Esempio dell'aspirina, acido acetilsalicilico, derivata dalla corteccia di salice con uso terapeutico documentato.

DEFINIZIONE DI FARMACO

  • Definizione di farmaco:
    • Sostanza che altera i processi biologici; include anche veleni.
  • Tossicologia:
    • Ramo della farmacologia focalizzato sugli effetti dannosi delle sostanze.
    • Si occupa anche degli effetti tossici dei farmaci.
  • Distinzione tra farmaco e principio attivo:
    • Farmaco è un preparato contenente il principio attivo.
    • Esempi:
    • Tachipirina (nome commerciale) è paracetamolo (principio attivo).
    • Aspirina (nome commerciale) è acido acetilsalicilico (principio attivo).
  • Agenti inerti (eccipienti):
    • Altre sostanze nei farmaci che non hanno attività biologica ma garantiscono stabilità e facilità d'uso.

DOSAGGIO E POSOLOGIA

  • Dosaggio:
    • Quantità di principio attivo in un'unità di somministrazione (compressa, capsula).
  • Posologia:
    • Numero di dosi da assumere in 24 ore per ottenere l'effetto terapeutico.

AREE DELLA FARMACOLOGIA

  • Tossicologia:
    • Studio degli effetti avversi dei farmaci.
  • Farmacoterapia:
    • Studio dell'uso terapeutico dei farmaci.
  • Farmacocinetica:
    • Studio del movimento del farmaco all'interno dell'organismo.
  • Farmacodinamica:
    • Studio degli effetti biochimici e fisiologici dei farmaci.

FARMACOCINETICA

  • Importanza della via di somministrazione e dosaggio.
  • Componenti della farmacocinetica (ADME):
    • Assorbimento: passaggio del farmaco al sangue.
    • Distribuzione: passaggio dal sangue agli organi.
    • Metabolismo: trasformazioni subite dal farmaco, principalmente nel fegato.
    • Eliminazione: rimozione del farmaco dall'organismo.
  • Il processo è continuo e le fasi si sovrappongono.

PASSAGGIO ATTRAVERSO LE MEMBRANE

  • Capacità dei farmaci di attraversare barriere biologiche è cruciale.
    • Via orale, sottocutanea, endovenosa con vari ostacoli biologici.
  • Membrana plasmatica:
    • Struttura a doppio strato lipidico e proteine di membrana.
    • Funzioni: struttura, barriera e regolazione dell'omeostasi.
  • Diffusione passiva:
    • Transporto di farmaci basato su energia e mediatori non richiesti.
    • Affinità chimica tra farmaco e membrana fondamentale.

FATTORI CHE INFLUENZANO DIFFUSIONE

  • Dimensioni della superficie assorbente, gradiente di concentrazione, spessore della barriera, liposolubilità.
  • Legge di Fick per la quantificazione della diffusione:
    • J = (C1-C2) imes D imes rac{A}{d}

COEFFICIENTE DI RIPARTIZIONE E pH

  • Coefficiente di ripartizione (P) misura la lipofilia di una molecola.
  • Diffusione passiva regolata da forme ionizzate (accumulate sul pH) e non ionizzate.
  • Esempi:
    • Aspirina (pKa = 3.5) e le sue forme nel tratto gastrico.
    • Stricnina (pKa = 9.5) e il suo assorbimento.

FARMACI IONIZZABILI VS NON ELETTROLITI

  • Comportamento cinetico dei farmaci in base alla loro natura chimica.
  • Farmaci ionizzabili (acidi/basi): conduzione dipendente da pH.

DIFFUSIONE ATTRAVERSO CANALI ACQUOSI

  • Molecole che non sono spiccatamente lipofile; atraversano le membrane tramite pori.
  • Trasporto di molecole come etanolo, urea, gas.

TRASPORTO VESCICOLARE E TRASPORTO MEDIATO DA PROTEINE

  • Meccanismi di endocitosi ed esocitosi per molecole di grande peso molecolare.
  • Trasporto mediato da proteine frequente in farmacologia:
    • Diffusione facilitata e trasporto attivo.

ABC TRANSPORTERS E FARMACORESISTENZA

  • Famiglie di trasportatori proteici che estrudono xenobiotici dalle cellule.
  • Importanza per farmacoresistenza, es. nelle cellule tumorali con proteine MDR.