Farmacologia: Autacoidi, AA e PG (FANS)
Farmacologia
Autacoidi
- Gli autacoidi sono sostanze prodotte dall’organismo “on demand”.
- Atto quando è richiesta una risposta fisiologica o patologica specifica.
- Azione locale, agendo per:
- Autocrina: sulla stessa cellula che li produce.
- Paracrina: su cellule vicine.
- Emivita:
- Molto breve, si inattivano rapidamente.
- Chimicamente instabili o metabolizzati velocemente nei tessuti.
- Esercitano i propri effetti legandosi a recettori cellulari, prevalentemente recettori accoppiati a proteine G (GPCR).
- Partecipano in:
- Infiammazione.
- Percezione del dolore.
- Reazioni allergiche.
- Regolazione del tono della muscolatura liscia (pressione arteriosa).
- Funzione gastrointestinale (citoprotezione mucosa gastrica).
- Meccanismi di emostasi.
- Reattività bronchiale e funzione renale.
- Diversi aspetti della riproduzione.
Tipi principali di autacoidi
- Amine:
- Istamina.
- Serotonina (neurotrasmettitori e mediatori locali).
- Peptidi:
- Chinine, inclusive bradichinina, angiotensina (generalmente in sistema renina-angiotensina).
- Autacoidi gassosi:
- Ossido nitrico (NO) prodotto dall’endotelio vascolare.
- Eicosanoidi:
- Derivati dall’acido arachidonico (AA): includono prostaglandine, trombossani, leucotrieni.
Eicosanoidi e acido arachidonico
- Definizione: Eicosanoidi = molecole con 20 atomi di carbonio (“eicosa”).
- Derivano tutti dall’acido arachidonico (AA).
- L'AA nelle cellule è normalmente esterificato alla posizione sn-2 dei fosfolipidi di membrana.
- Concentrazione di AA libero è molto bassa in condizioni basali.
- Stimoli per liberare AA:
- Chimici:
- Citochine infiammatorie (IL-1, TNF-α).
- Lipopolisaccaride batterico (LPS).
- PDGF, bradichinina, angiotensina II.
- Fisici (ischemia, stress meccanico).
Enzimi coinvolti nel rilascio dell’acido arachidonico
- Fosfolipasi A2 (PLA2):
- Taglia fosfolipidi liberando AA.
- Attività della PLA2 inibita dai glucocorticoidi.
- Fosfolipasi C (PLC):
- Taglia in una posizione diversa, producendo intermedi che portano alla liberazione dell’AA.
Via dei prostanoidi (via COX)
- L'AA può essere metabolizzato tramite diverse vie enzimatiche.
- Via dei prostanoidi, operativa per il tramite di PGH sintasi (COX):
- Possiede attività cicloossigenasi e perossidasi.
- Converte AA in PGG2 e poi in PGH2.
- COX-1:
- Costitutivamente espressa.
- Funzioni omeostatiche (protezione mucosa gastrica, regolazione funzione piastrinica, funzionalità renale).
- COX-2:
- Inducibile, espressa in risposta a stimoli infiammatori (IL-1, TNF-α, LPS).
- Gene di risposta precoce all’infiammazione; può anche essere espressa costitutivamente in alcuni tessuti.
- Ruolo farmacologico di COX:
- Rappresenta il bersaglio principale dei FANS.
Sintesi dei prostanoidi a partire da PGH2
- PGH2 può essere convertito in vari prostanoidi tramite specifici enzimi:
- Trombossano sintasi → TXA2 (trombossano A2): promuove aggregazione piastrinica e vasocostrizione, prodotto dal COX-1.
- PGE sintasi → PGE2 (prostaglandina E2): coinvolta nella febbre, iperalgesia, citoprotezione gastrica, contrazione uterina.
- PGF sintasi → PGF2α: partecipa alle contrazioni uterine.
- PGI sintasi → PGI2 (prostaciclina): provoca vasodilatazione, inibizione aggregazione piastrinica.
- PGD sintasi → PGD2: funzione meno definita, può modulare sonno e vie respiratorie.
Equilibrio tra TXA2 e PGI2
- Importante equilibrio nel sistema cardiovascolare per mantenere omeostasi emostatica.
- TXA2: favorisce aggregazione piastrinica e vasocostrizione.
- PGI2: inibisce aggregazione e induce vasodilatazione.
- Uno squilibrio può predisporre a eventi trombotici (infarto, ictus).
Ruolo delle piastrine e dell’endotelio
- Piastrine: non hanno nucleo, quindi non possono sintetizzare nuove proteine; contenenti solo COX-1.
- Cellule endoteliali: esprimono COX-2, quindi producono PGI2, contribuendo alla tromboresistenza della superficie vascolare.
Prostaglandine e controllo di febbre, dolore e infiammazione
- Regolano tono vascolare, aggregazione piastrinica, infiammazione e dolore.
- PGE2 = principale mediatore della febbre.
Citoprotezione gastrica delle prostaglandine
- PGE2 svolge un ruolo critico nella protezione della mucosa gastrica:
- Riduzione secrezione acida.
- Aumento flusso ematico mucosa.
- Stimolazione secrezione muco e bicarbonato.
Degradazione e durata d’azione delle prostaglandine
- Emivita breve; inattivate rapidamente per degradazione enzimatica e chimica.
Implicazioni farmacologiche
- Via delle prostaglandine è bersaglio farmacologico importante:
- FANS inibiscono COX → riduzione sintesi prostaglandine → effetti su febbre, dolore, infiammazione.
- Possono causare: perdita citoprotezione gastrica, ulcere, alterazioni funzione renale.
Uso clinico degli analoghi delle prostaglandine
- Analoghi della PGE2, PGF2α: utilizzati per inducente contrazioni uterine o interrompere gravidanza precoce.
Farmacocinetica e Meccanismo d'Azione dei FANS
- FANS generalmente assorbiti rapidamente; via orale è la modalità principale.
- Assorbimento può essere influenzato da cibo/antiacidi.
- Picchi plasmatici: 2–3 ore dopo somministrazione.
- Emivita plasmatica varia tra molecole.
- Elevato legame con albumina, distribuzione rapida nei tessuti infiammati.
- Biotrasformazione epatica.
- Meccanismo d’azione comune: inibizione COX con blocco sintesi trombossano A2 e prostaglandine.
Classi di FANS
- Classe I:
- Inibizione competitiva, non tempo-dipendente (es. ibuprofene).
- Classe II:
- Inibizione competitiva tempo-dipendente, lentamente reversibile (es. indometacina).
- Classe III:
- Inibizione competitiva tempo-dipendente, blocco irreversibile (es. acido acetilsalicilico).
Selettività COX e Indicazioni Terapeutiche dei FANS
- Classificazione FANS in base a struttura chimica e selettività per COX-1 e COX-2.
- Differenze possono influenzare la selezione del farmaco.
Azioni terapeutiche dei FANS
- Antinfiammatoria.
- Analgesica.
- Antipiretica.
- Antiaggregante piastrinica.
Il Paracetamolo: Caratteristiche e Tossicità
- Eccettuato dall’azione antinfiammatoria dei FANS.
- Ottimo antipiretico e analgesico, scarsa azione antinfiammatoria.
- Meccanismo d’azione non del tutto chiaro; coinvolge via COX, endocannabinoidi, canali TRP.
- Basso rischio di effetti avversi gastrici e renali; prima linea terapeutica in bambini.
Dosaggio e tossicità epatica
- Massima dose per adulti: 4 g al giorno.
- Sovradosaggio può causare danni epatici gravi e irreversibili.
- N-acetilcisteina utilizza per trattare tossicità.
Gastrolesività dei FANS
- Inibizione cicloossigenasi riduce la protezione della mucosa gastrica.
Tossicità renale ed epatica
- FANS possono causare tossicità renale e epatica; attenzione in patologie preesistenti.
Aggregazione piastrinica e sanguinamento
- Effetti di inibizione dell’aggregazione piastrinica.
I Coxib e i Rischi Cardiovascolari
- Sviluppati per essere selettivi verso COX-2 per ridurre danni gastrici.
- Studi mostrano aumento eventi cardiovascolari acuti; inibizione selettiva COX-2 causa sbilanciamento trombosi.
- Utilizzo limitato in pazienti con rischi cardiovascolari.