Patologia Prostatica – Appunti Completi
Classificazione complessiva delle patologie prostatiche
- Malformazioni congenite
- Agenesia
- Ipoplasia
- Degenerazione cistica
- Ectopia di tessuto prostatico
- Patologie infiammatorie
- Acute (batteriche, generalmente da Gram –; più spesso \textit{E. coli})
- Croniche (batteriche / non batteriche)
- Granulomatose (specifiche e aspecifiche)
- Patologie circolatorie (infarto prostatico post-trombo/embolia o traumi → metaplasia squamosa)
- Atrofia (età-correlata → riduzione acini + stroma, possibile scomparsa parziale strato basale)
- Proliferazioni benigne
- Iperplasia fibro-mio-adenomatosa (IPB)
- Altre iperplasie (basale, cribriforme, adenosi sclerosante, metaplasie squamose/mucinose)
- Patologie iperplasiche benigne
- Iperplasia prostatica benigna (IPB)
- Patologie neoplastiche maligne
- Neoplasia intraepiteliale prostatica (PIN)
- Carcinoma prostatico (prevalentemente adenocarcinoma acinare)
Iperplasia Prostatica Benigna (IPB)
Epidemiologia
- Altissima prevalenza in Europa e USA; incidenza minore in Asia e Centro-America.
- Coinvolge ≈50 % degli uomini fra 50-60 aa; picco clinico alla 7ª decade.
- Prostata normale: 7–20 g; con IPB può raggiungere 60–100 g a 70 aa.
Anatomia di riferimento
- Prostata normale (≈40 aa):
- Diametro trasversale medio 4\,\text{cm}
- Diametro antero-posteriore 2\,\text{cm}
- Altezza 3\,\text{cm}
- Peso 10–20 g
- PSA proporzionale al peso ghiandolare (età-correlato).
- Organo peri-uretrale, sotto la vescica, davanti al retto.
Definizione istopatologica
- Proliferazione benigna di:
- Componente ghiandolare (adenomatosa)
- Componente stromale (fibro-muscolare)
- Termine alternativo: Iperplasia fibro-mio-adenomatosa.
Zone prostatiche coinvolte
- 4 zone anatomiche: Transizionale, Centrale peri-uretrale, Periferica, Anteriore fibro-muscolare.
- L’IPB origina dalla zona transizionale → noduli plurinodulari posti ai lati dell’uretra.
Patogenesi
- Età + ormoni:
- ↓ 5\alpha-diidrotestosterone tissutale
- ↑ recettori androgeni ed estrogenici su cellule epiteliali/stromali → ipersensibilità proliferativa.
- Teoria infiammatoria: microambiente cronico con citochine, ROS e fattori di crescita che mantengono proliferazione e aumentano sensibilità ormonale.
Macroscopia
- Ghiandola aumentata di volume, aspetto plurinodulare grigio-giallo.
Microscopia
- Noduli di acini, dotti, cellule muscolari lisce e fibroblasti in proporzioni varie.
- Infiltrato linfocitario T cronico costante (20 %: carcinoma occulto concomitante).
- Possibili varianti: noduli puramente stromali densi (ipoecogeni).
Clinica, sintomi e complicanze
- Sintomi presenti solo nel 10 %:
- Difficoltà minzionale
- Urgenza, nicturia
- Flusso debole e sensazione di incompleto svuotamento
- Complicanze ostruttive:
- Ipertrofia detrusoriale
- Idrouretere, idronefrosi
- Pielonefrite acuta
- Ristagno urinario → infezioni ricorrenti
Diagnosi
- Principalmente clinica + imaging; agobiopsia consigliata per DD con carcinoma.
Carcinoma Prostatico
Epidemiologia globale
- 2° tumore più frequente al mondo nell’uomo (≈15 % di tutte le neoplasie maschili).
- Incidenza maggiore in Australia/Nord-America, media in Europa Occ., bassa in Asia.
- >65 aa nel 75 % dei casi; raro <50 aa.
- Responsabile di ≈4 % dei decessi oncologici maschili; mortalità ridotta da diagnosi precoce.
Fattori predisponenti
- Età.
- Fattori geografico-genetici (incidenza etnica persiste dopo migrazione).
- Familiarità:
- 1 parente di 1° grado: rischio ×2
- Diagnosi <60 aa: rischio ×4
- Stile di vita/alimentazione: carne rossa, grassi animali, latticini ↑rischio; pesce, verdure crucifere ↓rischio.
- Processi infiammatori cronici (PIN, atrofia proliferativa infiammatoria).
- Ormoni: Testosterone libero → recettore AR → proliferazione.
- Geni: BRCA1, BRCA2 (anche predisposizione a carcinoma mammario).
Lesione precursore: PIN
- Proliferazione displastica intraepiteliale (low-grade / HGPIN).
- HGPIN: nuclei ingranditi, nucleoli prominenti, strato basale rarefatto ma presente → NON invasivo.
- Scomparsa totale dello strato basale = carcinoma invasivo.
Istotipi secondo WHO
- Epiteliali
- Ghiandolari: Adenocarcinoma acinare (più frequente), adenocarcinoma intraduttale (PSA non aumentato), carcinoma a piccole cellule, carcinoma uroteliale, squamoso/adenosquamoso, ASAP.
- Mesenchimali (rari).
Caratteri microscopici generali carcinoma
- Ghiandole piccole, addensate, back-to-back; riduzione stroma; pattern cribriforme.
- Assenza di cellule basali (marker CK34βE12 negativo); AMACR/P504s positivo nelle cellule tumorali.
Macroscopia e localizzazione
- 80 %: zona periferica postero-laterale; 20 %: zona antero-mediale.
- Consistenza aumentata, colore biancastro; multifocale comune.
Grading: Gleason Score
- 5 pattern ghiandolari (1 = ben differenziato, 5 = indifferenziato).
- Score = somma dei 2 pattern più rappresentati → 2 \text{ – } 10 (praticamente \ge 6).
- Pattern principali:
- 3: ghiandole ancora riconoscibili ma infiltranti
- 4: ghiandole malformate/fuse/cribriformi
- 5: assenza di strutture ghiandolari, cellule discoese
- Importanza prognostica:
- Score 6: bassa aggressività, spesso sorveglianza attiva
- Score 7-10: ↑recidiva, ↑diffusione extra-prostatica (10 aa: 61 % vs 33 %).
- Invasione capsula → tessuti peri-prostatici; vescichette seminali; vescica raramente.
- Vie linfatiche: otturatori → iliaci → para-aortici; possibile polmone via dotto toracico.
- Ematogena: ossa (vertebre, bacino, coste) → metastasi osteoblastiche radiodense.
- Sopravvivenza media con metastasi: 1–3 aa.
Diagnosi pre-operatoria
- PSA (organospecifico, non tumore-specifico)
- Valore normale \le 4\,\mu\text{g/dl}
- ↑ con età, manovre (biopsia, esplorazione digito-rettale, attività sessuale) e patologie (prostatiti, IPB, carcinoma).
- Indici: PSA free, PSA ratio =\dfrac{PSA{free}}{PSA{tot}} normale ≈0{,}15.
- Esplorazione digito-rettale (DRE)
- Nodulo duro-ligneo, prostata poco mobile.
- Ecografia trans-rettale (TRUS): masse ipoecogene (70-75 %).
- Biopsia prostatica guidata TRUS o trans-perineale
- ≥12 frustoli per mapping anatomico (base, apice, lobi dx/sx).
- Valutare: numero frustoli positivi, % carcinoma, estensione extra-prostatica.
- PCA-3 mRNA urinario (rt-PCR): ↑specificità, riduce biopsie inutili.
Diagnosi post-operatoria
- Prostatectomia radicale → esame istologico su pezzo:
- Nuovo Gleason (può cambiare)
- Ricerca recettori androgeni (ormono-dipendenza)
- Margini di resezione
- Embolizzazione vascolare/linfatica
- Infiltrazione capsulare, vescichette, perineurale
- Stadiazione TNM (T2c = intra-prostatica; T3 = extra-capsulare).
Categorie di rischio & follow-up
- Basso, intermedio, alto, molto alto → basate su T, Gleason, PSA pre-op.
- Dopo prostatectomia PSA dovrebbe scendere a \approx 0 in 10 gg; risalita = malattia residua/metastatica.
Lesioni correlate (PIN, ASAP, Iperplasia Adenomatosa Atipica)
- PIN: presenta cellule basali → precursore; follow-up con PSA e re-biopsia 6 mesi.
- ASAP: piccoli acini atipici, sospetti ma non diagnostici → re-biopsia obbligatoria.
- Iperplasia adenomatosa atipica: lesione benigna che mima carcinoma; CK34βE12 positiva (cellule basali presenti).
Proliferazioni benigne varie
- Iperplasia a cellule basali → possibile adenoma, raramente adenoca; non altera PSA.
- Iperplasia cribriforme.
- Metaplasia squamosa/mucinosa.
- Adenosi sclerosante: iperplasia ghiandolare + fibrosi, microcalcificazioni; strato basale conservato.
Patologie infiammatorie
Prostatite acuta
- Infiltrato neutrofilo intra-ghiandolare, ↑PSA per distruzione acini.
- Clinica: febbre alta, brividi, disuria, dolore perineale; terapia empirica antibiotica ad ampio spettro.
Prostatite cronica
- Sintomi >3 mesi; infiltrato linfo-monocitario + fibrosi parenchimale.
- Distinta in batterica (da cistiti/uretriti) e non batterica (associata ad altre patologie pelviche).
Prostatiti granulomatose
- Aspecifiche (0,5 %): confondibili con linfoma o carcinoma a piccole cellule; CK positiva vs LCA.
- Specifiche: da BCG intravescicale, TBC, funghi (Criptococco, Candida), Brucella, Aspergillus, Wegener, esiti chirurgici/iniezioni di teflon.
Definizione di granuloma
- Focolaio infiammatorio cronico localizzato con aggregati di macrofagi epitelioidi ± necrosi caseosa.
Patologie circolatorie ed atrofia
- Infarto prostatico (trombo-embolia/trauma) → necrosi + metaplasia squamosa (mima carcinoma squamoso).
- Atrofia età-correlata: riduzione acini + stroma; strato basale presente (CK34βE12+) salvo stadi avanzati.
Schemi pratici di interpretazione PSA / Biopsia / Imaging
- PSA <4 e stabile → sorveglianza.
- PSA >4 o in rapida ascesa → DRE + TRUS + biopsia.
- DRE +/PSA ↑ ma biopsia – → ripetere biopsie (mapping più esteso, PCA-3).
Implicazioni terapeutiche
- IPB: farmaci (alfa-litici, 5α-reduttasi inibitori), resezione trans-uretrale se sintomi severi.
- Ca prostatico:
- Sorveglianza attiva (score 6, T1–T2a, PSA basso).
- Chirurgia radicale, radioterapia, brachiterapia.
- Terapia ormonale (antagonisti androgeni) per tumori AR-positivi/metastatici.
- Chemioterapia nelle forme indifferenziate o AR-negative.
Collegamenti con principi generali di oncologia
- Progressione displasia → carcinoma in situ → invasivo segue schema multistadio simile a cervice e colon.
- Ruolo infiammazione cronica come «terreno fertilizzante» per ROS e mutazioni (concetto valido per fegato, intestino, stomaco).
- Importanza del microambiente stromale (fibro-muscolare) sia in IPB che nel carcinoma (cross-talk epitelio-stroma).
Note etiche e di salute pubblica
- Screening PSA controverso: rischio over-diagnosis/over-treatment versus riduzione mortalità; decisione condivisa paziente-medico.
- Equità di accesso a PSA, TRUS, biopsie avanzate (PCA-3) varia fra sistemi sanitari.
- Terapie ormonali: considerazioni di qualità di vita (effetti collaterali vascolari, metabolici, sessuali).
- Utilizzo BCG intravescicale: beneficio oncologico vs rischio prostatite granulomatosa.