CADUTA DEL FASCISMO-FINE DELLA GUERRA

CADUTA DEL FASCISMO
il 24 Luglio 1943 Mussolini convoca il Gran consiglio del Fascismo dopo essere stato messo in minoranza da quest’ultimo su un Ordine del giorno da parte di Dino Grandi.
il giorno dopo viene arrestato per ordine del re Vittorio Emanuele III e viene sostituito da Pietro Badoglio.
l’8 settembre 1943 L’Italia firma l’armistizio con gli alleati e la Germania occupa la parte settentrionale della penisola.
il 12 settembre 1943 i Tedeschi liberano Mussolini e quest’ultimo forma nella zona italica controllata dai Tedeschi la repubblica sociale italiana con capitale Salò
Movimento Partigiano:
Inizialmente gruppo spontaneo rivoluzionario, si riunisce in rappresaglie guidate da ideali politici in seguito alla ricostituzione di partiti antifascisti legati nella CLN Comitato di liberazione Nazionale.
Movimento partigiano che si trova inizialmente in contrasto con il governo Badoglio, contrasti che si risolvono con l’intervento del comunista Palmiro Togliatti.
Giugno 1944 dopo la liberazione di Roma Vittorio Emanuele III trasmette i suoi poteri a suo figlio Umberto II di Savoia. Badoglio si destituisce e Ivanoe Bonomi lo succede.
Le rappresaglie partigiane assieme all’aiuto degli alleati porta la liberazione Italiana il 25 aprile 1945, pochi giorni dopo Mussolini viene bloccato a Dongo, ucciso e appeso dai piedi in Piazzale Loreto a Milano.

DISFATTA HITLERIANA E ATTACCHI ATOMICI CONTRO IL GIAPPONE.
Mentre gli angloamericani erano impegnati in Italia, l’armata rossa si dirige in Germania conquistandola nel 1945.
il 6 giugno 1944 con lo sbarco in Normandia (D-day) Parigi viene liberata dai tedeschi
Ottobre 1944 Stalin e Churchill si incontrano a mosca per definire le sfere di influenza post guerra.
Febbraio 1945 Roosevelt Churchill e Stalin si incontrano a Jalta per definire le condizioni post guerra.
Il 28 aprile 1945 la Russia conquista la Germania
Rimane solo la guerra in Oriente che dopo le due bombe atomiche americane
6 agosto 1945, Hiroshima- 9 agosto 1945 Nagasaki la Russia decide di dichiararle guerra ma il Giappone stremato firma il 2 settembre 1945 l’armistizio che segna la fine della WWII