Analisi Matematica II - Curve e Superfici, Integrali Multipli
Curve in
Sia un intervallo, una funzione continua, . La coppia si chiama curva in .
: sostegno della curva
: parametrizzazione di
: intervallo dei parametri
Esempio: Siano , con . La funzione definisce una curva avente come sostegno la retta passante per e .
Il sostegno di una curva è sempre un insieme connesso; se l'intervallo dei parametri è compatto, il sostegno è anche compatto.
Esempi di Curve
Le funzioni
definiscono due curve aventi come sostegno, rispettivamente, la semiretta uscente da e passante per e il segmento congiungente e .
Le funzioni
sono tutte parametrizzazioni dell'insieme , circonferenza unitaria in .
La funzione è una parametrizzazione dell'insieme , metà superiore della circonferenza unitaria.
Osservazioni sulle Curve
Assegnare il sostegno non determina univocamente una curva; tuttavia, se sottintendiamo una parametrizzazione “naturale”, possiamo parlare di “curva ”.
Viceversa, una curva è univocamente individuata quando se ne assegna la parametrizzazione . Ciò equivale ad assegnare le equazioni parametriche:
dove sono le componenti di .Il sostegno di una curva ne racchiude le informazioni geometriche; si può interpretare come la traiettoria descritta da una particella che si muove nello spazio. La parametrizzazione racchiude le informazioni cinematiche della curva; si può interpretare come la legge oraria del moto.
Orientazione di una Curva
L'intervallo dei parametri è orientato; la sua orientazione induce una orientazione (o verso di percorrenza) sul sostegno della curva.
Esempio: Le funzioni
sono parametrizzazioni della circonferenza unitaria su cui inducono orientazioni opposte.
Estremi, Curve Chiuse, Semplici e Piane
Sia una curva in con intervallo dei parametri .
Se ha minimo oppure massimo, e si chiamano estremi della curva.
La curva è chiusa se e .
La curva è semplice se, presi due elementi distinti , di cui almeno uno interno a , si ha .
Se il sostegno è contenuto in un piano, la curva è piana.
Curve di Jordan
Una curva piana chiusa e semplice si chiama curva di Jordan.
Il sostegno di una curva di Jordan è frontiera di due sottoinsiemi connessi di , dei quali uno è limitato (interno della curva) e l’altro è illimitato (esterno della curva).
Esempio: Si stabilisca se la curva di parametrizzazione è chiusa e se è semplice e se ne disegni approssimativamente il sostegno.
Curve Grafico (o Cartesiane)
Sia intervallo e sia una funzione continua. La funzione vettoriale è continua e la sua immagine coincide con il grafico di ; dunque è una parametrizzazione del grafico di .
La curva piana corrispondente si chiama curva grafico o curva cartesiana; è una curva semplice non chiusa.
Superfici in
Sia . è un insieme di parametri se esiste un insieme aperto e connesso tale che .
Siano un insieme di parametri, una funzione continua e . La coppia si chiama superficie in .
: sostegno della superficie
: parametrizzazione di .
Condizione per Superfici
Assumeremo tacitamente che la parametrizzazione soddisfi la seguente condizione:
Presi due elementi distinti , di cui almeno uno interno a , si ha .
Assegnare il sostegno non determina univocamente una superficie. Tuttavia, se sottintendiamo una parametrizzazione “naturale”, possiamo parlare di “superficie ”.
In genere, definiremo una superficie assegnando la parametrizzazione oppure, equivalentemente, assegnando le equazioni parametriche:
dove sono le componenti di .
Superfici Grafico (o Cartesiane)
Siano insieme di parametri e funzione continua. La funzione vettoriale è continua e la sua immagine coincide con il grafico di ; dunque è una parametrizzazione del grafico di .
Evidentemente soddisfa la condizione precedente.
La superficie corrispondente si chiama superficie grafico oppure superficie cartesiana.
Esempi di Superfici
Coordinate cilindriche, sferiche
Sia . La funzione definita ponendo definisce la superficie cilindrica, che ha come sostegno la “superficie laterale” di un cilindro avente come direttrice la circonferenza di centro l’origine e raggio contenuta nel piano e generatrici parallele all’asse .
Sia . La funzione definita ponendo definisce la superficie sferica, che ha come sostegno la sfera di centro l’origine e raggio .
Calcolo Differenziale per Curve e Superfici
Sia una curva in , con intervallo dei parametri . Diciamo che la curva è regolare se:
;
se la curva è chiusa, ;
per ogni .
In tal caso, per ogni possiamo considerare:
la retta parametrizzata da , retta tangente in
il versore , versore tangente in
Esempi di Curve Regolari
Verificare se le curve di parametrizzazione
(, con )
(, ), elica cilindrica
sono regolari; in caso affermativo, determinarne il versore tangente in ogni punto.
Curve Regolari a Tratti e Quasi Regolari
La curva è regolare a tratti se l'intervallo dei parametri si può suddividere in un numero finito di intervalli tali che:
la restrizione di a ciascun intervallo è di classe ,
per ogni .
La curva è quasi regolare se è “regolare a tratti in un solo tratto”, cioè se:
,
per ogni .
Invece di “ è una curva regolare (quasi regolare, regolare a tratti)”, diremo “ è una parametrizzazione regolare (quasi regolare, regolare a tratti) di ”.
Esempi di Curve Regolari a Tratti e Quasi Regolari
Stabilire se le curve definite dalle seguenti parametrizzazioni sono regolari, quasi regolari, oppure regolari a tratti, e descriverne il sostegno:
, asteroide
Curva Grafico (Esempio)
Dati intervallo e , consideriamo la curva grafico associata a , parametrizzata da .
Per ogni si ha , quindi la curva grafico è regolare.
Fissato , la retta tangente alla curva grafico in ha equazioni parametriche:
eliminando il parametro otteniamo l'equazione cartesiana .La retta tangente alla curva grafico in coincide con la retta tangente al grafico di in .
Se è di classe a tratti, la curva grafico è regolare a tratti.
Domini Regolari
Sia . Diciamo che è un dominio regolare se:
è la chiusura di un insieme aperto, limitato e connesso;
la frontiera di è unione disgiunta di un numero finito di insiemi , ciascuno dei quali è sostegno di una curva semplice, chiusa e regolare (a tratti).
Gli insiemi si chiamano componenti di .
Versore Normale e Orientazione Positiva
Sia un dominio regolare. Sia una componente di con parametrizzazione regolare .
Per ogni definiamo il versore normale in :
.Le seguenti proprietà sono equivalenti:
per ogni il versore normale punta verso l'esterno di ,
percorrendo si lascia D a sinistra.
Se ciascuna componente di è orientata positivamente, diciamo che la frontiera di è orientata positivamente e la denotiamo con .
Superfici Orientabili
Sia una superficie con insieme di parametri . Abbiamo convenuto di assumere tacitamente che (u1, v1), (u2, v2) \in KK\sigma(u1, v1) \neq \sigma(u2, v2)\sigmaK\,0 := \sigma(int(K))P \in \Sigma0int(K)\, trasforma in ; lo denotiamo con .
Supponiamo ora che sia regolare. Definiamo il campo vettoriale normale ponendo per ogni .
Se il campo vettoriale normale è prolungabile con continuità a (\Sigma, \sigma)K\, è ingettiva in ;
C^1K(u, v) \in KJ_\sigma(u, v)\sigma(\, K) =: \, \SigmaKmR^2\, è unione disgiunta di sostegni di curve in semplici, chiuse e regolari (a tratti).
Se parametrizza la j-esima componente di , allora parametrizza la j-esima componente di .
Il verso di percorrenza scelto su ciascuna componente della frontiera di induce un verso di percorrenza sulla corrispondente componente del bordo di .
Se la frontiera di è orientata positivamente, diciamo che il bordo della superficie è orientato positivamente e lo denotiamo con .
Percorrendo si lascia a sinistra la faccia della superficie da cui “esce” il versore normale.
Superficie Grafico (Esempio)
Sia un insieme di parametri.
Se è un insieme aperto e , allora la superficie grafico associata a è una superficie regolare orientabile.
Se è un dominio regolare e , allora la superficie grafico associata a è una superficie regolare con bordo.
Per ogni si ha
il vettore normale punta verso l'altoIl piano tangente alla superficie coincide con il piano tangente al grafico.
Superfici Regolari a Pezzi
Sia una superficie in . Diciamo che è regolare a pezzi se esistono superfici regolari con bordo tali che
,
per ogni .
Domini Regolari in
Sia . Diciamo che è un dominio regolare se
è la chiusura di un insieme aperto, limitato e connesso;
la frontiera di è unione disgiunta di un numero finito di insiemi che sono sostegni di superfici regolari a pezzi chiuse.
Se ciascuna delle componenti di è parametrizzata in modo che in ogni punto il versore normale sia diretto verso l'esterno di , diciamo che la frontiera di è orientata positivamente e la denotiamo con .
Integrali Multipli
Estendere la nozione di integrale a funzioni definite tra generici spazi euclidei di dimensione finita.
Nell’ordine:
funzioni vettoriali di una variabile reale
funzioni reali di due e tre variabili reali definite in insiemi normali
funzioni vettoriali di due e tre variabili reali definite in insiemi normali
Integrale per Funzioni Vettoriali di una Variabile Reale
Siano con a < b. Sia , con . Diciamo che è integrabile (secondo Riemann) in se lo sono tutte le sue componenti .
In tal caso, definiamo integrale (di Riemann) di in il vettore
.
Osservazioni
Se è continua in , allora è integrabile.
Se è continua in e è una sua primitiva, allora
.
Sottoinsiemi Normali di
Sia . Diciamo che è un insieme normale rispetto all'asse se esistono un intervallo e due funzioni continue tali che
.Diciamo che è un insieme normale rispetto all'asse se esistono un intervallo e due funzioni continue tali che
.Diciamo che è un insieme normale se è normale rispetto a (almeno) uno degli assi coordinati.
In tal caso, chiamiamo area (o misura in ) di il numero reale
.
Esempi
Descrivere i seguenti sottoinsiemi di come insiemi normali oppure unioni di insiemi normali:
il disco di centro l’origine e raggio 1
il triangolo di vertici
l’insieme, contenuto nel primo quadrante, delimitato dalle rette di equazione e dal grafico della funzione definita ponendo
la regione contenuta nel primo quadrante delimitata dalla retta di equazione e dall’iperbole di equazione
le due regioni, contenute nel semipiano , delimitate dalla retta di equazione e dalla circonferenza di equazione
la regione contenuta nel primo quadrante delimitata dalle rette di equazione e dalla parabola di equazione
l’anello circolare di centro l’origine e raggi 1 e 2
Suddivisione di un Insieme Normale
Sia un insieme normale rispetto a un asse coordinato. Una suddivisione di in insiemi normali è un insieme finito di insiemi normali rispetto al medesimo asse coordinato, a due a due privi di punti interni in comune, la cui unione sia .
Osservazione
Sia un insieme normale rispetto all'asse . Scegliamo
tali che a = x0 < x1 < … < xh = b,
tali che ;
per e poniamo
. Allora: è una suddivisione di in insiemi normali.
Esempio (Suddivisione Uniforme)
Fissiamo .
Con le notazioni dell'osservazione, scegliamo i punti e le funzioni in modo da suddividere in parti uguali l'intervallo e l'intervallo , al variare di in .
Esplicitiamo: per poniamo
per ogni
Si può dimostrare che il diametro di ciascun insieme della suddivisione tende a 0 se k tende a +∞.
Proprietà
Se è insieme normale rispetto a un asse coordinato e è una suddivisione di in insiemi normali, risulta
.
Additività della Misura
Se e sono insiemi normali rispetto allo stesso asse coordinato, la loro intersezione, se diversa dall'insieme vuoto, è ancora un insieme normale rispetto allo stesso asse coordinato.
Se è un insieme normale rispetto a un asse coordinato e e sono suddivisioni di in insiemi normali, allora l'insieme delle intersezioni (non vuote) degli elementi di e degli elementi di è ancora una suddivisione di in insiemi normali.
Somme Integrali
Sia un insieme normale rispetto a un asse coordinato. Sia una funzione limitata. Sia una suddivisione di in insiemi normali.
Definiamo i numeri reali
somma integrale inferiore di relativa a
somma integrale superiore di relativa aPer ogni suddivisione sf(\,) \leq Sf(\,)D \subset R^2f : D \rightarrow R\,1\,2D\,{12}\,1\,_2sf(\,1) \leq sf(\,{12}) \leq Sf(\,{12}) \leq Sf(\,2)D \subset R^2f : D \rightarrow Rf s(f) := {sf(\,) | \, \,}\,{S\,}\,\,}\, D \,}\,\,{ }\, R fS(f) := {S_f(\,) | \,\,}\,\,}\,}\,^{\ }\,}fDs(f)S(f)fD\,\, f(x, y) dx dy = \sup s(f) = \inf S(f)D \subset R^2f : D \rightarrow Rf\,\, f(x, y) dx dy = c m_2(D)m_2(D)Dc \geq 0c m_2(D)fR^3fDR^3DfDR^3T \subset R^3TDR^2\gamma, \delta : D \rightarrow RT = {(x, y, z) \in R^3 : (x, y) \in D, \gamma(x, y) \leq z \leq \delta(x, y)}TR^3T$$ il