Il romanzo di Mary Shelley (Lect. 45)
La vita di Mary Shelley
Nascita e Famiglia
Mary Shelley, nata Mary Wollstonecraft Godwin il 30 agosto 1797 a Londra, è figlia del filosofo e scrittore William Godwin e della pioniera del femminismo Mary Wollstonecraft, autrice di "A Vindication of the Rights of Woman". La madre muore dieci giorni dopo il parto, lasciando Mary orfana di madre e con un senso di abbandono che l'accompagnerà per tutta la vita.
Relazione con Percy Bysshe Shelley
Nel 1812, Mary inizia un’amicizia con il poeta Percy Bysshe Shelley; lo incontra a casa di Godwin, dove Percy era in visita. La loro relazione, che inizia come un intenso scambio di idee letterarie, si trasforma rapidamente in un grande amore. Nel 1814, Mary fugge con Percy, che all'epoca era già sposato, viaggiando attraverso la Francia e la Svizzera. Al loro ritorno in Inghilterra, affrontano l'opposizione della famiglia e dei circoli sociali puritani dell'epoca.
Tragedie personali
La vita di Mary è segnata da profonde tragedie personali. Nel 1815, dà alla luce una figlia che muore pochi giorni dopo la nascita, un evento che getta Mary in una profonda tristezza. Nel 1816, il suo unico figlio, William, nasce; fra le miserie familiari si aggiungono il suicidio della sorellastra Fanny e della prima moglie di Shelley, Harriet. Si sposa con Percy il 30 dicembre 1816 per ottenere la custodia dei figli di Shelley, una scelta che evidenzia le complicazioni legali e sociali dell'epoca.
Vita in Italia
Nel 1818, Mary e Percy si trasferiscono in Italia in cerca di un clima più mite e di una vita artistica più stimolante. Tuttavia, questa fase è nuovamente segnata da lutti e malattie. Mary soffre di una profonda depressione dopo la morte di William, che succede alla malaria. Nella loro vita in Italia, nascono nuovi membri della famiglia: Percy Florence. La coppia si sposta fra varie città italiane, da Pisa a Roma, e Mary pubblica "Valperga" nel 1823, tornando a Londra successivamente per avviare una carriera letteraria più robusta.
Ultimi anni
Negli ultimi anni della sua vita, Mary pubblica i "Poemi postumi di Shelley" nel 1824, che vengono ritirati dal padre di Percy, in un gesto di protezione verso la memoria del figlio. Mary continua a viaggiare e a lavorare sulla propria opera, affrontando anche la sipertenere alla scrittura. Muore a Londra il 1° febbraio 1851 a causa di un tumore al cervello, chiudendo un capitolo tumultuoso e straordinario della letteratura.
I romanzi di Mary Shelley
Tematiche e Stile
I romanzi di Shelley confrontano macro-storia e micro-storia, mettendo in luce le ingiustizie sociali e le condizioni della vita delle donne nel XIX secolo. Esplora tematiche storiche, specialmente in "Valperga", dove si evidenzia l’influenza dell’italomania, un fenomeno culturale che si batte per l’unità e l'identità italiane. L’opera riflette sulla storia italiana e l’Italia contemporanea, sottolineando le complessità socio-politiche del suo tempo.
Personaggi Femminili
Mary rappresenta le donne come vittime comuni di una società corrotta e patriarcale. Le sue opere includono figure femminili complesse, con tratti di dolore e resilienza. Esempi notevoli sono Mandragola in "Valperga" e Beatrice in altre opere, che incarnano la lotta delle donne contro le limitazioni imposte dalla società.
Opere principali
"Frankenstein", pubblicato nel 1818, è il romanzo gotico e fantascientifico che ha reso Mary Shelley famosa nel mondo letterario. Tra le opere successive, troviamo "The Last Man" e "Mathilda"; quest'ultima esplora tematiche di incesto e dolore, presentando una protagonista enigmatica e una narrativa intensamente personale.
Altri romanzi di Mary Shelley
Elenco di romanzi
The Fortunes of Perkin Warbeck (1830)
Lodore (1835)
Falkner (1837)
Bibliografia
La bibliografia di Mary Shelley si presenta come un riflesso della sua vita e delle esperienze personali. Storia, emozioni e rivoluzione permeano la sua scrittura, influenzata dalla vita che ha vissuto e dalle sfide che ha affrontato nelle sue relazioni e nella sua carriera di scrittrice. Mary ha aperto la strada a molteplici tematiche che oggi risultano universali, e il suo lavoro continua a ispirare nuove generazioni di scrittori e lettori.