Apparato Genitale Femminile – Vulva e Vagina: Anatomia, Patologie, Neoplasie
Anatomia della Vulva
- Insieme degli organi genitali esterni femminili; situata sotto il Monte di Venere (cute sovrastante la sinfisi pubica)
- Componenti principali:
- Grandi labbra (due cuscinetti cutaneo-adiposi facilmente visibili)
- Rivestimento: epidermide con follicoli piliferi → suscettibile a tutte le dermatosi
- Piccole labbra (due pieghe mucose al di sotto delle grandi labbra)
- Rivestimento: epitelio squamoso NON corneificato
- Vestibolo vulvare → zona compresa tra piccole labbra
- Orifizio uretrale
- Orifizio vaginale
- Clitoride (organo erettile ricco di terminazioni nervose)
- Ghiandole vestibolari:
- Ghiandole di Bartolino
- Ghiandole mucose acinose composte; secrezione lubrificante
- Drenaggio linfatico: linfonodi inguinali profondi
- Ghiandole di Skene (parauretrali)
- Sboccano lateralmente all’orifizio uretrale
- Emissione di secrezione “a spruzzo” durante l’orgasmo
- Possibili patologie infiammatorie e neoplastiche
- Drenaggio linfatico vulvare
- Maggior parte: linfonodi inguinali superficiali
- Clitoride e ghiandole di Bartolino: linfonodi inguinali profondi + pelvici (triangolo di Scarpa)
Patologie Vulvari: Classificazione Generale
- Patologie infiammatorie
- Lesioni bollose (autoimmuni)
- Lesioni distrofiche (alterazioni trofiche croniche)
- Patologie neoplastiche
- Benigne
- Maligne intra-epiteliali (VIN)
- Maligne invasive (carcinomi, melanomi, sarcomi, Paget)
Patologie Infiammatorie Vulvari
Origine e agenti eziologici
- Infezioni
- Batteriche (Gram+ / Gram−)
- Virali
- Micotiche (opportuniste)
- Eziologia, sintomi: prurito, bruciore, secrezioni, dolore variabile
Vulviti Micotiche
- Frequenza variabile con l’età; tipico agente: Candida spp.
- Diagnosi: laboratorio (strisci cervice-vaginali)
- Presentazione: prurito/bruciore + secrezioni biancastre
Vulviti Batteriche
- Sifilide
- Lesione iniziale: sifiloma (ulcera indolente circoscritta che guarisce spontaneamente, ma l’infezione persiste)
- Chlamydia trachomatis
- Linfogranuloma venereo: lesioni multiple con centro necrotico; colliquazione/fistolizzazione linfonodi inguinali → cicatrici/deformità
- Granuloma inguinale
Vulviti Virali
- Herpes genitalis: vescicole/pustole dolorose che lasciano ulcerazioni essudanti pus
- HPV → Condiloma acuminato
- Lesione arborescente/peduncolata di piccole dimensioni
- Istologia: asse stromale + cellule piatte superficialmente coilocitotiche (citoplasma chiarificato, ipercromasia, picnosi)
- WHO: neoplasia benigna; raramente malignizza
- Mollusco contagioso (Poxvirus)
- Noduli duri (grandi labbra, talvolta palmo/piede); ipercheratosi + inclusi basofili (corpi di Lipschutz)
- Contagio: piscine, palestre; terapia antivirali o exeresi
Lesioni Bollose Autoimmuni
- Pemfigo volgare
- Bolla intraepiteliale sovra-basale di grandi dimensioni
- Perdita di liquidi e sali; rischio sovrainfezione
- Autoanticorpi anti-cheratinociti (diagnosi IF diretta)
- Pemfigo bolloso (forme meno gravi rispetto al volgare)
Lesioni Distrofiche Vulvari
- Spettro di chiazze biancastre, ispessimento epiteliale, intenso prurito
- Periodi a rischio: pre-pubertà e post-menopausa (epitelio ormono-dipendente → ipotrofia)
| Lesione | Caratteristiche principali | Rischio neoplastico |
|---|
| Lichen sclero-atrofico | Ipotrofia epidermide + infiltrato linfocitario + sclero-ialinosi derma; perdita melanociti → aspetto bianco | ↑ carcinoma squamoso |
| Iperplasia a cellule squamose mature | Ipercheratosi + flogosi derma, possibile evoluzione in displasia | Medio |
| Lichen planus | Flogosi dermo-epidermica, spongiosi strato basale, ipersensibilità a sfregamento/detergenti | Basso/medio |
| Cheratosi seborroica | Ritenzione cheratina in cisti epidermiche | Raro |
| Distrofia iperplastica (leucoplachia) | Ispessimento epitelio corneificante; stimolo irritativo cronico | Medio |
Tumori Benigni Vulvari
- Tumori annessiali: idroadenoma, siringoma (dotti a “virgola”), discheratoma verrucoso
- Tumori melanocitari: lentigo, melanosi vulvare, nevi (giunzionali, intradermici, nevo blu)
- Lentigo simplex: iperplasia lineare melanociti basali (rapporto 1:1 con cheratinociti)
- Nevi: rischio trasformazione in melanoma eccezionale, eccetto nevi grandi/congeniti
- Tumori mesenchimali: angiomi, angiocheratoma (epitelio ipercheratosico + neoangiogenesi)
VIN – Neoplasie Intra-epiteliali Vulvari
- Classificazione OMS 2014 (analoga a CIN):
- VIN 1 ⇒ basso grado; atipie limitate al 1/3 inferiore
- VIN 2–3 ⇒ alto grado (CIS quando interessa tutto lo spessore)
- Gestione clinica
- Basso grado → sorveglianza
- Alto grado → escissione (rischio infiltrazione precoce)
- Evento molecolare chiave alto grado/carcinoma: mutazione p53
- Sottotipi morfologici VIN-HSIL
- Basaloide: cellule simili a basali, nuclei piccoli
- Warty (condilomatoso): papillomatosi, atipie e mitosi aberranti; HPV-correlato (giovani)
- Differenziato-simplex: donne mature, spesso su lichen sclero-atrofico; cheratinociti apparentemente normali ma mitosi atipiche
- Clinica: prurito/rossore sovrapponibili a lichen; possibile bleeding nelle forme avanzate o cervicali concomitanti
- Comportamento
- Donne mature: lesione monofocale
- Giovani/HPV: lesioni plurifocali, “a salto”
- Trattamento chirurgico: resezione con margine ≥1cm; intra-operatorio con congelazione margini; recidiva ≈50%
- Nei casi di margini positivi o plurirecidiva → vulvectomia parziale/radicale; laser terapia in selezionate giovani
Carcinoma Squamoso della Vulva
- Rappresenta 80% dei carcinomi vulvari; incidenza 3–5% di tutte le neoplasie genitali femminili
- Età tipica: 70–75 aa (HPV-negativo) – donne <40 aa spesso HPV-positivo
- Fattori di rischio: lichen sclero-atrofico, scarsa igiene, deficit vit A, endocrinopatie
- Presentazione
- Lesioni uni/plurifocali (grandi labbra > altre sedi)
- Aspetto: chiazze bianche/eritematose, ulcerazioni, papillomatosi
- Sintomi tardivi: dolore, sanguinamento (infiltrazione nervosa, perineurale)
- Istologia & grading
- G1 ben differenziato cheratinizzante: perle cornee abbondanti
- G2 moderato, G3 scarso, G4 anaplastico: perdita cheratina
- Varianti: basaloide (aggressiva), verrucosa (superficiale, sopravvivenza 95%/5 aa), cheratinizzante (85 %), non-cheratinizzante (10–20 %)
- Metastasi linfonodali
- Presenti all’esordio nel 65%; correlazione con dimensioni/durata più che grading
- Sopravvivenza 5 aa: 90% (linfonodi –), 70% (linfonodi +)
Melanoma Vulvare
- Secondo tumore maligno vulvare (≈5% dei melanomi femminili)
- Origine spesso da nevi displastici (familiare > sporadico)
- Sedi: soprattutto piccole labbra; lesioni diffuse alla cute limitrofa
- Varianti di crescita
- Superficiale (radiale “a ombrello”) → prognosi migliore
- Nodulare (verticale, penetra derma/ipoderma) → prognosi scadente
- Tipologie citologiche: epitelioide, fusata, mista
- Immunoistochimica: S100+, HMB-45+, Melan-A+, vimentina+
- Trattamento avanzato: radio/chemioterapia; chirurgia demolitiva poco utile nei casi diffusi
- Adenocarcinoma in situ intra-epidermico (≈1% carcinomi vulvari)
- Clinica: placca/nodulo a margini netti (grandi labbra > regione perianale)
- Istologia: grandi cellule anaplastiche citoplasma ampio eosinofilo
- IHC: citocheratina 7 positiva; differenziale con melanoma (S100, HMB-45)
Tumori Mesenchimali Vulvari Maligni (cenni)
- Leiomiosarcoma, rabdomiosarcoma embrionale, dermatofibrosarcoma protuberans (CD34+), istiocitoma fibroso maligno, angiosarcoma, sarcoma di Kaposi (↑ HIV/trapianti)
Linfonodo Sentinella nelle Neoplasie Vulvari
- Sopravvivenza dipende da presenza/numero linfonodi metastatici
- >70\% pazienti precedentemente operate con linfadenectomia radicale risultavano linfonodi – → necessità di approccio selettivo
- Concetto: primo linfonodo di drenaggio (inguinale superficiale) riflette lo status dell’intera catena
- Tecnica
- Iniezione perilesionale di colorante vitale ± tracciante radioattivo (γ-probe)
- Ex temporanea + ultrastaging con sezioni seriali ogni 50μm + IHC
- Micrometastasi: cluster 0.2–2mm, solitamente sottocapsulari
- Linfonodo + → opzione radioterapia inguinale superficiale per evitare 2° intervento
Anatomia e Fisiologia della Vagina
- Organo impari/mediano di 9cm che collega vestibolo vulvare ↔ cervice
- Epitelio squamoso pluristratificato non corneificato, ciclicamente ormono-dipendente
- Fase estrogenica (ovulatoria/proliferativa)
- Cellule poligonali grandi, nucleo picnotico piccolo, citoplasma eosinofilo
- Fase progestinica (maturativa)
- Cellule superficiali grandi, bordi ripiegati, citoplasma cianofilo ricco di glicogeno
- Glicogeno → Lactobacillus vaginalis → \text{pH}<4 (protezione)
- Ovulazione: presenza fisiologica di neutrofili
- Post-menopausa & pre-pubere: epitelio sottile → suscettibile a traumi/infezioni
- Pap-test utilizza la citologia vaginale per valutare fase ciclo
Anomalie Congenite Vaginali
- Imperforazione imene → ristagno mestruale, rischio endometriosi
- Agenesia vaginale (difetto fusione dotti di Müller) + malformazioni genito-urinarie
- Cisti congenite (resti dotti di Gartner / Turner)
Vaginite: Patologia Infiammatoria Principale
Fattori predisponenti
- Lavaggi eccessivi → perdita flora Doderlein (bacillo lattico + batteri aerobi/anaerobi)
- Micotica: Candida albicans (trasmissione sessuale, immunodeficit, diabete, antibiotici, contraccettivi orali)
- Erosioni superficialmente granulose + pseudomembrane fibrino-purulente
- Prurito intenso, leucorrea “a ricotta”, chiazze eritematose su cute esterna
- Diagnosi: colorazioni argento/metodo fresco (spore + miceli)
- Batterica: Gardnerella e anaerobi → prurito + secrezione abbondante maleodorante
- Virale: HSV-2 → cellule multinucleate “a vetro smerigliato”
- Protozoaria: Trichomonas vaginalis → prurito + secrezioni giallastre fetide; parassita aderente alle cellule squamose
- Lichenee (giovane età): neoformazioni peduncolate con tessuto di granulazione cronica
- Desquamative: ulcerazioni con pseudomembrane di eziologia ignota
- Distrofiche (senile): atrofia + riduzione glicogeno → alterata flora batterica
Lesioni Cistiche Vaginali
- Cisti da inclusione di epitelio squamoso (rilievi pseudo-papillari)
- Cisti dei residui mesonefrici (dotti di Gartner)
- Cisti mulleriane (epitelio cubico mucosecernente)
Lesioni Simil-Tumorali Vaginali
- Adenosi: iperplasia ghiandolare, aspetto moriforme biancastro
- Nodulo post-operatorio episiotomico: fascetti di cellule fusate + ricca vascolarizzazione + linfociti
- Granuloma piogenico: angioma capillare con infiltrato linfo-plasmacellulare; differenziale con recidiva neoplastica
- Endometriosi vaginale
Tumori Benigni Vaginali
- Papilloma squamoso: asse fibro-vascolare + singolo strato cellule squamose (no coilocitosi, HPV-negativo)
- Polipo fibro-epiteliale: massa polipoide, stromale, risposta recettoriale (DD con sarcoma botrioide)
- Condiloma acuminato: HPV; proliferazione esofitica peduncolata + coilocitosi
- Leiomioma: analogo uterino (origine muscolare liscia)
Neoplasie Maligne Vaginali
- VaIN (Neoplasia intra-epiteliale vaginale) – schema Bethesda
- VaIN 1 → LSIL (basso grado): ispessimento basale + lievi atipie
- VaIN 2 → HSIL: acantosi, polimorfismo, coilocitosi diffusa
- VaIN 3 → HSIL severo/CIS: assenza maturazione a tutto spessore
- Carcinoma squamoso (≈90%)
- Mini-invasivo o invasivo; tipico post-menopausa (stroma appiattito facilita invasione)
- Carcinoma verrucoso
- Escrescenza sessile biancastra, margini netti, lenta crescita → difficile terapia se invasivo
- Adenocarcinoma a cellule chiare (DES-correlato)
- Ghiandole con citoplasma chiaro (glicogeno estratto); DD con iperplasia microghiandolare (assenza mucine)
- Metastasi linfatica/emoglobinica frequente
- Rabdomiosarcoma embrionario (sarcoma botrioide)
- Esclusivo età infantile, vegetazioni sanguinanti, mixoide con rabdomioblasti; metastasi linfatica/ematica (fegato, polmoni, ossa)
- Melanoma vaginale
- Origina su melanosi; massa polipoide ulcerata; stadiazione di Chung (I: epidermico; II: <1mm; III: 1–2mm; IV: >2mm)
- IHC: HMB-45+, S100+, vimentina+
Neoplasie Secondarie Vaginali
- Invasione diretta: carcinoma retto, vescica
- Recidive: carcinoma cervicale G3 (aggregati epidermoidi scarsamente cheratinizzanti); adenocarcinoma endometriale G3
Connessioni e Implicazioni Cliniche
- Alterazioni distrofiche (lichen sclero-atrofico) → sorveglianza serrata per rischio carcinoma
- HPV strumentale in patologia vulvo-vaginale (condilomi, VIN HSIL, carcinoma squamoso giovani)
- Importanza biomarcatori: p53 (VIN HSIL/carcinoma), CK7 (Paget), S100/HMB-45 (melanoma), CD34 (dermatofibrosarcoma)
- Scelte terapeutiche bilanciano radicalità oncologica vs preservazione funzionale (laser/escissioni limitate nelle giovani vs vulvectomia/isterectomia nelle mature)
- Linfonodo sentinella e radioterapia riducono morbilità da linfadenectomia inguinale radicale
- Igiene corretta (no eccessivi lavaggi) mantiene flora Doderlein → prevenzione vaginiti