Istologia #19 – Prof. Ostuni – Tessuto Linfoide

Riassunto Lezione Precedente

  • Tema principale: Linfociti
    • Cellule con alta capacità di riconoscimento grazie a sensori specifici per antigeni.
    • Linfociti T:
    • Espressione del recettore TCR (T-cell receptor).
    • Responsabili dell'immunità cellulare.
    • Eliminazione di cellule infette tramite specifici meccanismi e programmi di eliminazione.

Organizzazione dei Sensori dell'Immunità Adattativa

  • Linfociti T CD4 e CD8:
    • Diversità nelle risposte:
    • Risposta citotossica delle cellule T CD8 contro cellule infette (epitopi non-self).
    • Risposta helper delle cellule T CD4 che richiamano altre cellule effettrici.
  • Maturazione dei Linfociti:
    • Linfociti T maturano nel timo.
    • Linfociti B si sviluppano nel midollo osseo.
    • B-cell receptor: Anticorpo ancorato alla membrana plasmatica, responsabile dell'immunità tumorale.
    • Rivestimento di patogeni e cellule infette per favorire la fagocitosi.
  • Struttura dei Recettori dell'Immunità Adattativa:
    • Region variabile (legame con l’antigene) e regione costante.
    • Ricombinazione genica permettente grande diversità combinatoria attraverso variabilità della sequenza del DNA.

Riconoscimento delle Molecole MHC

  • In relazione alle cellule T:
    • Cellule T CD8:
    • Riconoscono molecole MHC di classe I, agendo come identità cellulare.
    • Cellule T CD4:
    • Riconoscono molecole MHC di classe II, attivano linfonodi e funzioni immunitarie.
  • Macrofagi:
    • Espongono epitopi di antigeni sull'MHC II.
    • Attivazione di T CD4 tramite citochine e interferone gamma per eliminazione del patogeno.

Immunità Adattativa e Tessuti Linfoidi

  • Organi Linfoidi Primari:
    • Siti di educazione e maturazione dei linfociti.
    • Midollo osseo: Sede di sviluppo dei linfociti B e precursori T.
    • Timo: Luogo di maturazione dei linfociti T.
  • Organi Linfoidi Secondari:
    • Luoghi di attivazione dei linfociti maturi da incontri con antigeni.
    • Esempi: Linfonodi (T-cell activation), milza (B-cell activation), tessuti linfoidi associati a mucose (MALT, GALT).
  • Strutture Linfoidi Terziarie (TLS):
    • Si formano in condizioni particolari (cancro, infezioni croniche) per risposte immunitarie mirate.

Timo

  • Struttura e Funzione:
    • Organo parenchimatoso avvolto da capsula di tessuto connettivo.
    • Suddiviso in lobuli con corteccia (esterno) e midollo (interno).
  • Involuzione Timica:
    • Progressiva sostituzione di cellule da tessuto adiposo con l’età, riducendo la capacità di generazione di nuove cellule T.

Giunzione Cortico-Midollare

  • Corteccia:
    • Alta densità cellulare, cellule T immature (timociti), macrofagi e cellule epiteliali timiche corticali (TEC).
  • Midollo:
    • Minore densità cellulare, cellule T mature e diverse cellule immunitarie.

Sviluppo e Differenziazione delle Cellule T

  • Passaggi chiave:
    • Riarrangiamento genico dei progenitori migranti dal midollo osseo al timo.
    • Attivazione tramite segnali di notch signaling.
  • Fasi di Selezione delle Cellule T:
    • Doppio Positivo: Timociti coesprimono CD4 e CD8 prima della selezione positiva.
    • Selezione Positiva: Mantenente TCR funzionali.
    • Selezione Negativa: Eliminazione di cellule autoreattive.
    • Si richiede riconoscimento delle molecole MHC e non reattività eccessiva agli antigeni self.

AIRE e Meccanismo di Selezione Negativa

  • Funzione di AIRE:
    • Fattore trascrizionale madre in cellule epiteliali midollari (mTEC).
    • Consente espressione di antigeni tissue-specific per selezione negativa adeguata delle cellule T.
    • Mutazioni nel gene AIRE causano autoimmunità multiorgano.

Organi Linfoidi Secondari

  • Funzione dei Linfonodi e della Milza:
    • Linfonodi:
    • Attivano le cellule T mediante antigeni dalla linfa.
    • Milza:
    • Attiva principalmente le cellule B tramite antigeni circolanti dal sangue.
  • Struttura del Linfonodo:
    • Corticale (esterna e profonda) e regione midollare con compartimenti per cellule B e T.

Distribuzione e Attivazione Cellulare nei Linfonodi

  • Corteccia Estesa:
    • Follicoli linfatici (primari e secondari) sede di attivazione delle cellule B.
    • Chemochine CCL19, CCL21, e recettori CCR7 e CXCR5 regolano distribuzione.

Conclusioni e Implicazioni della Selezione Cellulare

  • Interazione tra cellule T, B e dendritiche:
    • Aumenta la probabilità di attivazione rapida e efficace della risposta immunitaria.
  • Milza e Circuito Vascolare:
    • Collegamento facilità attivazione combinata di T-cells e B-cells.
    • Attivazione avviene nei follicoli della polpa bianca adiacenti alle arteriole centrali.