Appunti – Istituzioni di Filosofia Politica

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  • Distinzione tra realismo politico (Machiavelli, Schmitt) e normativismo.
  • Tre approcci classici alla filosofia politica: ricerca dell’ottima repubblica (Platone/Aristotele), legittimazione del potere (contrattualismo), definizione del politico (Schmitt).
  • Politica: coordinamento pacifico attraverso norme vincolanti; nesso essenziale con il potere (Pasquino).

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  • Potere secondo Weber: capacità di ottenere obbedienza.
    • Distinzione potenza/forza vs. potere\;legittimo.
    • Legittimazioni: tradizione, carisma, legal-razionale.
  • Stato: monopolio\,dell’uso\,legittimo\,della\,forza.

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  • Altre teorie del potere:
    • Dahl: far fare ciò che altrimenti non verrebbe fatto.
    • Lukes: potere tridimensionale (decisione, agenda, ideologia).
    • Mann: poteri ideologico, economico, militare, politico.
    • Foucault: potere diffuso + contro-poteri.
  • Coordinamento implica distribuzione di vantaggi/svantaggi ⇒ problema della giustizia.

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  • Politica come spazio di conflitto e di giustizia.
  • Necessità di integrare realismo (descrittivo) e normativismo (prescrittivo).

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  • Machiavelli: autonomia della politica; criterio di “salus rei publicae”.
  • Etica e politica separate (politica amorale).

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  • Weber: etica della convinzione vs. etica della responsabilità.
  • Politica = violenza legittima; bisogno di ideali + responsabilità.

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  • Schmitt: politico = distinzione amico/nemico.
  • Politica ridotta alla possibilità di conflitto estremo (guerra).

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  • Nemico pubblico (hostis), non inimicus privato.
  • Sovrano decide chi è nemico ⇒ legittima guerra o guerra civile.

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  • Conflitto amico/nemico può essere interno (guerra civile).
  • Politica identificata con la massima intensità del conflitto.

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  • Arendt contro Schmitt: politico fondato su natalità e pluralità.
  • Banalità del male: male come incapacità di pensare.

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  • Vita activa: lavoro, opera, azione; primato dell’agire e del discorso.
  • Pluralità = esseri unici e distinti; realizzazione del “chi” attraverso parola pubblica.

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  • Natalità = capacità di iniziare; libertà positiva di dare inizio.
  • Azione politica richiede spazio pubblico e co-presenza di altri.

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  • Politica = potere–con-gli-altri, non forza.
  • Spazio dell’apparenza esiste finché esistono discorso e azione.

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  • Potere autentico dove parole e azioni si sostengono.
  • Limite del potere = presenza degli altri; onnipotenza impossibile.

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  • Hobbes: stato di natura = guerra di tutti contro tutti.
  • Contratto (pactum unionis) trasferisce diritti al sovrano assoluto.

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  • Diritto naturale = libertà\,assoluta (jus in omnia).
  • Leggi di natura: cercare la pace; rinunciare al diritto su tutto se gli altri lo fanno; mantenere i patti.

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  • Contratto valido solo con potere coattivo che garantisce l’adempimento.
  • Ingiustizia = violazione del patto.

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  • Sovrano: potere assoluto, indivisibile, irrevocabile.
  • Sudditi mantengono solo il diritto\,alla\,vita.

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  • Libertà del suddito = silenzio della legge.
  • Differenza libertà negativa (Hobbes) vs. repubblicana (libertà attraverso le leggi).

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  • Liberalismo: massima libertà/minima coercizione (principio del danno, J. S. Mill).
  • Diritti civili (libertà negative) prerequisito della democrazia.

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  • Diritti politici = libertà positiva di partecipazione.
  • Diritti sociali garantiscono effettività delle altre libertà.

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  • Critiche epistocratiche alla democrazia (Brennan): voto plurimo, suffragio limitato, veto dei competenti.
  • Replica deliberativa: importanza di dibattito pubblico informato (Habermas).

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  • Manipolazioni informative: mis-, dis-, mal-informazione; spin, depistaggi.
  • Benessere epistemico come condizione di democrazia.

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  • Socialismo: società come cooperazione per soddisfare bisogni e distribuire equamente vantaggi.
  • Obiettivo: eguaglianza sostanziale e diritti sociali.

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  • Marx: storia = lotta di classi; borghesia rivoluzionaria ma genera proletariato che la supererà.
  • Comunismo rivoluzionario vs. socialdemocrazia riformista.

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  • Welfare State socialdemocratico: sanità, istruzione, lavoro, diritti dei lavoratori.
  • Fallimento collettivismo sovietico (inefficienza, assenza pluralismo).

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  • Rawls concilia libertà (liberalismo) ed eguaglianza (socialismo): due principi di giustizia.
    1. Massima libertà compatibile.
    2. equa\,uguaglianza\,delle\,opportunità + principio\,di\,differenza.

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  • Globalizzazione mina sovranità statale (monopolio forza, tassazione, identità, rappresentanza).
  • Esigenza di cosmopolitismo istituzionale (Kant: Pace perpetua, federazione di stati liberi).

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  • Articoli preliminari kantiani: no eserciti permanenti, no annessioni, no debiti di guerra, no ingerenze.
  • Articoli definitivi: costituzione repubblicana, federazione di liberi stati, diritto cosmopolitico.

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  • Due doveri cosmopolitici: corresponsabilità globale e tutela diritti umani/ambiente.
  • Necessità di nuove forme democratiche transnazionali per colmare il “deficit democratico”.